Ecco, più in dettaglio, le motivazioni della revoca del procedimento della variante al PGT relativa all’ambito di trasformazione Atr2.

[Vedi anche il recente post del 15 settembre]

Comunicazioni importanti (parte 2 di 2)
[NOTA: ci siamo imbattuti per puro caso in questa comunicazione, per cui non sappiamo quale sia la “parte 1”]

REVOCA PROCEDIMENTO VAS dell’ATR 2 (zona Corna-Boarolo)
L’intenzione di non procedere con il completamento del procedimento di VAS (Valutazione ambientale strategica) intrapreso dalla precedente amministrazione era stato evidenziato alla cittadinanza durante la campagna elettorale e riportato, una volta eletti, nelle linee programmatiche di mandato. Pertanto, la delibera di giunta n. 84 del 26 agosto 2019 ne è la logica conseguenza.
Il procedimento di VAS, che avrebbe dovuto continuare con la convocazione della terza conferenza dei servizi, viene revocato in considerazione delle risultanze della seconda.
In considerazione dell’elevata valenza ambientale dell’area, gli enti competenti in materia, ARPA e Provincia di Bergamo avevano espresso critiche chiedendo una revisione del progetto con l’obbligo per gli estensori della variante di procedere a ulteriori indagini ambientali, verifiche e approfondimenti di carattere idraulico.
Le motivazioni della revoca sono pertanto riconducibili alle critiche degli enti sovracomunali e alla non condivisione del progetto urbanistico dell’area proposto dalle proprietà. Il pregio ambientale dell’area, la sua importanza nella RER (rete ecologica regionale) e i risvolti sulla fauna del luogo, non sono stati tenuti in debita considerazione nella variante proposta; inoltre l’estensione dell’area proposta a verde pubblico risultava drasticamente ridotta rispetto a quanto stabilito dalle norme vigenti nel PGT.
Prima del procedimento di revoca l’amministrazione comunale ha apertamente manifestato le motivazioni ai proponenti la variante dell’ATR2, nel corso di due incontri presso la sede comunale.

È intenzione dell’amministrazione non dar corso ad un ulteriore variante che riguardi solo il comparto ATR2, ma procedere con l’inserimento del progetto dell’area suddetta all’interno della variante generale al Piano di governo del territorio.

Sarà cura dell’amministrazione comunale informare la cittadinanza sulle scelte urbanistiche riguardanti l’area in oggetto, organizzando una specifica serata presso la sala civica.

Questo è quanto scrive il Sindaco, ma dove? Su Facebook (se cercate sul sito istituzionale del Comune non lo trovate e se non usate Facebook? Peggio per voi, fatevelo raccontare da altri).

Permettete alcune osservazioni.

Quanto abbiamo evidenziato in grassetto del “comunicato” del Sindaco non è scritto nell’atto ufficiale, cioè la delibera di revoca del procedimento.

Speriamo che questo non sia l’inizio di un modo di comunicare che sinceramente non ci piace: un amministratore dovrebbe “parlare” solo (e sottolineiamo solo) tramite atti, documenti e siti ufficiali. L’uso dei “social network” rischia di essere fuorviante (apparentemente ci si rivolge a tutti, ma nella realtà ci si rivolge solo a quelli che fanno parte della cerchia di amici o sostenitori).

Di positivo c’è, se sarà veramente così, che la variante Atr2 non vivrà più di vita “propria”, ma l’ambito sarà inserito nella revisione generale del PGT: positivo se tale revisione sarà fatta per riportare le previsioni di sviluppo della nostra città ad un livello più realistico e più rispettoso dell’ambiente di quanto scritto nell’attuale PGT.

Siamo ottimisti? Forse, perché l’attuale Amministrazione è “figlia” di quella che ha approvato il PGT in vigore (se la lista Denni ha mantenuto lo stesso nome della lista Bolognini, che ha governato per due mandati il nostro Comune, ci sarà pure un motivo).

… ma … mai dire mai … in politica quello che vale oggi non è detto che valga domani …

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