Avevamo lasciato in sospeso alcuni argomenti dei precedenti Consigli comunali.

Riprendiamo brevemente due argomenti di quello del 25/11/2019: CIB e PromoIsola“.

Fuori dalla CIB (dal 01/01/2020)

La Comunità dell’Isola Bergamasca (CIB) è un’associazione dei Comuni dell’Isola bergamasca nata nel 1964 con la forma di “libera associazione“. Vi avevano aderito tutti i 21 Comuni dell’Isola bergamasca.

Era nata su tematiche di tipo sociale (analizzare il sistema socio territoriale di riferimento e le sue dinamiche di sviluppo), economico (favorire e coordinare le attività industriali, di servizi e amministrative dei Comuni associati), culturale (promozione di iniziative nell’ambito socio-culturale con particolare attenzione al patrimonio storico-artistico), di rappresentanza (proporsi come unico interlocutore delle Istituzioni ed Enti superiori), di gestione del territorio (proporre forme di attuazione concreta dei criteri di gestione e sviluppo del territorio).

Negli ultimi anni, gradualmente, alcuni comuni se ne sono usciti. Si tratta in genere di comuni amministrati dalla Lega che, non ritrovandosi più maggioritari, se ne sono andati. Ora, con la defezione anche di Sotto il Monte, i comuni che fanno parte della CIB sono praticamente dimezzati.

Di come è andata la discussione in Consiglio abbiamo scritto nel post del 27 novembre scorso (===> VEDI)

Non sarebbe stato meglio discutere il tutto nell’ambito della CIB, valutare insieme agli altri Comuni l’opportunità o meno di continuare l’esperienza ed eventualmente sciogliere consensualmente la CIB con la prospettiva di creare qualcosa di nuovo?

Ma si sa … il dialogo e il confronto non è quasi mai il forte di certa politica! Meglio cercare di imporsi che confrontarsi!

Dentro a PromoIsola

Cosa è PromoIsola? Anch’essa è una libera associazione, questa volta non costituita da Comuni, ma di natura privatistica. Di cosa si occupa? Principalmente di iniziative in ambito turistico-culturale-sportivo. Ne fanno parte altri comuni, ma quali? Se si va sul sito web di PromoIsola da questo punto di vista non si hanno molte informazioni, né si trova traccia di un bilancio.

Che senso ha per un ente pubblico aderire come socio ad un’associazione privata? Sinceramente non ci è chiaro. Tra l’altro il Comune potrebbe, come già fatto in passato, avvalersi della collaborazione di questa associazione, pur non facendone parte.

Una considerazione. Tutte le forme di libera associazione tra Comuni che abbiamo visto in questi anni non hanno funzionato: quando si può recedere in qualsiasi momento c’è sempre qualcuno che lo fa (cambia l’amministrazione, si modificano i rapporti, …); l’interesse personale prevale su quello generale. Basta vedere cosa sta accadendo con la CIB e se volete anche col PLIS del Monte Canto e del Bedesco e cosa è successo col Consorzio di Polizia, l’Unione di Comuni, le convenzioni tra comuni, che si fanno e si disfano.

Evidentemente queste non sono le modalità appropriate per costruire strutture che garantiscano un “respiro” più ampio alle nostre comunità. 

Nota a “piè di pagina”.

Forse non c’entra nulla, ma PromoIsola ci ricorda il “famoso” libro sulla storia di Sotto il Monte; qualcuno se ne ricorda?. Ecco cosa avevamo scritto più di tre anni fa nel nostro volantino di informazione del luglio 2016:

“Libro su Sotto il Monte – La precedente amministrazione [ndr. Sindaco Eugenio Bolognini] aveva commissionato, tramite Promoisola, due libri, uno sul paese, l’altro sul Papa. Accantonato il secondo, la nuova amministrazione [ndr. Sindaco Maria Grazia Dadda] si è trovata col primo, sembra incompleto, ma comunque pagato (più di 60.000 euro, nonostante il gran lavoro gratuito di molti concittadini al servizio di chi si è preso i soldi). Doveva essere pronto più di due anni fa, ma non ne abbiamo più notizia. Dopo aver speso tanti soldi per realizzarlo, ora si deve costringere l’autore a concludere e quindi dare il libro alle stampe, altrimenti sono proprio soldi buttati via.”

Ovviamente, sono stati proprio soldi buttati via.

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