Abbiamo un altro argomento lasciato in sospeso, questa volta del Consiglio comunale del 17 dicembre 2019, cioè come si è passati da Hidrogest a Uniacque.

Bisogna partire da molto lontano, precisamente dal 1994, quando la legge n. 36 del 1994 (cd “legge Galli”) stabilì che la gestione del servizio idrico avvenisse a livello integrato, cioè dovesse comprendere tutto il ciclo dell’acqua: captazione e distribuzione dell’acqua potabile, fognatura e depurazione di reflui idrici. A tale scopo le Regioni dovevano definire gli ambiti territoriali ottimali (ATO) per la gestione del servizio.

Poi ci sono stati vari passaggi normativi; ne elenchiamo alcuni e ci scusiamo se saremo approssimativi.

  • Nel 1998 la Regione Lombardia con l.r. n. 21 in attuazione della “legge Galli” definisce l’organizzazione del servizio idrico integrato e individua gli ambiti territoriali ottimali
  • Nel dicembre 2001 viene formalmente costituito l’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Bergamo
  • Nel 2003, a seguito della legge regionale 26/2003, viene individuato l’ente di governo dell’Ambito nella Provincia, che esercita tale funzione attraverso un Ufficio d’Ambito.
  • Sempre nel 2003 nel nostro territorio nasce la Società Hidrogest S.p.A. (fusione tra quelli che erano il “Consorzio acquedotti dell’isola” e il “Consorzio Intercomunale dell’Isola”), che eroga il proprio servizio a 30 comuni (21 dell’Isola bergamasca e 9 della Valle San Martino).
  • Nel marzo 2006 viene affidata alla società Uniacque s.p.a. “la erogazione del servizio idrico integrato e la gestione delle infrastrutture e reti nell’A.T.O. di Bergamo, per la durata di anni trenta”
  • Nell’agosto 2006 è sottoscritto tra l’A.T.O. della Provincia di Bergamo ed Uniacque s.p.a. il contratto di servizio
  • Nel dicembre 2008 la gestione del servizio idrico in capo ad Hidrogest è dichiarata automaticamente cessata, a far data dal 31.12.2006.
  • Hidrogest ha fatto tutti i ricorsi possibili che sono stati sempre rigettati: da ultimo con sentenza del Consiglio di Stato pubblicata il 13 dicembre 2016, che ha definitivamente confermato il diniego della c.d. “salvaguardia della gestione” posta in essere da Hidrogest.
  • Il nostro Consiglio comunale del 17 dicembre scorso ha deliberato il subentro (a partire dal 16 novembre 2019 e fino al 31/12/2036) di Uniacque nella gestione del servizio idrico.

Una breve digressione per rinfrescare la memoria – Nel frattempo era stato emanato il “Codice dell’ambiente” (decreto legislativo 152/2006) e nel 2009 era arrivato il cd “Decreto Ronchi”; quest’ultimo aveva introdotto, tra le altre cose:

l’obbligo dell’affidamento del servizio idrico a soggetti privati attraverso una gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato (all’interno delle quali il privato doveva detenere almeno il 40%)

la previsione che la tariffa per il servizio idrico fosse determinata tenendo conto anche della “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.

Questi due punti sono stati oggetto dei referendum del 2011: i votanti furono ben più del 50% e le norme furono abrogate con più del 95% dei voti (ndr. relativamente al primo punto abrogato l’obbligo rimane sempre la possibilità).

A Sotto il Monte i votanti furono il 55,7% e i “SI” all’abrogazione furono il 92,8% per il primo punto e il 93,3% per il secondo.

E ora?

Hidrogest ha emesso l’ultima sua “bolletta” coi consumi fino al 15/11/2019.

Poi è arrivata una nota congiunta Hidrogest – Uniacque con cui si comunica il subentro di Uniacque nella gestione del servizio idrico ===> VEDI.

E qui partiamo male:

  • La prossima bolletta che riceverete sarà emessa da Uniacque SpA. Le tariffe che saranno utilizzate da Uniacque con decorrenza 1.1.2019 sono quelle già in vigore per tutti gli altri Clienti (rif. Delibera ARERA n. 665/2017, Delibera Consiglio Provinciale n. 56 del 13.12.2019 e Delibera della Conferenza dei Comuni bergamaschi n. 5 del 13.12.2019)”.

Non sarebbe stato più trasparente allegare queste tariffe? E poi … con decorrenza 1.1.2019 … cosa significa? Potrebbe sembrare che le tariffe saranno applicate con decorrenza 1.1.2019 (?). Non è che dobbiamo aspettarci un “conguaglio” rispetto a quanto già pagato? Ma forse volevano dire che le tariffe che saranno applicate sono quelle in vigore dal 1.1.2019 … speriamo.

  • Si informano i soli Clienti titolari del servizio “salva sorprese”, che tale prestazione non è fornita da Uniacque. Invitiamo la gentile Clientela a visionare gli artt. 45 e 45.1 del regolamento di fornitura e l’allegato B, relativi alle perdite occulte”.

Ma questo regolamento di fornitura dov’è?

Hidrogest che fine fa?

Vale il “principio della politica”: Qualcosa che è stato creato non si distrugge, tutt’al più lo si trasforma!

Così Hidrogest “ingloba” Linea Servizi e diventa una “multi-utilities” …

… Alla prossima …

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