Queste sono le prime tre interrogazioni del 2010 che la Lista “Uniti per Sotto il Monte presenta all’Amministrazione comunale per tre argomenti che, anche se diversi tra loro, sono a nostro avviso ugualmente molto importanti per i cittadini tutti. La n° 1 riguarda la situazione in cui versa da tempo l’ufficio tecnico:  non certo per mancanza di professionalità di chi se ne occupa, spesso non riesce a dare pronta risposta alle richieste dei cittadini. La n° 2 si occupa della raccolta, o meglio, della spesso  “mancata raccolta” differenziata dei rifiuti. La n° 3 riguarda la riqualificazione del Centro Sportivo, in quanto viene segnalato all’Amministrazione comunale che è stato indetto un bando regionale finalizzato alla ristrutturazione dei centri sportivi. Questa potrebbe essere una buona opportunità per l’adeguamento del nostro centro sportivo, a beneficio di tutti i cittadini e per le squadre che lo utilizzano per gli allenamenti.

Una Risposta a “Interrogazioni presentate da “Uniti per Sotto il Monte””

  1. Massimo scrive:

    Si è poi avuta risposta alle tre interrogazioni? In particolare vorrei sapere le risposte date ai quesiti sulla raccolta differenziata perché mi risultano due gravi infrazioni fatte dal Comune di Sotto Il Monte:

    1. non sono stati distribuiti ai cittadini i vari bidoni personali per la raccolta differenziata e quelli di quartiere, in particolare quest’ultimi non li vedo in giro per Sotto Il Monte (non è che il paese sia così smisurato in grandezza), ma cosa più importante il regolamento regionale della Lombardia prevede che tali bidoni personali e ovviamente quelli di quartiere, siano a carico del Comune e non del singolo cittadino;
    2. sorvolando sul punto 1, mi piacerebbe sapere a cosa serve la piazzola ecologica e la raccolta differenziata fatta dai cittadini sottomontesi quando, sorpresa, sorpresa, abbiamo l’Italcementi che brucia rifiuti urbani (e tossici) tutti i santi giorni e i cui miasmi arrivano (e perdurano) fino a Sotto Il Monte rendendone l’aria irrespirabile (potranno anche non essere inquinati, ma PUZZANO comunque di spazzatura bruciata! e tanto … );

    Il problema della raccolta differenziata “naive” di Sotto Il Monte è sicuramente un problema da risolvere, ma ci sono problematiche ben più gravi da affrontare con maggiore serietà; non ci starebbe male una bella campagna di informazione a tappeto su tutto il paese, spiegando ai cittadini chi è che emette quel fetore di spazzatura bruciata nell’aria, perché lo fa, ma soprattutto, quali sono i rischi sulla salute dei privati che respirano tale schifezza: quanti sottomontesi sanno che la zona dell’isola bergamasca è la zona d’Italia, e sottolineo la parola Italia, con la più alta concentrazione di casi di tumori/leucemie? Statisticamente, il 40% delle persone sono a rischio, parliamo quindi di quasi una persona su due [1]. Mentre la provincia Bergamasca è la seconda provincia a livello nazionale con la maggiore concentrazione di casi tumorali. Se volete fare leva sui sottomontesi, sbattetegli in faccia le impressionanti cifre di mortalità per tumore della zona dell’Isola, forse la smetteranno di fare orecchie da marcante 😉 my two cents.

    p.s.: il polo industriale di Dalmine e il neo nato inceneritore, il polo chimico della Bayer, la discarica di Filago che ha inquinato le falde acquifere della Bergamasca, le varie torri di raffineria dell’Italcementi sono le CAUSE dei dati allarmanti sull’incidenza dei tumori e sono tutti dati ben noti fin dagli anni ’80; perché le varie liste che si sono presentate a Sotto Il Monte in questi decenni non hanno mai sensibilizzato il paese su questi argomenti? Perché non si fa mai nulla di concreto a riguardo (organizzare assemblee pubbliche con altri comuni per realizzare “interrogazioni” non servono a nulla) impedendo sul nascere (o la continuazione) di questi abusi ambientali usando gli strumenti forniti dall’EU: citare in giudizio i responsabili perché stanno infrangendo le regole comunitarie e chiedere loro un maxi risarcimento da destinare alla tutele dell’ambiente dell’Isola Bergamasca; io sono un po’ (tanto) stufo di ripeterle ste cose … ci sono gli strumenti per tutelarsi, usateli dannazione!

    [1] http://calusco.blogspot.com/2010/02/isola-allarme-tumori.html

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