Come abbiamo scritto nel post di ieri, dovevamo aspettarci nuove restrizioni per la nostra Regione.

Ebbene, se pure con qualche ritardo, dovuto, pare, a “ripensamenti” nella Lega e in particolare di Salvini (almeno così secondo le notizie giornalistiche) ecco che siamo arrivati al punto.

Come? Con due Ordinanze:

  • La prima con un provvedimento firmato congiuntamente dal Ministro della Salute (Speranza) e dal Presidente della Regione (Fontana), che riguarda il cosiddetto “coprifuoco”.
  • La seconda con provvedimento del Presidente della Regione che modifica ed integra la precedente Ordinanza n. 620 del 18 ottobre.

Cosa prevedono i nuovi provvedimenti?

Ordinanza del Ministro della Salute congiuntamente al Presidente della Regione (====> QUI TROVATE IL TESTO)

Su tutto il territorio di Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autocertificazione (ndr. vi ricordate? L’autocertificazione la dovevamo portare con noi ai tempi del “lockdown”) ===> QUI TROVATE il modello pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno.

È consentito in ogni caso fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Ordinanza del Presidente della Regione n. 623 del 21/10/2020 (===> QUI IL TESTO) che modifica e integra la precedente Ordinanza n. 620 del 16 ottobre

Nel seguito riportiamo le disposizioni in vigore; nel testo abbiamo evidenziato in rosso le modifiche o aggiunte previste dalla nuova Ordinanza rispetto a quanto era valido fino ad oggi, quando valeva l’Ordinanza 620.

CHIUSURA GRANDI NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura di:

  • grandi strutture di vendita,
  • esercizi commerciali al dettaglio presenti all’interno dei centri commerciali.

Restano invece aperti, anche il sabato e la domenica, i negozi che vendono:

  • generi alimentari,
  • alimenti e prodotti per animali domestici,
  • prodotti cosmetici e per l’igiene personale,
  • prodotti per l’igiene della casa,
  • piante e fiori e relativi prodotti accessori.

Rimangono aperte anche farmacie, parafarmacie, tabaccherie e rivendite di monopoli.

MISURE ANTI-ASSEMBRAMENTO

All’ingresso degli esercizi commerciali al dettaglio e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande deve essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

Nei locali devono essere evitati gli assembramenti e va assicurato il mantenimento di almeno un metro di distanza tra i clienti. Le medie e grandi strutture di vendita devono adottare, se possibile, modalità di prenotazione per gestire l’ingresso dei clienti (ad es. tramite app).


SAGRE E FIERE

È vietato lo svolgimento di sagre e fiere di comunità. Sono invece consentite le manifestazioni che si svolgono in appositi quartieri fieristici.


MISURE ANTI-MOVIDA

  • ​​​​Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 23.00 [ndr. prima era fino alle 24.00]. Dopo le ore 18.00 il consumo deve avvenire esclusivamente ai tavoli. È consentito un massimo di 6 persone per tavolo, senza conteggiare conviventi e congiunti;
  • con la chiusura degli esercizi pubblici all’ora stabilita deve cessare ogni somministrazione e va effettuato lo sgombero del locale,
  • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, mentre la ristorazione con asporto o con modalità ‘drive-through’ (servizio in automobile) è consentita fino alle ore 23.00, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze;
  • sono chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle ore 18 alle ore 5.00 [ndr. prima era fino alle 6.00](solo se con accesso dalla strada);
  • è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18.00 e fino alle ore 5.00 del mattino seguente.
  • è vietata dalle ore 18.00 alle ore 5.00 [ndr. prima era fino alle 6.00] la consumazione di bevande su aree aperte al pubblico;
  • è sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

DIDATTICA A DISTANZA

A partire dal 26 ottobre, le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono realizzare le proprie attività attraverso la didattica a distanza per l’intera classe, se ci sono già le condizioni di effettuarla e salvo eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti viene fortemente raccomandato di adoperarsi nel più breve tempo possibile per poter svolgere anch’essi la didattica a distanza.
Sono escluse le attività di laboratorio, che possono essere svolte in presenza.
Alle Università è raccomandata la promozione della didattica a distanza quanto più possibile.

Ai dirigenti degli istituti scolastici si raccomanda inoltre di differenziare gli ingressi a scuola.


SPORT DI CONTATTO SVOLTI DA ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ DILETTANTISTICHE

Sono sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

Gli allenamenti e la preparazione atletica possono essere svolti individualmente. Le società e le associazioni dilettantistiche devono garantire il rispetto delle misure di prevenzione, tra cui il mantenimento di almeno due metri di distanza tra ciascuna persona.


ACCESSO ALLE RSA

L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.
 

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo. È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.


ATTIVITÀ ECONOMICHE

Le attività economiche elencate al punto 1.4 dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre devono essere svolte nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede.
Tutti i lavoratori di tali attività sono obbligati all’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività.

Tutto questo da quando e fino a quando?

Le nuove restrizioni entrano in vigore da domani (salvo quelle relative alle scuole che partiranno da lunedì prossimo) e hanno validità fino al 13 novembre (stessa “scadenza” delle misure adottate a livello nazionale).

Ma non siamo sicuri che finisca qui: ci sembra che ormai si “navighi a vista”

Visto l’andamento del contagio dobbiamo aspettarci a breve ulteriori limitazioni (già si vocifera di un nuovo DPCM nei prossimi giorni).

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