Di cosa si è discusso nel Consiglio comunale di lunedì 23 novembre, convocato in modalità telematica?

Quello che saremo in grado di raccontarvi lo dedurremo dalla registrazione che ci siamo fatti mandare (chi vuole può richiederla alla segreteria del comune ===> segreteria@comune.sottoilmontegiovannixxiii.bg.it)

Prima, però, partiamo da quello che non c’è; infatti la registrazione inizia  dopo che è stato votato il primo punto all’OdG, cioè l’approvazione dei verbali della seduta precedente. Di solito questo punto non pone problemi, ma questa volta c’è stato il voto contrario della minoranza. Perché?

Tutto nasce dall’interrogazione discussa nel Consiglio comunale precedente (dello scorso 28 settembre) relativa alla scuola primaria (se non ricordate andate a rileggere quanto abbiamo scritto nel post del 05/10/2020 ===> VEDI).

Allora la discussione si era svolta più o meno così:

  • Lettura da parte della minoranza del testo dell’interrogazione e del sollecito per mancata risposta entro 30 giorni
  • Lettura della risposta dell’Amministrazione
  • Contro-risposta scritta della minoranza, fatta mettere a verbale
  • Intervento scritto letto dal Sindaco
  • Ulteriore intervento del consigliere di minoranza, ex assessore, Paolo Bolognini.

Da quanto abbiamo capito dagli atti ufficiali pubblicati sull’albo pretorio on-line (ma, ripetiamo, non c’è la registrazione), la minoranza ha consegnato un documento poi messo agli atti con cui motiva il suo voto contrario, riferendosi alla discussione dell’interrogazione sulla scuola primaria, sostenendo, tra l’altro: “La replica da parte dell’amministrazione ha portato il sindaco alla lettura di uno scritto, risultato in alcune parti poco pertinente con le questioni da noi sollevate e sicuramente meritevole di un confronto. Tale scritto, riformulato in alcuni passaggi (gli interventi in Consiglio Comunale non sono registrati ma siamo comunque dotati di buona memoria) è stato allegato alla documentazione della seduta consigliare solo nei giorni a seguire e non nell’immediato della discussione, come da nostra esplicita richiesta.

Cosa poi sia successo non lo sappiamo, ma sembra che le “acque” possano calmarsi. Infatti:

  • Minoranza – Scrive: “ Per ‘dirimere’ una volta per tutte la questione, se l’amministrazione lo ritiene utile, dichiariamo la nostra disponibilità ad un incontro, dove ci si possa confrontare e forse finalmente chiarire su come, cosa e perché siano state intraprese certe azioni da chi vi ha preceduto”.
  • Amministrazione – Nella delibera di approvazione dei verbali della seduta precedente è riportato che il Presidente [ndr. cioè il Sindaco], prima di iniziare la trattazione dei punti all’ordine del giorno, effettua il seguente intervento: “Ultimamente ho riflettuto in merito ai rapporti tra i Gruppi consiliari ed è evidente che, a distanza di oltre un anno, sono ancora presenti alcune ruggini della campagna elettorale. La contrapposizione politica è normale, ma è evidente come vi siano alcuni temi che contribuiscono a mantenere in essere delle barriere; barriere presenti anche al di fuori di questo ambiente ufficiale. Un esempio su tutti è il tema relativo alla nuova Scuola Primaria, sulla realizzazione della quale sono stati espressi alcuni dubbi procedurali. Per cui, allo scopo di eliminare qualsiasi incomprensione, che potrebbe danneggiare i Consiglieri e l’Ente che rappresentiamo, propongo un incontro per chiarire, nel migliore dei modi, ciò che è stato fatto in passato, e discutere di quanto eseguito nell’ultimo anno, per poter chiudere i rapporti economici con le Imprese”.

“Armistizio”? Staremo a vedere. Se non altro è importante che si siano resi conto (maggioranza e minoranza) che non si può andare avanti per un’intera legislatura come se si fosse sempre in campagna elettorale. L’avevamo sottolineato tempo fa; oggi, forse, se ne sono accorti … meglio tardi che mai (… se poi durerà …).

Il resto al prossimo o ai prossimi post.

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