24 marzo 1947- approvazione dell’art 11 della nostra Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra”
24 marzo 2010 – don Renato Sacco http://www.peacelink.it/mosaico/i/278.html
È il 24 marzo. È il giorno della preghiera e del digiuno per i missionari martiri. Il cuore e la mente vanno ai tanti martiri e, primo fra tutti, al vescovo Romero, assassinato 30 anni fa a San Salvador, mentre celebrava la messa. Il giorno prima aveva detto durante l’omelia: “In nome di Dio e in nome di questo popolo sofferente i cui lamenti salgono al cielo sempre più tumultuosi, vi supplico, vi prego, vi ordino in nome di Dio: basta con la repressione!”. Ma subito la cronaca mi porta, come un pugno allo stomaco, alla realtà dei nostri giorni di campagna elettorale. Ai toni pesanti, agli insulti, altro che amore che vince l’odio! Leggi il resto di questo articolo »
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Ieri c’è stata la Giornata Mondiale dedicata all’acqua. Peccato che l’attenzione in Italia sia tutta convergente verso una campagna elettorale “sbalenga”, piena di bugie, raffazzonamenti, piazze mezze piene e mezze vuote, parole vuote, slogans, speranze ingannevoli, coretti e parole d’ordine. Oltre ovviamente ad “intrusioni” ecclesiastiche contro l’aborto con relativa chiamata alle armi pro salvatori del genere umano. Peccato che nessun ecclesiastico, a parte Padre Zanotelli e pochi altri, spendano una sola parola per i bambini già nati ma che a milioni ogni anno muoiono per mancanza di acqua potabile. Spostiamo l’attenzione sulla realtà, lasciando le promesse di miracolose guarigioni e le crociate opportunistiche al posto che meritano. Vi propongo, per informazione, la lettura del dossier_acqua_2010, specialmente da pag. 7 a pag. 11. E’ uno studio di organizzazioni che nulla hanno a che fare con la politica o la religione, e non ne sono quindi minimamente influenzate, ne’ nel bene, ne’ nel male.
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a Arcoiris del 15 marzo 2010. Sito www.dongiorgio.it
“Caro Berlusconi, lo Stato non sei tu: pensi solo alle tue tv e al potere personale”
di Umberto Bossi
“Il tuo governo non è il governo dei cambiamenti, ma un governo di conflitti con la magistratura e i sindacati; un governo del controllo dell’informazione. Con quali diritti pretendi di interpretare la Costituzione? Dopo di te non c’è il diluvio”.
Parole di Bossi, quando fece cadere il governo Berlusconi. Perchè 16 anni dopo ha cambiato idea?
Tratto dal discorso alla Camera di Umberto Bossi 21 dicembre 1994
….”La Lega decise di aderire al Governo Berlusconi, superando le legittime resistenze di suoi elettori e della totalità dei suoi militanti verso l’inquinante contiguità con la frangia fascista missina considerando prioritariamente l’esigenza di garantire la governabilità del paese. La nostra fu una scelta che non era conseguente ad alcun accordo elettorale precedente. La Lega aveva sempre ribadito a Berlusconi che mai e poi mai avrebbe potuto governare con il trasformismo fascista, che mai e poi mai avrebbe stretto accordi elettorali con alleanza nazionale, onorevole Presidente, il partito neoassistenzialista e “democratico” (lo metto tra virgolette, considerando la vischiosità delle origini e l’oscurità del progredire di tale partito, direi del trasmutare di questi ultimi anni).”
(Ndr: L’intero intervento del senatore Bossi , del quale fa parte questo stralcio, è stato rimosso dal sito web della Lega)
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1) Premi di laurea Giovanni Marra sulla responsabilità sociale
Per onorare la memoria di Giovanni Marra, Presidente del Consiglio Comunale scomparso prematuramente, l’Amministrazione Comunale di Milano e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano hanno promosso l’istituzione, per un triennio, di tre premi di laurea dell’importo di € 5.000,00 ciascuno, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuno dei tre anni, da assegnare a giovani laureati presso le Università italiane che abbiano elaborato e discusso tesi di ricerca, non compilative, con specifica trattazione di aspetti oggettivi nell’elaborato delle tesi, riguardanti uno dei temi di seguito indicati:
* Logiche e strumenti di responsabilità sociale nel settore pubblico
* Logiche e strumenti di responsabilità sociale nelle organizzazioni di privato sociale
* Logiche e strumenti di responsabilità sociale nel settore privato.
Maggiori info e il link al bando sono disponibili su
http://www.bancadatigiovani.info
2) Bando Unicef per tirocini nei Paesi in Via di Sviluppo
Il Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus in collaborazione con l’UNICEF intende promuovere il programma di stage all’estero per giovani volontari italiani presso selezionati Uffici UNICEF sul campo. L’obiettivo principale è di aprire per i giovani italiani una possibilità concreta di conoscere personalmente il lavoro sul campo dell’UNICEF, attraverso la formula dello stage internazionale. Sette giovani volontari potranno recarsi per 6 mesi a lavorare attivamente con gli uffici di campo UNICEF di Giordania, Bangladesh, Armenia, Indonesia, Bolivia (2 volontari), Mozambico, da agosto 2010 a febbraio 2011. Per partire è necessario avere dai 18 ai 33 anni, e avere una motivazione molto alta, perché si tratta di passare sei mesi molto lontano da casa, facendo il difficile mestiere e soprattutto l’impegnativa vita quotidiana del cooperante. Inoltre, una volta tornato in Italia, per altri 6 mesi il volontario starà con l’UNICEF a raccontare e testimoniare l’azione dell’organizzazione nel paese in cui hai vissuto e lavorato. Info e bando su http://www.bancadatigiovani.info
3) Progetti del Servizio Volontario Europeo
Per la prossima scadenza del Servizio Volontario Europeo, sono disponibili decine di posti di volontariato in paesi di tutta l’Europa.
Abbiamo fatto una selezione di progetti in Germania, Grecia, Spagna, Olanda, Polonia, Ungheria.
I progetti avranno tutti una durata compresa fra 9 e 12 mesi con inizio da agosto del 2010. Le candidature vanno presentate (entro il 20 marzo) alle email specificate per ciascun progetto, inviando un curriculum ed una lettera di motivazione. Le info dettagliate su ogni progetto sono disponibili su http://www.bancadatigiovani.info
4) Nokia University Programme
E’ partita la settima edizione del Nokia University Program (NUP), il progetto ideato nel 2003 da Nokia con l’obiettivo di offrire agli studenti universitari la possibilità di entrare in contatto con l’approccio concreto del mercato creando, al contempo, un canale di comunicazione tra l’impresa e l’Università. Molto importanti le novità 2010: per la prima volta, dalla sua origine, il NUP apre le porte a tutti gli studenti universitari d’Italia e il progetto vincitore sarà concretamente realizzato. Gli studenti sono chiamati a sviluppare un’idea che possa essere trasformata in un’applicazione, corredandola di un business model in grado di sostenere il raggiungimento degli obiettivi commerciali prefissati. Tutti gli studenti universitari che vorranno partecipare all’edizione 2010 del Nokia University Program dovranno iscriversi attraverso il sito dove potranno creare un proprio gruppo composto da massimo 4 persone o aderire ad un gruppo già esistente.
Maggiori info e link al modulo di iscrizione su http://www.bancadatigiovani.info
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Floriana ci propone questo scritto, che da qualche giorno circola su Internet. E’ molto adatto al momento che viviamo, e provoca (o dovrebbe provocare) in ognuno di noi un pensiero inquietante…..
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, di ELSA MORANTE è del 1945, e si riferisce a B.Mussolini…
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Michele Serra – “Repubblica” 7 marzo 2010
“Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito «ma le serve la ricevuta?» che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all´estero. Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono. Io – insieme a qualche altro milione di italiani – sono l´incarnazione di un´anomalia. Rappresento l´inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.”
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Il Governo giustifica se stesso e rattoppa i suoi “errori”. Che poi di errori non si tratta, ma di cialtronerie, furbate, spregio totale ed indifferente di regole condivise e normalmente accettate, fino ad ora. Ormai è chiaro. Per una volta, chi di dovere ci ha provato a far rispettare, da tutti, la legge. E non ci è riuscito. Dovrà soccombere, e con loro soccomberà il Paese Italia unitamente a tutti noi. Ormai tutto potrà essere lecito. Il disonesto sarà ormai sempre elevato all’altezza morale dell’onesto. L’alba di una nuova era è sorta, e ci porterà velocemente verso la tenebra.
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Scoprilo sul sito di greenpeace.
http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/candidati.html
Intanto vediamo cosa dichiara il candidato nucleare della Lombardia:
10 febbraio 2010:
“La scelta del governo di aprire al nucleare è una scelta positiva. In Lombardia per ora non abbiamo bisogno di centrali nucleari”.
(Agenzia ASCA, 10 febbraio 2010)

http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/candidati.html
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