Cosa è successo nel Consiglio comunale del 28 settembre?

Innanzi tutto ci sono stati i saluti al Comandante della Polizia intercomunale del Monte Canto (Carvico – Sotto il Monte Giovanni XXIII – Villa d’Adda), prossimo alla pensione e il “benvenuto” a quello che sarà il nuovo Comandante.

Poi la ratifica di due variazioni di bilancio: in entrambi i casi “poca cosa”:

  • Prima ratifica, sostanzialmente: entrate per circa 87.000 euro, di cui 72.000 dallo stato per le funzioni fondamentali, per presunte minori entrate nel prossimo anno e 15.000 euro (fondi strutturali europei) per adeguamento scuole per la loro riapertura.
  • Seconda ratifica: maggiori entrate per contributi al sostegno dell’editoria (destinati alla Biblioteca) e per adeguamento costo pasti domiciliari; maggiori uscite per 2 tirocinanti per la scuola.

C’è poi stata la “ratifica” della variazione al piano triennale delle Opere Pubbliche: una modifica per mettersi in linea con lo stato di avanzamento dei lavori per l’adeguamento sismico della scuola secondaria (importi ritarati sull’effettivo costo – l’importo relativo alla palestra è stato “spalmato” su tre anni).

Ancora il DUP (Documento Unico di Programmazione), cioè quel documento che riporta il programma dell’amministrazione: è stato modificato in base alle cose già fatte.

La parte “più interessante” (si fa per dire) è stato il “dibattito” sull’interrogazione della minoranza; interrogazione che riguardava la scuola primaria e in particolare questi quesiti (li riportiamo senza la “verve” polemica contenuta nell’interrogazione):

  • A che punto si era col “collaudo finale ” dell’opera
  • Quanto è il debito con la ditta che ha eseguito i lavori e i relativi professionisti e con che tempi si pensa di saldarlo
  • Considerando la presenza a livello delle fondazioni delle “vecchie aule” di un tratto fognario in pessime condizioni, se fossero state eseguite le necessarie opere di modifica e messa in sicurezza.

Ebbene, vi sottoponiamo il testo dell’interrogazione e delle relative risposte; ma prima lasciate fare un’annotazione: 

Sostanzialmente il dibattito e le accuse reciproche si sono concentrate sul fatto che l’amministrazione non ha risposto nei tempi di legge all’interrogazione (tempi stabiliti in 30 giorni): l’interrogazione è del 9 luglio e la nota di risposta, firmata dal “Consigliere con delega ai lavori pubblici”, è del 13 agosto, inviata con lettera datata 20 agosto.

Intermezzo: un sollecito della minoranza in data 10 agosto, che ha come “incipit”: “In merito alla mail ricevuta il 7 agosto, ci lascia perplessi la decisione di rimandare oltre i termini di legge la risposta all’interrogazione adducendo come motivazione l’assenza per ferie del RUP” (ndr. Responsabile Unico del Procedimento = arch. Tancredi).

Ulteriore annotazione: il Sindaco ha voluto fare una “non prevista” annotazione sulla “storia” della scuola primaria, non priva di troppe (a nostro avviso) polemiche; “non prevista”, perchè non la prevede il regolamento del Consiglio comunale, che sulle interrogazioni stabilisce che:

“La risposta all’interrogazione viene fornita entro il termine massimo di 30 giorni dal Sindaco e/o dall’Assessore competente.”

“L’interrogazione è letta dal Consigliere interrogante; sulla risposta all’interrogazione può pronunciarsi il Consigliere interrogante.”

[Ndr: dopo di che non è prevista ulteriore replica]

Comunque, ecco qui i documenti “incriminati”:

==> INTERROGAZIONE

===> SOLLECITO DELLA MINORANZA

===> RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE

===> “CONTRORISPOSTA” DELLA MINORANZA

===> “OSSERVAZIONI” ULTERIORI DEL SINDACO

Alla fine del Consiglio comunale ci sono state “comunicazioni” del Sindaco sull’emergenza Covid-19. 

===> ECCOLE QUA

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