Dopo la “premessa” del post di lunedì 30 novembre, eccoci a quanto discusso e votato nell’ultimo Consiglio comunale.

 

Variazioni di bilancio

Sono state due le variazioni di bilancio votate, una deliberata il 28/09/2020 e la seconda il 26/10/2020.

Nella sostanza si tratta soprattutto di aggiustamenti.

In particolare, la prima variazione riguarda principalmente:

  • l’arrivo di un contributo ministeriale di € 30.000,00 per interventi di “progettazione e messa in sicurezza del territorio”, cifra che è stata destinata a interventi di sistemazione del dissesto idrogeologico (località cimitero di Fontanella e in zona via A. Moro).
  • una ridistribuzione dei 277.300 euro di contributi a fondo perduto, inizialmente suddivisi equamente tra tre macro-voci di bilancio ed ora riposizionati in base agli effettivi utilizzi.
  • una quota di € 32.500,00 destinata alla revisione del PGT recuperata da altre spese.

Per quanto riguarda la seconda variazione, oltre a spostamenti riguardanti gli emolumenti della Polizia municipale per il cambio di Comandante:

  • ci sono state minori contributi regionali, ma anche minori spese per assistenti ed educatori a causa della chiusura delle scuole nel periodo da marzo a giugno
  • è stata destinata alla manutenzione delle strade la cifra di 45.000,00 € prevista per la sistemazione del cimitero di Fontanella, in quanto non è ancora pronto il progetto.

Il dato più importante (perché è bene sapere come vengono impiegati i soldi che lo stato ha erogato al nostro comune per l’emergenza “”coronavirus”) è stata la lista di come sono stati spesi, finora, quei contributi statali ammontanti a 277.300,00 €.

Inizialmente il contributo era stato così ripartito:

  • per “BENI” –> € 83.195,00
  • per “SERVIZI” –> € 110.930,27
  • per “TRASFERIMENTI” –> € 83.197,00

Ebbene queste cifre sono poi state ritarate in base alle effettive esigenze; ad oggi i soldi sono stati impegnati nel seguente modo.

BENI – Cifra effettiva stanziata dopo le variazioni di bilancio € 44.196,00:

  • € 38.308,00 “L.I.M.” (lavagna interattiva) per le scuole
  • € 4.373,00 implementazione WiFi scuole
  • € 268,40 cartellonistica e altro per le elezioni (nel nostro caso solo il referendum confermativo) dello scorso settembre.

Residuo: circa € 1.245,00

SERVIZI – Cifra effettiva stanziata dopo le variazioni di bilancio € 155.930,27:

  • € 43.230,00 trasporto scolastico
  • € 2.209,10 pulizia/sanificazione biblioteca per pre-scuola
  • € 1.438,38 attrezzature per mensa secondaria
  • € 15.500,00 maggior costo mensa per sanificazione
  • € 92.000,00 assistenza scolastica scuola primaria

Residuo: circa € 1.552,00

TRASFERIMENTI – Cifra effettiva stanziata dopo le variazioni di bilancio € 77.197,00:

  • € 4.965,38 quota parte voucher centri estivi
  • € 15.000,00 contributo a Pro Loco per eventi estivi
  • € 25.000,00 contributo a Parrocchia per asili
  • € 12.000,00 Convezione per uso salone Casa del pellegrino per mensa scolastica

Residuo: circa € 20.230,00

Da sottolineare come la minoranza abbia chiesto di esplicitare meglio nelle deliberazioni le motivazioni dell’urgenza delle variazioni di bilancio, con risposta affermativa da parte del Segretario comunale (le prossime volte lo faremo)

Bilancio 2019 consolidato

Con votazione favorevole di tutti, maggioranza e minoranza, è stato deciso di avvalersi della facoltà data dalla legge di non predisporre il “bilancio consolidato” (cioè un bilancio che includa anche le partecipazioni del Comune). Anche a detta della minoranza si tratterebbe di un adempimento costoso che non porterebbe informazioni aggiuntive, vista anche l’esigua quota che il Comune ha nelle aziende partecipate.

Alienazione immobile Consorzio Polizia Locale Isola Bergamasca

Per dire in modo definitivo la parola fine ai vecchi enti sovracomunali “Consorzio Polizia Locale Isola Bergamasca” e “Unione di Comuni Isola Bergamasca” manca ancora l’alienazione degli immobili: quello di Terno d’Isola e quello di Madone.

Oggi si è arrivati a definire l’alienazione dell’immobile di Terno d’Isola, inizialmente valutato in 400.000,00 euro. Dopo due aste andate deserte, la prima con base d’asta 400.000,00 euro e la seconda con base 300.000,00 euro, è stato deciso di accettare un’offerta di un privato di 190.000,00 euro (soldi che serviranno per le attività di manutenzione e per il pagamento dei mutui in essere).

Ci fermiamo qui.

Ad un prossimo post i due argomenti “più interessanti” del Consiglio comunale: TARI e Piano Diritto allo Studio.

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