«Il nuovo impegno: contro le mafie al Nord»: la «Settimana della memoria» in ricordo di Gaetano Giordano.

Ricorre il 10 novembre l’anniversario della morte di Gaetano Giordano, commerciante di Gela – sepolto ad Almè, dove stavano i familiari – ucciso nel 1992 dalla mafia siciliana per essersi rifiutato di pagare il pizzo. Attorno a questa data, il “Presidio di Libera dell’Isola bergamasca e valle Imagna ha costruito una serie di appuntamenti.

Tema di questa edizione: la presenza dei clan nella nostra regione.

A Sotto il Monte, presso l’oratorio, è prevista una «Cena della legalità» (ore 19,30); una serata a base dei piatti cucinati con i prodotti di “Libera Terra”, coltivati nelle terre confiscate alle mafie. Alla serata saranno presenti i familiari di Gaetano Giordano e i rappresentanti della cooperativa «Le terre di don Peppe Diana», realtà di Castel Volturno che lavora su terreni strappati ai clan di camorra.

Bisogna iscriversi entro lunedì 3 novembre.

Ma quello di Sotto il Monte non è l’unico appuntamento.

La “Settimana della memoria” vede il patrocinio dei comuni di Almè, Capriate San Gervasio, Sotto il Monte Giovanni XXIII e Villa d’Almè, e la collaborazione delle parrocchie di Almè e Villa d’Almè, dei circoli Acli Isola bergamasca e valle Imagna e di Coop Lombardia.

Scopo: conoscere le mafie al Nord e in particolare nella Bergamasca, per contrastarle.

Cliccando sulle immagini potete vedere tutte le iniziative previste.

Come riportato nel volantinio, questo non è che l’inizio di un percorso di approfondimento sulle mafie nel Nord Italia, percorso che svilupperà questi temi:

  • gli amministratori locali minacciati dalla criminalità
  • la corruzione e la criminalità organizzata
  • la penetrazione delle mafie nell’economia bergamasca

Peccato che nel nostro comune non si veda (almeno fino ad oggi) un’adeguata pubblicizzazione.

Scrivi un Commento