Siamo agli sgoccioli del mandato del Sindaco e del Consiglio comunale (più o meno la prossima primavera saremo chiamati a rinnovarli) e l’Amministrazione ha dato avvio a procedimenti di variante del Piano di Governo del Territorio (PGT), dopo quella sciagurata già conclusa per “Cascina Costa”. Parliamo al plurale perché,”stranamente”, non c’è in ballo solo una variante “generale”, ma separatamente, anche una variante “puntuale” (“ad personam” o, meglio ancora in questo caso, “ad personas”).

Prima però facciamo una sintetica “cronistoria”.

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Il problema della sicurezza all’entrata e uscita dalle scuole (secondaria e soprattutto primaria) non è nuovo.

Qualche anno fa (nel nostro volantino del novembre 2014) avevamo sollevato il problema: “Il trasporto scolastico costa molto al comune … ma non evita una situazione quotidiana di grave disagio nella zona antistante le scuole, con l’insostenibile ingorgo di auto di fronte agli ingressi“. (altro…)

Due anni  fa nel post del 8 ottobre 2016 (===> VEDI) abbiamo scritto della fragilità del nostro territorio e in particolare dei boschi sulla nostra collina.

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Tempo fa avevamo scritto dei “sentieri in pianura” e dell’interrogazione fatta dal gruppo Uniti per Sotto il Monte. Era il febbraio 2017. (altro…)

Nel post del 20 giugno scorso ci eravamo chiesti se l’Amministrazione avesse intenzione di partecipare al nuovo bando regionale per la sicurezza.

Ebbene sì.

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Dall’Eco di Bergamo di giovedì scorso abbiamo appreso che la regione ha previsto anche per il corrente anno stanziamenti ai comuni per impianti di videosorveglianza.

Si tratterebbe di 3,6 milioni di euro che la regione mette a disposizione dei comuni (singoli o associati) per progetti di videosorveglianza.   (altro…)

Un rappresentante dei comitati che hanno sempre osteggiato la richiesta di Italcementi di aumentare la quantità di rifiuti da bruciare nel processo produttivo, in sostituzione del combustibile convenzionale, ieri (lunedì 18 giugno) ha potuto illustrare le motivazioni di tale contrarietà al Parlamento europeo. (altro…)

Speriamo non vi siate dimenticati della vicenda Italcementi.

L’autorizzazione richiesta dalla allora proprietà (aumentare la quantità di rifiuti da bruciare al posto del combustibile convenzionale) giace ancora inevasa in Provincia. Ma intanto l’azienda continua a produrre e immettere nell’ambiente i suoi fumi, mentre le richieste fatte da più parti di una seria indagine epidemiologica sulle ricadute delle emissioni dello stabilimento non hanno, ad ora, sortito alcun effetto noto.   (altro…)

A volte le cose fatte all’ultimo momento funzionano…speriamo.  (altro…)

Abbiamo ricevuto una mail da un cittadino di Sotto il Monte, avente per oggetto “che i nostri prati restino prati”; eccola: (altro…)