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Ieri c’è stata la Giornata Mondiale dedicata all’acqua. Peccato che l’attenzione in Italia sia tutta convergente verso una campagna elettorale “sbalenga”, piena di bugie, raffazzonamenti, piazze mezze piene e mezze vuote, parole vuote,  slogans, speranze ingannevoli, coretti e parole d’ordine. Oltre ovviamente ad “intrusioni” ecclesiastiche contro l’aborto con relativa chiamata alle armi pro salvatori del genere umano. Peccato che nessun ecclesiastico, a parte Padre Zanotelli e pochi altri, spendano una sola parola per i bambini già nati ma che a milioni ogni anno muoiono per mancanza di acqua potabile.  Spostiamo l’attenzione sulla realtà, lasciando le promesse di miracolose guarigioni e le crociate opportunistiche al posto che meritano. Vi propongo, per informazione, la lettura del dossier_acqua_2010, specialmente da pag. 7 a pag. 11. E’ uno studio di organizzazioni che nulla hanno a che fare con la politica o la religione, e non ne sono quindi minimamente influenzate, ne’ nel bene, ne’ nel male.  

cipsiInterrompo il “silenzio stampa” che ci eravamo dati per dare spazio agli articoli ed alle iniziative legate al programma elettorale per le prossime elezioni amministrative, perchè ritengo che le notizie che riguardano la privatizzazione dell’acqua siano di grande interesse anche per gli abitanti di Sotto il Monte, oltre che per tutti gli Italiani. Soprattutto in previsione degli epocali cambiamenti che saremo costretti a sopportare dal 2010 per la legge sulla privatizzazione dei servizi comunali, acqua compresa. Tra l’altro l’articolo che riporto di seguito si riferisce ad uno vergognoso spot pubblicitario, che si vede da qualche giorno, di una famosa marca di acqua minerale che promuove azioni di elemosina in Paesi che le stesse multinazionali dell’acqua stanno aiutando a diventare deserto. Dobbiamo essere tutti consapevoli di questo grande inganno, sia nei confronti di queste popolazioni, sia nei nostri confronti, in quanto, contando sulle nostre buone intenzioni e sulla nostra buona fede, veniamo invogliati ad acquistare quell’acqua minerale per “fare del bene”. Occhi ed orecchie ben aperti!
Roma – “L’elemosina è un’offesa alla dignità di ogni essere umano. Offende chi la riceve e disonora chi la da!”.
Con queste parole Guido Barbera, presidente del CIPSI – Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale che raggruppa 48 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale – condanna l’elemosina delle multinazionali delle acque minerali che, protagoniste della lobby che rifiuta di riconoscere l’acqua come diritto universale, cercano di offrire una loro immagine positiva sostenendo progetti per l’accesso all’acqua nei paesi impoveriti. (continua…)