il mese scorso avevamo inoltrato all’amministrazione tre interrogazioni. Ora abbiamo ricevuto le risposte che vi proponiamo:

  • Debito fuori bilancio – Una parcella non attesa dei legali che hanno assistito l’amministrazione nella vertenza con UNIGAS ==> QUI TROVATE LA RISPOSTA. Così abbiamo scoperto che il tutto (rimborso a UNIGAS + parcelle varie per la vertenza) ci è costato quasi 730.000 euro. Vi ricordate? In un nostro volantino avevamo titolato “Se 670.000 euro vi sembrano pochi …”, che, con i 25.000 euro della parcella in argomento avevamo dovuto poi correggere con “Se quasi 700.000 euro vi sembrano pochi …”. Ebbene oggi scopriamo che gli euro sono quasi 730.000 (per la precisione 728.389,83) … Ma è finita?         Comunque non c’è una vera risposta alla nostra richiesta di controlli sulle fatture o parcelle.
  • Realizzazione rotonda (opera a scomputo oneri di urbanizzazione) – Un’opera di “primaria importanza” (questa la motivazione, come abbiamo già scritto, nella delibera che ha deciso l’intervento). Ecco ==> la rispostaIn premessa troviamo scritto che ”L’opera in oggetto è il primo tassello di una più ampia modifica viabilistica”: ma l’amministrazione non aveva fatto una deliberazione (n. 38 del 22 aprile 2015) recante “Indirizzi per modifica viabilità del territorio comunale” nella quale erano riportati ben 15 interventi da realizzare? (ne abbiamo scritto nel post del 15 maggio 2015). Di questa rotonda non c’era traccia! Da qui la nostra domanda se l’opera in questione era stata precedentemente prevista all’interno di strumenti generali di programmazione urbanistica. Domanda a cui, come potete leggere, non c’è stata risposta. Si fa e si disfa a casaccio, senza una vera programmazione!
  • Contributi all’US Monvico ==> QUI LA RISPOSTA. Si evince che i contributi “straordinari” in realtà sono “ordinari” e che il nostro comune eroga cifre ben superiori a quelle degli altri due coinvolti. Sarebbe il caso di rivedere il tutto. O.K. alla modifica del regolamento (sperando che non sia in peggio), ma coinvolgere anche le minoranze è chiedere troppo?. Quanto alla eventuale “incompatibilità” dell’assessore – presidente della US Monvico la risposta è un po’ debole: non c’è incompatibilità ma non partecipa quando si votano finanziamenti solo per la US Monvico, però partecipa quando ci sono le erogazioni anche per le altre associazioni (ma quella per la US Monvico è la cifra più rilevante) e nel caso della convenzione per la palestra il vantaggio era per il comune e non per la società; può essere, ma un minimo di “etica istituzionale”? Ma forse anche qui è chiedere troppo.

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