“Toilekan”, che cos’é?

Il nome potrebbe “suggerire” una”toilette” per cani.

Si tratta di una colonnina che dispensa sacchetti neri per la raccolta degli escrementi dei cani (ma evidentemente non solo).

Quella che vedete si trova in via Fornace (e, per ora almeno, ne abbiamo vista un’altra solo in via Rossi, ma non è detto che siano le uniche).

Ma forse i cani hanno frainteso e pensano sia l’indicazione di una “toilette” per loro: infatti proprio lì vicino ecco cosa troviamo (cliccate sulla foto per vedere meglio: tutte quelle cose più scure sui sassolini bianchi sono escrementi di cane!)

Ironia a parte: chi sa di questi dispensatori? E a cosa servono se chi ha cani, evidentemente, non li usa?

Le nostre strade e i nostri marciapiedi (veri o presunti) sono costellati di escrementi di cani!

Un’informazione più capillare e incisiva e qualche controllo?

E’ pur vero che esiste un “Regolamento per la gestione della raccolta differenziata dei rifuti e dei servizi affini” (approvato con deliberazione di Consiglio comunale. n. 33 del 13.07.2016 e modificato con deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del 28.02.2018), ma sfidiamo chiunque a chiedere ai nostri concittadini chi lo conosce e chi sa che tale regolamento tratta anche le deiezioni animali e per queste prevede:

  • (articolo 7) “Oltre al divieto di abbandono dei rifiuti è vietato: … (omissis) … h) l’imbrattamento del suolo pubblico o adibito ad uso pubblico con getto di piccoli rifiuti (mozziconi, bucce, pezzi di carta e simili), escrementi di animali, spandimento di olio e simili”
  • (articolo 39) … omissis … “3) Le persone che conducono animali, durante la deambulazione sulla pubblica via, devono recare con sé idonei manufatti a perdere chiudibili (ad es. sacchetto di plastica), provvedendo all’occorrenza a ripulire il suolo pubblico dagli escrementi prodotti dagli animali domestici e collocandoli all’interno di sacchetti chiusi per il successivo conferimento nei cestini pubblici”.

E alzi la mano chi ha mai incontrato un ispettore ambientale/ecologico (entrati in funzione dal 1 settembre 2018 ==> andatevi a rileggere i nostri post del 31/08/2018 e del 02/03/2018).

E sapete, tra gli altri compiti, quale hanno? Ecco l’art. 43, comma 9, del Regolamento che abbiamo menzionato più sopra:

“L’accertamento delle violazioni dovrà essere limitato al controllo di … (omissis) … Mancata rimozione delle deiezioni animali“.

Va bene mettere a disposizione i sacchetti per la raccolta degli escrementi, ma se ci sono quelli che non ci arrivano da soli, ci ripetiamo:

Serve un’informazione più capillare e incisiva e qualche controllo.

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