Un Consiglio comunale, quello di martedì scorso, senza problemi.

Gli argomenti all’OdG non hanno suscitato un particolare dibattito, fatte salve alcune puntualizzazioni e perplessità della minoranza, soprattutto sul “Ponte di Calusco”. Ne segnaliamo alcuni.

Revisione periodica delle aziende partecipate.

Si tratta di un atto dovuto: nessuna novità per ora, fatto salvo che sono in vista notevoli mutamenti:

UNIACQUE che subentra A Hidrogest nella gestione del servizio idrico integrato (vedi oltre).

Hidrogest, che avendo “perso” la gestione delle acque si ricicla inglobando Linea Servizi: Hidrogest acquisirà il personale ed i contratti di Linea Servizi diventando una “multiuitilities”; i contratti che il nostro comune ha con Linea Servizi, passano, alle medesime condizioni, alla nuova società.

Su osservazione della minoranza il Sindaco ha concordato che in tale processo di semplificazione sarebbe da coinvolgere anche Ecoisola.

Piano Triennale (2020-2022) per la Prevenzione della Corruzione e per la trasparenza

Anche qui si tratta di un passaggio obbligato: in Consiglio sono stati votati gli “indirizzi generali” (peraltro previsti dalle norme) per la obbligatoria consultazione pubblica e la successiva redazione del piano.

Un argomento comunque da riprendere.

Subentro Uniacque S.p.A. nella gestione di Hidrogest S.p.A.

Altro passaggio obbligato; dopo che Hidrogest ha perso tutti i ricorsi per mantenere la gestione del Servizio idrico, tutti i comuni che avevano Hidrogest come gestore di tale servizio sono dovuti passare sotto Uniacque; occorre quindi formalizzare il contratto con Uniacque, che prevede la cessione, in regime di concessione d’uso gratuita, di beni, opere, reti e impianti di proprietà del Comune. Pertanto a Uniacque vengono conferite tutte le infrastrutture del servizio idrico, sia quelle relative alla captazione e distribuzione dell’acqua potabile e alla depurazione dei reflui (di proprietà del Comune, ma gestite finora da Hidrogest), sia quelle relative alla fognatura (sempre di proprietà comunale e finora gestite in economia diretta da parte del Comune).

Uniacque si impegna a gestire i beni oggetto di concessione, accollandosi i relativi costi ed oneri, compresa l’intestazione delle varie utenze e a realizzare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi e a realizzare gli investimenti previsti. Il contratto ha durata fino al 31/12/2036.

Quale ricaduta sulle tariffe che paghiamo? Vedremo con le prossime “bollette” dell’acqua, ma non ci sono dubbi: saranno più “salate” di quelle pagate finora. Comunque in un prossimo post cercheremo di “raccontare” i passaggi che hanno portato a questa scelta.

Ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Calusco d’Adda in merito alla realizzazione di un ponte ferroviario e viabile in sostituzione del Ponte San Michele.

L’OdG lo trovate ===> QUI

Ognuno può valutare di cosa si tratta e se ne condivide il contenuto.

Da parte nostra ci permettiamo un’unica osservazione: sarebbe ora (ed è già tardi) di pensare il trasporto (sia di persone che di merci) non più come riservato ai mezzi privati su gomma (auto, camion, tir), ma privilegiare quello con minor impatto inquinante (in questo caso il treno).

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