Ormai si susseguono a pochi giorni di distanza uno dall’altro i provvedimenti per contenere la diffuzione del Covid-19.

Nello scorso post abbiamo dato conto di quanto previsto dal DPCM  del 13 ottobre. Poi con DPCM di 5 giorni dopo (18 ottobre ===> VEDI) sono state chiarite/modificate/aggiunte alcune disposizioni.

Nel frattempo nella nostra regione sono state emante due ordinanze, la 619 del 15 ottobre, revocata il giorno dopo con l’ordinanza 620 del 16 ottobre (===> VEDI).

Per cui la situazione attuale è la seguente (in nero le disposizioni nazionali e in rosso quelle regionali aggiuntive e/o più restrittive):

  • Servizi di ristorazione (fra cui bar e ristoranti): attività consentite dalle 5 alle 24 con consumo al tavolo fino ad un massimo di sei persone e sino alle 18 in assenza di consumo al tavolo – È vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18.00 – Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio – Chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle 18 alle 6.00 (solo se con accesso dalla strada) – È vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche – È sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree publiche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.
  • Possibile chiusura di strade o piazze nei centri urbani a partire dalle 21 per evitare assembramenti.
  • Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado: possibilità di ingressi scaglionati, a partire dalle 9, e incremento della didattica a distanza. Ove possibile, turni pomeridiani – Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono organizzare le attività in modalità alternata tra distanza e presenza, sono escluse le attività di laboratorio. Alle Università è raccomandata la promozione della didattica quanto più possibile in tale modalità.
  • Sospesi convegni e congressi ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
  • Vietate sagre e fiere di comunità. Consentite manifestazioni fieristiche a carattere nazionale e internazionale nel rispetto dei protocolli.
  • Consentito l’accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale; consentito altresì l’accesso dei minori ad aree giochi nel rispetto delle linee guida.
  • La raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi.
  • Indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatorialeSono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.
  • Confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso – È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.
  • Il divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all’aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.
  • La sospensione di viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
  • L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.

Le disposizioni di cui sopra hanno validità (salvo ulteriori modifiche) fino al 6 novembre prossimo per quelle regionali e fino al 13 novembre per quelle nazionali.

Ma ben saprete che sono in vista ulteriori restrizioni.

Nella nostra regione sono previste da dopodomani (ma aspettiamo il testo dell’ordinanza) restrizioni che riguardano (per quello che se ne sa), tra l’altro:

  • una sorta di “coprifuoco” dalle ore 23,00 alle ore 5,00
  • la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana (sabato e domenica)

Vedremo …

Intanto quello che possiamo vedere da subito è il sito web del nostro Comune: In bella evidenza nella pagina di apertura un bel link “CORONAVIRUS – ULTIMI AGGIORNAMENTI” (In questa pagina trovi informazioni utili, gli ultimi aggiornamenti e provvedimenti riguardo il virus Covid-19). Cliccateci sopra e cosa trovate? Ecco gli “ultimi aggiornamenti” riportati: “Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 547 del 17.05.2020” – “D.P.C.M. 26.04.2020” (sic!!)

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