Nel precedente post abbiamo lasciato in sospeso gli ultimi due punti discussi nel Consiglio comunale in videoconferenza del 7 aprile scorso.

Eccoli qua.

Bilancio

Innanzi tutto bisogna dire che si tratta, quasi, di un bilancio “pro forma”. Sia la maggioranza che la minoranza hanno convenuto che l’emergenza “coronavirus” avrà un impatto pesante sulle entrate e uscite di quest’anno (e anche del prossimo aggiungiamo noi). Pertanto questo bilancio, predisposto prima dell’inizio dell’emergenza e la cui approvazione è stata, in un certo senso, indispensabile per poter consentire agli uffici comunali di “spendere”, dovrà necessariamente subire significative variazioni.

Di base il bilancio non è cambiato molto rispetto al 2019. Si tratta di un bilancio che prevede un avanzo di esercizio di circa 850.000 euro. In realtà l’esposizione e la discussione fatta durante la seduta non ci ha permesso di capire come si arriva a questa cifra.

In ogni caso ecco le “linee”, così come sono state esposte, che hanno portato alla stesura del bilancio:

  • adeguamento dei fondi di accantonamento, soprattutto quello che riguarda i crediti di dubbia esigibilità;
  • non ci sono aumenti dei tributi locali (TASI e IMU non sono trattati in quanto sono stati prorogati i tempi per l’approvazione)
  • revisione delle spese per evitare sprechi e per un discorso legato a costi benefici
  • entrata di contributi a fondo perduto per i tre progetti di adeguamento sismico scuole
  • assunzione di 2 “vigili”, 1 a inizio anno e l’altro dal primo marzo (così si torna alla normalità di organico)
  • scelta di mandare ad avanzo il contributo GSE stanziato a suo tempo e non a riduzione del mutuo

Le voci dell’avanzo previste sono:

  • quota accantonata (accantonamenti obbligatori per legge): 155.000 euro che comprende il per fondo crediti dubbia esigibilità + il fondo accantonamento indennità di fine mandato + fondo contenzioso + accantonamento tutela retributiva per mancati rinnovi contrattuali)
  • quota vincolata: 365.000 euro, che comprende vincoli derivanti da leggi (barriere architettoniche) + vincoli attribuiti dall’ente (Italcementi) + quota restante del contributo GSE (vincolato alla scuola primaria) non utilizzata per ridurre il debito contratto col mutuo relativo alla scuola primaria (335.000 euro).
  • avanzo destinato a investimenti: 78.000 euro
  • parte libera: 257.000 euro

Sembra una cifra alta, ma, nella sostanza, è in linea con gli anni precedenti

Nei limiti di quanto detto, è quasi più interessante vedere quello che non c’è piuttosto che quello che c’è:

  • Non c’è il trasporto scolastico

Questa la motivazione: è stata fatta una valutazione, se ne vale o no la pena in funzione dei possibili fruitori, perché quest’anno sono veramente pochi (23-24 per la primaria e 8-9 per la secondaria; anzi spesso per il ritorno sono solo 2 quelli della secondaria che utilizzano il trasporto). L’Amministrazione afferma che è un servizio a cui tiene, ma è veramente costoso. In particolare vogliono verificare se ci sarà un interesse forte, specie da parte di chi abita nelle frazioni o comunque lontano, altrimenti valuteranno altre soluzioni. Quindi il tutto è stato rinviato ad una eventuale variazione da apportare al bilancio

[ndr. speriamo non si ripeta la “telenovela” degli scorsi anni].

  • Non ci sono fondi per incrementare la videosorveglianza

Queste le risposte dell’Amministrazione sulla videosorveglianza

Stanno valutando diversi canali di finanziamento; hanno fatto alcuni preventivi, doveva uscire un bando, ma non c’è ancora [ndr. di fatto sono in attesa di poter accedere ad eventuali finanziamenti regionali o statali].

In ogni caso qualcosa è già stato fatto – lo scorso anno a luglio/agosto sono state attivate 7 telecamere alla biblioteca e una in comune; telecamere donate da Arca servizi e collegate al server che c’è in comune e, quindi, visibili dalla polizia del Monte Canto.

Con la seconda edizione del bando Viaggio#inLombardia (ricevuto un contributo di 40.000 euro, di cui 20.000 per opere) pensano di poter installare a San Giovanni delle “webcam” (ma possono funzionare anche come telecamere): richiesta degli Alpini (“vista qualche attività di personaggi poco rassicuranti nei dintorni) e recentemente del Parroco (per mettere sotto controllo la prossima “via crucis” che sarà installata lungo la mulattiera)

Infine, Planetel , che posizionerà fibre ottiche che andranno a cablare buona parte del comune, in cambio del benestare darà al Comune su tutto il tracciato una coppia di fibre ottiche; con queste si potranno mettere delle telecamere in tutti i punti raggiunti dalle centraline di Planetel Hanno già identificato 5/6 punti ( 2 in Brusicco 2, 1 a Ca’ Maitino, 1 in zona Botta, 1 in corrispondenza del viale principale); si dovrà sostenere solo il costo delle telecamere.

[ndr. sarà … ma intanto i sodi in bilancio non ci sono]

  • Non ci sono i 250.000 euro previsti quest’anno nel piano triennale OOPP per l’adeguamento sismico scuola secondaria.

L’amministrazione sostiene che si farà ricorso all’avanzo.

[ndr. ma perché non metterli direttamente in bilancio? Non è che in realtà l’intervento si farà solo se ci sarà un finanziamento? Infatti, nella delibera che approva il bilancio si legge: “di DARE ATTO che le opere contenute nel Piano Triennale 2020/2022 e nell’elenco annuale delle Opere Pubbliche previste per l’anno 2020, saranno finanziate da contributi e trasferimenti, e pertanto verranno inserite nel bilancio di previsione a seguito del buon esito delle procedure cui l’amministrazione intende partecipare]

Comunicazioni del Sindaco in merito all’emergenza COVID-19

Sebbene quest’ultimo punto del Consiglio comunale abbia occupato circa la metà di tutto il tempo della seduta, nulla di particolarmente nuovo rispetto a quanto già sappiamo. Comunque, per chi vuole, ==> QUI quanto detto dal Sindaco.

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