Scrivici a unitipersottoilmonte@yahoo.it

rubinetto_022870_imgLa politica dell’ ”acqua al migliore offerente”, argomento chiave del decreto-salva infrazioni votato e approvato ieri dal Senato, è stata arginata dall’emendamento PD inserito all’ultimo minuto nel testo: “L’acqua è di proprietà dello stato”: poche parole che però riescono nell’impresa di limitare la mercificazione selvaggia voluta dal ministro Ronchi, ideatore del decreto. La privatizzazione dell’acqua rappresenta un  giro d’affari da 8 miliardi. Nonostante la modifica, il testo rimane potenzialmente pericoloso e rischia di spingere le aziende del settore ad una febbrile caccia all’oro che penalizzerebbe pesantemente i consumatori.

Roberto Della Seta, capogruppo del Pd nella commissione Ambiente ha sottolineato: ”Oggi in Senato con il voto del Pdl e della Lega viene resa obbligatoria la gestione dell’acqua: una scelta che va contro l’interesse dei cittadini e che non e’ dettata, come falsamente sostengono governo e maggioranza, da norme europee. Una scelta tanto piu’ grave nel caso del partito di Bossi e Calderoli, che in Padania coi suoi sindaci si batte per l’acqua bene pubblico e a Roma prende decisioni ultraliberiste. L’approvazione di un emendamento del Pd a firma Bubbico mette dei paletti alla privatizzazione, garantendo il rispetto della proprieta’ pubblica dell’acqua, come stabiliscono i principi comunitari. Nonostante questo, tuttavia, le norme approvate oggi dal Senato sono molto gravi. L’acqua e’ un bene comune, non e’ una merce e in base alla Costituzione la titolarita’ della sua gestione e’ in capo alle Regioni e agli enti locali. Prevedere non la possibilita’, ma l’obbligo entro 1 anno, di affidare a privati la gestione dei servizi pubblici vuol dire espropriare Regioni e Comuni del diritto-dovere di amministrare l’uso dell’acqua nell’interesse delle persone e delle comunita’, e apre la strada a un monopolio privato dell’acqua nelle mani di tre o quattro multinazionali”.

Vignetta_Vauro_privatizzazione_acqua_

manifesto acqua 70x100 2Con un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, art. 15)  il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.

Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita

Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale

Si tratta di un provvedimento inaccettabile!

 

 

 

IMPEDIAMOLO ! FIRMA LA PETIZIONE CLICCANDO SUL LINK SOTTOSTANTE.

salva l'acquahttp://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133