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Oggi, sabato 3 gennaio 2009, con una guerra (anzi, più di una in verità) in corso e le tante notizie provenienti ad esempio dal mondo della ricerca italiana, che tra mille difficoltà continua ad ottenere risultati di eccellenza (vd. articolo di Angela su Rita Levi Montalcini o le recenti novità in tema di studi sulle cellule tumorali), ebbene, oggi la notizia di apertura del TG5 era: COMINCIANO I SALDI!!!! Un quarto d’ora di telegiornale è stato dedicato alle interviste a gente che faceva la coda di fronte ai negozi con domande del tipo “Cosa ha comprato?”, “Quanto ha speso?”. NO COMMENT

Viviamo in un mondo percorso da grandi cambiamenti. Altro che fine della storia… E non mi riferisco solo alle tante guerre che ci sono nel mondo e di cui dalle nostre parti non arriva praticamente notizia. La realtà in cui viviamo, il sistema di relazioni, attività, comportamenti di cui la nostra vita è fatta ha subito negli ultimi anni trasformazioni epocali, di cui probabilmente noi, dall’interno e come parti in causa, ancora non possiamo cogliere appieno la portata. Il fatto stesso di essere qui a scambiare opinioni su un blog in internet, con una platea potenzialmente sterminata di interlocutori, è qualcosa che fino a 10 anni fa sarebbe stato quasi impensabile. Ma c’è chi di fronte a tutto questo fomenta la tentazione di nascondere la testa sotto la sabbia; una gran voglia di cavalcare la nostalgia di un tempo passato fatto più di luoghi comuni che di reale memoria, una qualunquistica e diffusa sensazione di “si stava meglio quando si stava peggio” che anziché farci, come sarebbe giusto, riflettere criticamente sui risvolti positivi e negativi del modello di società in cui viviamo, fa semplicemente propendere per decisioni approssimative e raffazzonate, all’insegna di malintesi “vecchi valori” che solleticano soltanto i più grezzi e retrivi istinti conservatori. (continua…)

Nell’Italia della TV di stato e di Mediaset …..
….. nell’Italia del digitale terrestre che non decolla …..
….. nell’Italia dei giornali di partito …..
….. cosa deve fare un comune cittadino per ottenere una informazione corretta, concreta e trasparente. Alcune radio da sempre stanno cercando di fare il loro compito, ma sono spesso tacciate di essere faziose. Molte persone ormai cercano di informarsi da sole grazie a internet, ma spesso il compito è improbo.
Quindi cosa possiamo fare? Non molto, se non cercare qualche persona di fiducia che ci fornisca l’informazione corretta di cui abbiamo bisogno. Provare non costa nulla, quindi proviamo a vedere cosa combina Pandora, la nuova TV via web e sul satellite.