Nel post di giovedì scorso, 8 ottobre (====> VEDI), avevamo accennato all’aumento dei contagi in Italia (ma non solo, ben peggio in altri paesi europei) e alle nuove misure in cantiere per contenere la diffusione del contagio.

Ebbene, ecco il nuovo DPCM, che porta la data di oggi e che entra in vigore domani (mercoledì 14 ottobre) con validità (salvo ulteriori restrizioni) per 30 giorni (fino al 13 novembre prossimo).

Il DPCM prevede, oltre a quanto abbiamo già scritto sull’obbligo delle mascherine anche all’aperto, anche ulteriori restrizioni per le situazioni in cui c’è rischio di assembramenti.

===> QUI IL TESTO INTEGRALE del DPCM

Se volete sapere tutto andate a leggerlo; qui riportiamo solo alcune delle misure generali previste, che possono incidere sulla nostra vita di tutti i giorni.

“In primis” e come già detto, l’obbligo di coprire bocca e naso con idonei mezzi, sia negli ambienti chiusi che all’aperto, con la raccomandazione di indossarli anche all’interno delle abitazioni private (in presenza di altre persone non conviventi): 

“Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi:

    a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

    b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;

    c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Il DPCM ribadisce che l’utilizzo delle mascherine non è alternativo alle altre misure di protezione, cioè il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani, che restano invariate e prioritarie.

Cosa succede per le attività di ristorazione, quali bar, ristoranti, gelaterie, pub, ecc.?

Sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”

Possiamo portare bambine/i e ragazze/i al parco giochi (ovviamente tempo permettendo)?

“È consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia”.

Non solo, ma “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia”

E possiamo fare attività sportiva?

“È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti”.

Sono consentite, inoltre, “l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico”, purché “nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento”

Ma sono “vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto, aventi carattere amatoriale”

Ma ci sono limitazioni anche per le feste, sia in luoghi pubblici che privati. 

“Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

Per tutto il resto vi rimandiamo al testo del DPCM.

Inoltre, per chi ne avesse interesse o voglia, ====> QUI TROVATE gli allegati al DPCM; sono 198 pagine che trattano dei seguenti argomenti:

  • Allegato 1: Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo (pagg. 1-3)
  • Allegato 2: Protocollo con le Comunità ebraiche italiane (pagg. 4-6)
  • Allegato 3: Protocollo con le Chiese Protestanti, Evangeliche, Anglicane (pagg. 7-8)
  • Allegato 4: Protocollo con le Comunità ortodosse (pagg. 9-10)
  • Allegato 5: Protocollo con le Comunità Induista, Buddista (Unione Buddista e Soka Gakkai),Baha’i e Sikh (pagg. 11-13)
  • Allegato 6: Protocollo con le Comunità Islamiche(pagg. 14-15)
  • Allegato 7: Protocollo con la Comunità della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni (pagg. 16-18)
  • Allegato 8: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza covid-19 (pagg. 19-31)
  • Allegato 9: Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020 (pagg. 32-78)
  • Allegato 10: Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020 (pagg. 79-80)
  • Allegato 11: Misure per gli esercizi commerciali (pag. 81)
  • Allegato 12: Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali (pagg. 82-91)
  • Allegato 13: Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri (pagg. 92-98)
  • Allegato 14: Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica (pagg. 99-103)
  • Allegato 15: Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico (pagg. 104-116)
  • Allegato 16: LINEE GUIDA PER IL TRASPORTO SCOLASTICO DEDICATO (pagg. 117-119)
  • Allegato 17: Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a bordo delle navi da crociera (pagg. 120-159)
  • Allegato 18: Linee guida concernenti la completa ripresa delle ordinarie attività nelle istituzioni della formazione superiore per l’anno accademico 2020/21 (pagg. 160-163)
  • Allegato 19: Misure igienico-sanitarie (pag. 164)
  • Allegato 20: Spostamenti da e per l’estero (pag. 165)
  • Allegato 21: INDICAZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DI CASI E FOCOLAI DI SARS-CoV-2 NELLE SCUOLE E NEI SERVIZI EDUCATIVI (pagg. 166-196)
  • Allegato 22: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DI CASI CONFERMATI E SOSPETTI DI COVID-19 NELLE AULE UNIVERSITARIE (pagg. 197-198)

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