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Riportiamo l’articolo pubblicato sul Giornale di Merate del 29 marzo 2011, pag. 34, sul Consiglio Comunale del 25 marzo 2011. Segnaliamo che a differenza di quanto scritto, il gruppo “Uniti per Sotto il Monte” nel voto sul piano triennale delle opere pubbliche si è astenuto (vedi dichiarazione di voto).

Il Consiglio Comunale di venerdì 25 marzo 2011 era stato convocato con il seguente ordine del giorno:

 1. Approvazioni verbali di deliberazioni del Consiglio Comunale adottate nella seduta del 18.02.2011;

2. Determinazione del valore minimo delle aree edificabili – Anno 2011;

3. Programma triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013 ed elenco annuale 2011. Approvazione;

4. Bilancio previsionale per l’esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e Bilancio Pluriennale 2011/2013. Approvazione;

5. Adeguamento della normativa comunale ai principi di liberalizzazione delle attività produttive e semplificazione amministrativa;

6. Approvazione Ordine del Giorno per la Giornata contro la Violenza sulle Donne – 25 novembre 2010. 

Punto 1-L’approvazione dei verbali del Consiglio precedente non ha presentato problemi, in quanto, pur essendo interminabili, soprattutto sul PGT, erano l’esatto specchio di quanto deliberato. 

Punto 2- Dopo l’aumento di valore delle aree edificabili deliberato nel 2008, si trattava di inserire le aree, rese edificabili con l’approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT), tra quelle di pregio economico più elevato rispetto al passato. Trattandosi in generale di aree che per noi non dovevano essere rese edificabili, e non volendo nemmeno “regalare” sconti ai proprietari, che con il nuovo PGT hanno visto innalzarsi il valore dei loro terreni, ci siamo astenuti. 

Punto 3-Il programma triennale delle opere pubbliche, peraltro molto più breve che in passato, è stato ben illustrato dall’assessore Chiappa. Di significativo c’è solo l’intervento sulla scuola elementare, con stanziamento previsto nel 2011 per iniziare gli appalti e la progettazione in anticipo, mentre i lavori veri e propri inizieranno a maggio 2012 (per concludersi, così sostengono, entro il dicembre dello stesso anno). Alla nostra richiesta di quante aule sono previste in tutto, la risposta è stata di 16 aule in totale, con la possibilità di costruirne, in futuro, altre 5 sul terrazzo. La modalità dell’appalto (mutuo tradizionale o leasing) sarà decisa nei prossimi mesi ed eseguita in autunno. Abbiamo espresso una serie di dubbi e invitato alla prudenza nell’affrontare il tema leasing (non abbiamo problemi con il patto di stabilità; gli interessi sono sempre superiori a quello del mutuo; i tassi sono sempre variabili; la durata inferiore; i costi di riscatto elevati; spesso si riscontrano problemi con l’IVA, conferimento e riscatto). L’assessore ha risposto che pensano al leasing soprattutto per la maggior garanzia di portare a termine l’opera in tempi certi. Abbiamo quindi letto la dichiarazione di voto del nostro gruppo (vedi il documento), nella quale si dà atto alla maggioranza di aver finalmente convenuto con la nostra posizione – da diversi anni, infatti, sostenevamo di partire quanto prima con la scuola e depennare lo stanziamento, da noi ritenuto superfluo, di € 600.000,00 per il restauro del Municipio -, ma si dichiara il voto di astensione, a causa sia dell’ingente costo previsto per la scuola (per ora € 2.400.000,00), sia perché i consiglieri hanno appreso del progetto dai giornali locali e non in un confronto trasparente.

Si è innescata la solita polemica che il sindaco scatena sempre quando qualcuno gli fa una – garbatissima – osservazione: “la precedente amministrazione non ha fatto nulla … da che pulpito viene la predica da parte di uno dei due consiglieri del gruppo “Uniti per Sotto il Monte” … costo alto? Pensate che la regalino una scuola? …” e via imprecando. Il nostro consigliere Carlo Micheletti ha dettato un breve sunto delle spese sostenute per la scuola, dall’amministrazione Esposito nel mandato amministrativo 1999-2004 (Micheletti ricopriva la carica di vicesindaco). In fine si vota: maggioranza favorevole, Lega compresa, il nostro gruppo si astiene.  (Il voto favorevole della Lega su una spesa di € 2.400.000,00 lo dovremo ben ricordare in futuro quando parlerà, come è solita fare in maniera polemica, di risparmi). 

Punto 4. L’assessore Locatelli ha svolto un excursus puntuale su tutte le voci del bilancio preventivo 2011. In sintesi, abbiamo rilevato un buon contenimento delle spese correnti, mentre per le spese in conto capitale la fa da padrone, ovviamente, quella per la scuola. Gli altri dati significativi sono:

  • Il solito balletto di entrate e uscite per la fornitura del metano (prima o poi troveremo il tempo di chiarire la questione una volta per tutte);
  • un aumento della tassa sui rifiuti (su questa voce pende la “spada di Damocle” della richiesta di un aumento del 64% retroattiva da Giugno 2010 fatta da “REA Dalmine”, la società che gestisce l’inceneritore a cui sono conferiti i rifiuti, richiesta per ora fermata dalla provincia, ma non evitata);
  • la previsione di un aumento delle entrate ICI in virtù delle varianti del PGT;
  • l’azzeramento delle entrate per parcheggi (l’amministrazione sostiene che costa di più riparare le “macchinette” rispetto a quanto si incasserebbe);
  • lo stanziamento di € 120.000,00 per i lavori di ristrutturazione del centro sportivo.

Il nostro voto è stato di astensione. 

Punto 5 – Sull’adeguamento della normativa comunale ai principi di liberalizzazione per alcune attività produttive vi è stato il voto favorevole dell’unanimità dei consiglieri. 

Punto 6 – In seguito alla nostra presentazione, datata 25/11/10, di un ordine del giorno per la Giornata contro la Violenza sulle Donne, l’amministrazione ha proposto in votazione un suo testo. Si tratta di un testo completo e ben strutturato, anche se generico nelle proposizioni. Nella lettera allegata alla proposta di maggioranza il sindaco, usando come ormai troppo spesso accade toni provocatori e inutilmente polemici, dichiarava che il nostro testo era più rivolto contro il Governo e la Regione che a favore della delibera ONU. Il nostro Gruppo ha comunque deciso di ritirare la propria proposta e di votare quella della maggioranza (vedi il documento), allegando al voto una dichiarazione nella quale abbiamo cercato di far capire quanto fosse in mala fede l’interpretazione del Sindaco (vedi dichiarazione di voto). In conclusione, voto unanime sulla proposta di maggioranza.  

Note a margine del Consiglio Comunale:

a)    Rimane sempre il dubbio di quale atteggiamento dovremmo assumere di fronte alla permalosità e all’arroganza che il sindaco esprime ogni volta nei nostri confronti; almeno in questa circostanza gli assessori non l’hanno seguito, mostrando un comportamento più serio (lasciamo, invece, perdere le facce che fanno gli altri consiglieri di maggioranza, tifosi costretti al silenzio dal regime del loro “capo”). Non sappiamo fino a quando si riuscirà ad essere sempre educati e corretti. I cittadini, soprattutto quanti sono vicini alle nostre idee, dovrebbero partecipare di più ai consigli, per rendersi conto di questo stato delle relazioni democratiche nel nostro paese.

b)   Alla fine del consiglio comunale siamo stati avvicinati dalla giornalista del “Giornale di Merate” che ci ha detto: in tutti i consigli comunali della zona che vedo (e sono tanti), non ho mai trovato un gruppo di minoranza così equilibrato ed obiettivo come il vostro di “Uniti per Sotto il Monte”. Non sapendo se piangere o ridere, abbiamo preferito ridere.

Venerdì 25 marzo 2011, alle ore 20.30,  si terrà un Consiglio Comunale (vedi convocazione); all’ordine del giorno (o.d.g.) vari argomenti, tra cui segnaliamo:

  • il Programma triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013;
  • il Bilancio previsionale per l’esercizio finanziario 2011;
  • l’approvazione di un Ordine del Giorno per la Giornata contro la Violenza sulle Donne.

Per quanto riguarda il bilancio di previsione per il 2011, il nostro gruppo ha inoltrato all’Amministrazione alcune proposte (vedi allegato).

Per quanto riguarda l’approvazione di un Ordine del Giorno per la Giornata contro la Violenza sulle Donne [l’ONU nel 1999 ha proclamato la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”, fissandone la data al 25 novembre], si tratta di un argomento che il nostro gruppo aveva proposto nella seduta del Consiglio Comunale del 25 novembre 2010 e che oggi viene messo all’o.d.g. del Consiglio Comunale.

Partecipiamo!

Riportiamo l’articolo sull’approvazione del PGT di Sotto il Monte, pubblicato sull’Eco di Bergamo di sabato 19 marzo 2011, a pagina 45.

Riportiamo l’articolo sull’approvazione del PGT di Sotto il Monte, pubblicato sul Giornale di Merate di martedì 8 marzo 2011, a pagina 37.

Da anni si rileva la necessità di ampliare, a causa dell’evoluzione demografica e del conseguente aumento di bambini (alunni), la struttura delle scuole elementari di Sotto il Monte.

Il nostro Gruppo ha sempre sollecitato un intervento importante, ma l’Amministrazione, dopo avere preventivato nel 2008 l’ampliamento, ha continuato a dilazionare l’intervento, che ora è previsto per il 2012, così come riportato nell’ultimo programma triennale delle opere pubbliche (delibera di Giunta n. 69 del 15/10/2010); si sono dilatati i tempi e anche i costi, che sono passati dagli iniziali € 600.000,00 agli attuali € 2.000.000,00 (e non è detto che sia finita qui).

Nel frattempo l’attuale struttura scolastica presenta situazioni che non possono aspettare di essere affrontate e risolte; la più grave riguarda i servizi igienici: carenti nel numero (per 240 bambini con soli 15 minuti di intervallo) e nella qualità. Diversi genitori segnalano che i loro figli ormai rinunciano ad andare in bagno durante tutta la mattina.

Anche raccogliendo le comprensibili preoccupazioni dei genitori, il Gruppo “Uniti per Sotto il Monte” ha presentato un’interrogazione al Sindaco ed alla Giunta Comunale, per la quale si è in attesa di risposta.

Nel Consiglio Comunale di venerdì 18 febbraio 2011 è stata votata l’approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio di Sotto il Monte. 

Il Gruppo UNITI PER SOTTO IL MONTE, con i suoi consiglieri Ferraris e Micheletti – pur dando atto ai progettisti dello studio Ing. Piazzini Albani di Bergamo del grande materiale informativo prodotto e all’amministrazione di essere riuscita a portare a termine questo importante progetto – ha alla fine espresso un giudizio complessivamente negativo sull’intero Piano di Governo del Territorio adottato.

Riportiamo il testo completo del comunicato stampa del Gruppo “Uniti per Sotto il Monte”.

Nel Consiglio Comunale di venerdì 18 febbraio 2011 si è svolta l’ultima puntata del Piano di Governo del Territorio (PGT) del nostro comune. Fortunatamente, diciamo, perché se ci fosse ancora qualche altra puntata, correremmo il rischio di vedere tutto il territorio comunale pieno di nuove edificazioni! Questa Amministrazione “Bolognini-bis” ci sta davvero deludendo … volti nuovi, ma vecchio “modus operandi” e piuttosto logoro.

Possiamo fare iniziare questa storia con il programma elettorale dell’attuale Amministrazione per le elezioni del giugno 2009 (chi ha ancora l’opuscolo con il programma può andare a rileggerlo):

  • “ … in controtendenza .. non abbiamo approvato varianti al Piano regolatore Generale per l’inserimento di aree edificabili di completamento, interrompendo un “modus operandi” che le precedenti Amministrazioni avevano utilizzato per un ventennio”;
  • “ … l’attuale maggioranza ha attivato tutte le procedure necessarie per una corretta redazione del Piano di Governo del Territorio (PGT), al fine di garantire una urbanizzazione sostenibile, contrariamente a chi, dopo aver devastato il territorio, si erge a paladino del verde e dell’ambiente …”;
  • “… dedicare una particolare attenzione alla salvaguardia della nostra collina …”

Poi in un’assemblea pubblica del novembre 2009, a fronte di numerose richieste di cittadini di rendere edificabili aree (un centinaio) che non lo erano, Il Sindaco dichiarava che l’Amministrazione non intendeva recepire favorevolmente gran parte delle richieste perché, con le licenze già concesse e le unità abitative disponibili, la popolazione attesa sarebbe di oltre 5.000 abitanti (vedere il nostro volantino di aprile 2010 - pagine 2 e 3). Nel corso dell’assemblea il Sindaco affermava: “Gli attuali abitanti possono al momento bastare … procederemo per piccole entità senza stravolgere … in coerenza con la pianificazione sovracomunale … con l’obiettivo di riordinare il territorio.”

Queste le premesse, poi la decisione di dimezzare il territorio del nostro Comune inserito nel PLIS del Monte Canto e del Bedesco (via tutta l’area non collinare) e l’adozione nel luglio 2010 del PGT, con nuove lottizzazioni, anche in aree di pregio (vedere il nostro volantino di novembre 2010 – pagine 4 e 5).

Per finire, dopo le più di 60 osservazioni presentate al PGT adottato nel luglio 2010, venerdì 18 febbraio l’approvazione definitiva, con ulteriori edificazioni: una nuova grave lottizzazione in Ripa delle Olive e  l’espansione di quella alla Filanda.

Certo, molte delle richieste  erano anche peggiori, ma ciò non toglie che il risultato finale, che ha visto il voto contrario solo del nostro gruppo, è una grave compromissione del nostro territorio.

Con il nuovo PGT ci ritroviamo una gestione urbanistica peggiore del vecchio Piano Regolatore: verranno ridotte ulteriormente le aree agricole di pianura; si inizierà a costruire nella fascia pregiata ai piedi del Monte Canto, fino ad oggi lasciata libera; ed è iniziato l’attacco alla collina, a Fontanella, liberandola da qualsiasi vincolo per le nuove edificazioni. A pensare male forse si sbaglia, ma se questi amministratori intendono gestire il territorio così come hanno già fatto con il PL Botta … c’è da esser davvero preoccupati, seriamente!

 Riportiamo le due dichiarazioni con cui il gruppo “Uniti per Sotto il Monte” ha espresso voto contrario ai documenti del PGT.

Venerdì 18 febbraio 2011 alle ore 18.00 è prevista una riunione del  Consiglio Comunale (vedi convocazione); all’ordine del giorno, tra le altre cose, vi è l’approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio (PGT); in questa sede i consiglieri comunali sono chiamati a votare (approvandole o respingendole) le numerose osservazioni che sono giunte all’Amministrazione Comunale.  L’argomento dovrebbe interessare tutti i cittadini di Sotto il Monte, in quanto i documenti che saranno approvati regoleranno lo sviluppo del paese nei prossimi anni.

Questa sera alle 20,30 presso la Sala Consiliare si svolgerà il Consiglio Comunale con il seguente ordine del giornoordine del giorno. Riteniamo importante la partecipazione da parte dei cittadini, che speriamo intervengano numerosi.