L’emergenza “coronavirus” sta comportando una nuova serie di provvedimenti restrittivi, di cui cerchiamo di dare conto.

Intanto nel post di ieri avevamo “anticipato” l’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia, con nuove e ulteriori restrizioni, valide da oggi fino al 15 aprile (salvo variazioni dovute all’evoluzione dell’emergenza sanitaria), che  ===> riportiamo QUI

Intanto da ieri, nel momento peggiore dei numeri di contaminati e deceduti, il governo stava lavorando a nuove limitazioni valide per tutto il territorio nazionale.

Così oggi sono stati decisi questi due nuovi provvedimenti

Ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno

Dispone dal 22 marzo il divieto di trasferimento e spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui le persone si trovano, salvo comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

===> QUI l’Ordinanza che ha anticipato il DPCM di cui scriviamo nel seguito, per evitare massicci spostamenti di persone da una località all’altra e che viene poi “riassorbita” in tale DPCM.

DPCM 22 marzo 2020

Stabilisce quali sono le attività lavorative che possono continuare e quelle che devono chiudere, ===> QUI il testo del DPCM.

Inoltre conferma il divieto di spostamento e trasferimento di cui all’ordinanza prima citata.

Le disposizioni hanno validità fino al 3 aprile e si aggiungono a quelle già in vigore, sia quelle stabilite dal DPCM 11 marzo 2020 [===> VEDI], sia quelle stabilite nell’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020 [===> VEDI], provvedimenti che sono prorogati anch’essi fino al 3 aprile.

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