Come ultima puntata, un cenno alle interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza (il nostro e quello di Alan Chiappa)

Come già sapete la nostra interrogazione riguardava le gare per i servizi di mensa scolastica e di trasporto scolastico e la risposta dell’amministrazione l’abbiamo già pubblicata. Per il servizio di refezione scolastica nulla di nuovo se non che la gara ha visto vincitrice la ditta SER CAR SpA di Alzano Lombardo, che quindi subentrerà alla precedente SIR Sistemi Italiani Ristorazione srl di Azzano San Paolo.

Per il trasporto scolastico, invece, le cose non sono andate propriamente lisce: prima gara andata deserta e seconda solo con la presenza della ditta Locatelli, che quindi effettuerà il servizio anche per i prossimi tre anni. Ma cosa è successo? Già ne abbiamo scritto (vedi post del 11 luglio): nella seconda gara reinserito il trasporto anche per le medie, non per tutti ma solo per chi abita nelle località verso i comuni di Terno e Mapello, con base d’asta lievitata da circa 44.000 euro/anno a 66.000 euro/anno.

Spiegazione data dall’assessore in Consiglio comunale: abbiamo ricevuto richieste pressanti da parte di qualche famiglia (5 o 6) e non ce la siamo sentita di non venire incontro alle loro esigenze. Ma come? Nella risposta che ci era stata data la scelta di non prevedere il trasporto per gli alunni delle medie era stata così motivata: “… non c’erano più i margini, vista l’esiguità degli studenti che usufruiscono del trasporto, di attivare il servizio come gli scorsi anni”. Non fattibile per una quindicina di studenti, ma sostenibile per 5 o 6!?!

Ci permettiamo di pensare che la realtà sia un’altra; non abbiamo nessun elemento in mano, ma la logica porta a ipotizzare che la ditta Locatelli abbia fatto sapere che al di sotto di una certa cifra non c’era alcuna possibilità di fare il servizio richiesto. Ecco quindi il secondo bando, che non parla più di un numero di corse e di un costo a corsa, ma pone come base una cifra forfettaria. Quello che manca da capire è perché solo alcuni alunni delle medie potranno usufruire del servizio: in teoria, più sono gli utilizzatori e minore dovrebbe essere il disavanzo tra costo del servizio e rette pagate; ma, forse, ci sbagliamo e non abbiamo tutti gli elementi per fare conti giusti.

L’interrogazione dell’altra minoranza riguardava due argomenti:

  • Il bando per la scuola e i controversi atti dell’amministrazione di cui abbiamo scritto in precedenti post del 2 e del 16 maggio. Risposta generica e che non entra nel merito delle contestazioni fatte con l’interrogazione. In ogni caso, il fatto di avere avuto il finanziamento ha un po’ smorzato la portata delle polemiche.
  • Il parcheggio dei bus turistici; anche di questo abbiamo scritto (vedi nostro volantino di aprile e post del 9 giugno). Anche qui risposte generiche, con in più una chicca: nel corso della discussione è tornato l’accento sulla compensazione tra affitto che paga il comune e tasse non pagate dal proprietario dell’area; a questo punto la Sindaca è “sbottata” dicendo che da nessuna parte si parla di “compensazione”. Forse non ha letto l’articolo del Vice-sindaco sul giornale del Comune (“La nostra città” – n. 17) e soprattutto non ha letto la delibera e la convenzione con la proprietà dell’area affittata per il parcheggio dei bus turistici: “Di permettere la compensazione tra crediti e debiti nei limiti dei rispettivi importi; …” (punto 4 del deliberato – Deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 18/02/2015).

Ma in questa amministrazione c’è qualcuno che sa cosa decide!?

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