Come abbiamo riportato in un nostro post, martedì 22 novembre si è tenuta un’iniziativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti promossa dal “Gruppo Progetto Comunità” in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed il Gruppo Ecologico.

L’iniziativa per valutare la situazione del nostro comune, sensibilizzare i cittadini su questo argomento e valutare se e come è possibile migliorare, a tutto vantaggio dell’ambiente e quindi della nostra salute e, perché no, anche del nostro portafoglio.

Queste le cose principali emerse:

  • Nel nostro comune siamo messi discretamente sia come quantità di rifiuti prodotti (più o meno 345 kg/anno per abitante, significativamente meno della media nazionale, di quella lombarda, della provincia e di quella dei paesi UE)
  • La percentuale di raccolta differenziata è del 64%, quindi a livelli buoni.

Quali le iniziative in campo?

Intanto quelle che già dovremmo conoscere:

  • Il “tetrapak” (cioè quei contenitori esternamente in cartone e internamente in alluminio e plastica, quali i “cartoni” del latte, dei succhi di frutta, ecc.) che vanno insieme a carta e cartone
  • Le lattine, raccolte a domicilio (anziché presso la piazzola ecologica) insieme al vetro

Inoltre:

  • interventi nelle scuole (primaria e secondaria di primo grado) di educazione ambientale
  • Molto probabilmente da gennaio la raccolta differenziata, presso la piazzola ecologica, della plastica “dura”, cioè di quei manufatti in plastica (tipo giochi, complementi di arredo, ecc.) che oggi finiscono o nel sacco degli indifferenziati o nel cassone dell’ingombrante.
  • Serate informative/formative sul compostaggio domestico con distribuzione di contenitori aerati

Per quanto riguarda la tariffa (cioè come calcolare quello che ciascuno di noi paga per la TARI)? Per ora rimane com’è, quindi una parte fissa (che copre i costi indivisibili) e una parte variabile commisurata alle dimensioni dell’appartamento e al numero di persone che lo occupano. Possibilità diverse, più legate al quantitativo effettivo di rifiuti che ciascuno conferisce (adottate in altri comuni) sono seguite con attenzione, ma bisogna valutare i pro e i contro; tra i contro, come ben evidenziato anche dai rappresentanti del gruppo ecologico, il comportamento scorretto delle persone che abbandonano i rifiuti lungo le strade, nelle zone di campagna (e noi “subiamo” quello che fanno i comuni vicini).

Si può fare meglio? Certamente, basta guardare i sacchi del rifiuto indifferenziato esposti il giovedì per accorgersi che molti contengono materiali che dovrebbero essere conferiti in altro modo.

Gli interventi del pubblico hanno evidenziato, in modo pressoché unanime, la necessità di una migliore e più capillare informazione. Come? Sono emerse alcune indicazioni:

  • un nuovo “manuale” aggiornato (quello attuale risale al 2007) e con informazioni più precise;
  • l’“ecocalendario” annuale con indicazioni più dettagliate e in caratteri leggibili di quello che va conferito nelle varie frazioni raccolte a domicilio e nella piazzola ecologica.

Vedremo se tali indicazioni saranno raccolte dall’amministrazione.

 

 

Ecoisola e l’amministrazione hanno comunque segnalato che è in previsione la possibilità di creare un’applicazione scaricabile sul cellulare che permetterà di accedere a tutte le informazioni sulla raccolta dei rifiuti (ovviamente utilizzabile solo da chi ha certi telefoni).

 

Un’ultima annotazione riguarda la partecipazione all’incontro: non molta la gente (forse complice anche il tempo inclemente), ma ci auguriamo che l’amministrazione voglia diffondere le informazioni tramite altre vie.

 

 

 

 

 

 

 

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