Da oggi sono in vigore nuove restrizioni, valide su tutto il territorio nazionale.

In Lombardia rimangono valide anche le misure di cui abbiamo scritto ieri, contenute nell’ordinanza congiunta Ministero della Salute e Presidente della Regione e quelle contenute nell’Ordinanza di Fontana n. 623 del 21 ottobre che non sono state superate dal nuovo DPCM.

Ma vediamo, in sintesi, quali sono le misure in vigore da oggi e valide fino al 24 novembre (IL TESTO COMPLETO DEL NUOVO DPCM ====> LO TROVATE QUI)

Sintetizzare in poche righe tutte le misure in atto è un po’ difficile. Per cui citeremo quelle che ci paiono più generali. Rimandiamo, per chi vuole, al testo del DPCM, di cui sopra abbiamo riportato il link.

Fatto salvo l’obbligo delle mascherine e del distanziamento personale, le principali novità dell’ultimo DPCM (24 ottobre) sono:

  • la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema, sale da concerto e in altri spazi, anche all’aperto;
  • la sospensione delle attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle 18. È consentito un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;
  • la sospensione di convegni, congressi e altri eventi, eccetto quelli svolti con modalità a distanza;
  • la sospendione delle attività di centri culturali, sociali, ricreativi
  • il divieto di svolgere sagre e fiere di qualunque genere e altri analoghi eventi.
  • il divieto di feste, sia all’aperto che al chiuso, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili o religiose
  • la sospensione dei parchi tematici e di divertimento,
  • la sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo.
  • La chiusura degli impianti sciistici
  • Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilabili, sia all’aperto che al chiuso
  • Per quanto riguarda gli eventi e le competizioni sportive sono ammessi solo quelli riconosciuti di interesse nazionale nei settori professionistici e dilettantistici, ma in assenza di pubblico, sia che si svolgano all’aperto che al chiuso.

A queste vanno aggiunte due “forti” raccomandazioni:

  • Non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati se non per esigenze di lavoro o di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o fruire di servizi non sospesi
  • Non ricevere, nelle abitazioni private, persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza

Nella nostra Regione alle restrizioni sopra riportate si aggiungono, almeno fino al 13 novembre, le seguenti altre:

  • il cd “coprifuoco“, cioè non si può essere fuori dalla propria abitazione dalle ore 23.00 alle ore 5.00 se non per validi motivi (da giustificare con autocertificazione).
  • per quanto riguarda le scuole l’obbligo di “didattica a distanza” per  le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado, salvo per le ore di laboratorio (le scuole che non fossero già in grado di adottare tale modalità devono attrezzarsi nel più breve tempo possibile).
  • la chiusura nelle giornate di sabato e domenica delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all’interno dei centri commerciali (misura che non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli).

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