Il mandato della nuova Amministrazione è appena cominciato e già la minoranza (ex maggioranza) in Consiglio comunale ha fatto la sua prima interrogazione.

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In questi giorni qualcuno avrà visto la locandina in cui si comunica che sabato 4 maggio dalle ore 18,00 è prevista l’inaugurazione del secondo lotto della scuola primaria (quello che riguarda la “rifatta” aula Rodari e la palestra).

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Per l’inutile referendum lombardo nel nostro comune sono andate a votare 1785 persone su 3618 (cioè quasi il 50% degli aventi diritto): non poche, un dato decisamente superiore alla media regionale e di poco superiore alla media della provincia di Bergamo. (altro…)

Il cosiddetto referendum per l’autonomia si terrà domani nella nostra regione e in Veneto. Ne abbiamo già scritto nei post del 21 settembre e del 15 ottobre, ma mancava ancora un dato, che non conoscevamo ed ora, invece, sappiamo, almeno nel suo ordine di grandezza. (altro…)

Torniamo a scrivere del referendum (di carattere consultivo) che si terrò domenica prossima (22 ottobre) nella nostra regione (e, con quesito analogo, in Veneto). (altro…)

Forse qualcuno comincerà ad accorgersi che il prossimo 22 ottobre i cittadini lombardi saranno chiamati a votare per un referendum CONSULTIVO regionale, propagandato come “referendum per l’autonomia”. Di cosa si tratta? (altro…)

Come ultima puntata, un cenno alle interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza (il nostro e quello di Alan Chiappa) (altro…)

E’ in distribuzione in questi giorni il pieghevole con la sintesi del nostro programma elettorale. Lo proponiamo anche qui (== VEDI) e vi aspettiamo alle assemblee; la prima è il martedì 6 maggio ore 20:30, presso la sala civica.

Anche il “Giornale di Merate” di martedì 29 aprile 2014 parla di noi ==> VEDI.

Testo GdM

GdM

Articolo dell’Eco di Bergamo di domenica 20 aprile 2014 sulle elezioni comunali a Sotto il Monte Giovanni XXIII.

Intervista a Giampietro Ferraris candidato sindaco di Uniti per Sotto il Monte: “Indennità da dimezzare“.

Chi tra i nostri candidati occuperà la carica di sindaco, vicesindaco e assessore si dimezzerà l’indennità, lasciandone metà nelle casse del Comune