Nonostante il Covid (o forse è  meglio dire grazie al Covid) si stanno realizzando nuovi marciapiedi.

Ne avevamo scritto in precedenti post.

In particolare sono due gli interventi importanti in corso.

Via Brusicco.

Si tratta del primo tratto (dalla “Casa Natale” al confine col comune di Carvico) della “via giovannea” (il percorso che faceva il giovane Angelo Roncalli per raggiungere il Collegio di Celana).

Via Don Birolini

E’ il marciapiedi che collega via IV novembre e l’ingresso alla scuola secondaria di primo grado. Con questa realizzazione anche il tratto di via Don Birolini che tra via IV novembre e via Manzoni diventerà a senso unico in modo definitivo, mettendo così la parola fine alla diatriba tra attuali maggioranza e minoranza (ricordate l’interrogazione della minoranza sull’eliminazione del divieto di accesso – da loro adottato quando amministravano – negli orari di entrata e uscita dalle scuole?)

Tutto bene? 

Realizzare percorsi pedonali è senza dubbio utile e importante, ma perché dimenticarsi ancora una volta di via Bedesco?

Basta un po’ di attenzione per accorgersi che questa via è percorsa giornalmente da persone che camminano o fanno attività sportiva sperando che le auto che passano stiano ben attente, che non esiste un collegamento pedonale tra le abitazioni e la fermata del bus di linea o dello scuolabus, che l’uscita da via alle Brughiere è estremamente pericolosa.

Forse anche questa amministrazione sta rimandando ad altri la soluzione, che tra l’altro ci pare affatto difficile.

O forse sta rimandando il tutto allo sbandierato (almeno in campagna elettorale) studio sulla viabilità del paese: studio di cui non sappiamo assolutamente nulla.

Purtroppo non ci resta che stare a vedere …

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