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	<title>Commenti per Idee in Movimento</title>
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	<description>il Blog di "Uniti per Sotto il Monte"</description>
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		<title>Commenti su Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria di Idee in Movimento » La ristrutturazione della scuola e i vincoli sull&#8217;indebitamento dei comuni</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2012/01/03/risposta-allinterrogazione-sulla-scuola-primaria/comment-page-1/#comment-541</link>
		<dc:creator>Idee in Movimento » La ristrutturazione della scuola e i vincoli sull&#8217;indebitamento dei comuni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 18:04:40 +0000</pubDate>
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		<description>[...] nostra interrogazione del 16 nov 2011 sulla ristrutturazione della scuola primaria (VEDI), il Sindaco ha messo in evidenza gli ostacoli che la vigente legislazione frappone alla [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] nostra interrogazione del 16 nov 2011 sulla ristrutturazione della scuola primaria (VEDI), il Sindaco ha messo in evidenza gli ostacoli che la vigente legislazione frappone alla [...]</p>
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		<title>Commenti su Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria di Gp</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2012/01/03/risposta-allinterrogazione-sulla-scuola-primaria/comment-page-1/#comment-530</link>
		<dc:creator>Gp</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:02:57 +0000</pubDate>
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		<description>Alcune considerazioni sulla risposta del sindaco alla interrogazione sulla ristrutturazione della scuola elementare presentata da “Uniti per Sotto il Monte”

Anzitutto due parole sul tono della risposta. E’ scomparsa l’arroganza e la protervia di quella su analogo problema pervenutaci questa primavera. Secondo me è stato utile quanto è stato detto in Consiglio Comunale: si sono resi conto di aver esagerato. Hanno capito che quelli che più hanno da perdere ad alzare i toni sono proprio loro: ancor più oggi che, candidamente, ammettono un probabile ennesimo rinvio dell’opera, quando dopo tanti anni, sembrava si fosse giunti all’inizio del lavori.
Se il tono è conciliante, quasi a cercare comprensione e complicità nell’opposizione, i contenuti sono i soliti. La prima pagina a dire che è sempre colpa degli altri (dei vari governi che si sono alternati a Roma), mai colpa loro; la seconda a spiegare che operativamente sono pronti, ma hanno frenato. Illustrano in modo completo le due alternative del mutuo  e del leasing, dicendosi favorevoli alla seconda, solo se il costo/beneficio penderà da quella parte. Una risposta “politicamente corretta e prudente”.
Riassumo: i 2.500.000 euro per la scuola non ci sono, si sarebbe ricorsi all’indebitamento, ma la recente legge di stabilità non consente nuovi debiti oltre a quelle già contratti.
Partiamo dalla legge di stabilità 2012: non ho avuto modo di leggerla bene, mi ripropongo di farlo, perché è indispensabile capirla bene, capirne le possibili vie d’uscita. In via di principio sono d’accordo al porre dei limiti rispetto alle entrate correnti (diciamo il PIL del comune) per le rate annue degli interessi, ma mi sembra esagerato passare dal 8% del 2012 al 4% del 2014, vista la lunga durata media dei mutui. Se questa legge ci fosse stata prima! Ci da ragione su quanto abbiamo sempre sostenuto sugli “indebitamenti per il superfluo quando ci mancava il necessario”.
Sembra che ci abbiano fatto un assist per un goal troppo facile. Noi non dobbiamo limitarci a dire “avevamo ragione”, ma assumerci anche la parte di chi vuole comunque, ad ogni costo, realizzare la scuola: entrare cioè nei dettagli necessari per arrivare al risultato. Se poi, come probabile, gli altri non si lasceranno coinvolgere, avremo un ulteriore argomento.
Quando dico entrare nel merito, mi riferisco a cose concrete, del tipo: se nel 2012 non si rifanno le scuole elementari, bisogna necessariamente che quest’estate si rifacciano almeno i servizi igienici: soluzioni da rendere chiare alla cittadinanza.
Dopo ovviamente avere detto, forte e chiaro, che “avevamo ragione noi” !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune considerazioni sulla risposta del sindaco alla interrogazione sulla ristrutturazione della scuola elementare presentata da “Uniti per Sotto il Monte”</p>
<p>Anzitutto due parole sul tono della risposta. E’ scomparsa l’arroganza e la protervia di quella su analogo problema pervenutaci questa primavera. Secondo me è stato utile quanto è stato detto in Consiglio Comunale: si sono resi conto di aver esagerato. Hanno capito che quelli che più hanno da perdere ad alzare i toni sono proprio loro: ancor più oggi che, candidamente, ammettono un probabile ennesimo rinvio dell’opera, quando dopo tanti anni, sembrava si fosse giunti all’inizio del lavori.<br />
Se il tono è conciliante, quasi a cercare comprensione e complicità nell’opposizione, i contenuti sono i soliti. La prima pagina a dire che è sempre colpa degli altri (dei vari governi che si sono alternati a Roma), mai colpa loro; la seconda a spiegare che operativamente sono pronti, ma hanno frenato. Illustrano in modo completo le due alternative del mutuo  e del leasing, dicendosi favorevoli alla seconda, solo se il costo/beneficio penderà da quella parte. Una risposta “politicamente corretta e prudente”.<br />
Riassumo: i 2.500.000 euro per la scuola non ci sono, si sarebbe ricorsi all’indebitamento, ma la recente legge di stabilità non consente nuovi debiti oltre a quelle già contratti.<br />
Partiamo dalla legge di stabilità 2012: non ho avuto modo di leggerla bene, mi ripropongo di farlo, perché è indispensabile capirla bene, capirne le possibili vie d’uscita. In via di principio sono d’accordo al porre dei limiti rispetto alle entrate correnti (diciamo il PIL del comune) per le rate annue degli interessi, ma mi sembra esagerato passare dal 8% del 2012 al 4% del 2014, vista la lunga durata media dei mutui. Se questa legge ci fosse stata prima! Ci da ragione su quanto abbiamo sempre sostenuto sugli “indebitamenti per il superfluo quando ci mancava il necessario”.<br />
Sembra che ci abbiano fatto un assist per un goal troppo facile. Noi non dobbiamo limitarci a dire “avevamo ragione”, ma assumerci anche la parte di chi vuole comunque, ad ogni costo, realizzare la scuola: entrare cioè nei dettagli necessari per arrivare al risultato. Se poi, come probabile, gli altri non si lasceranno coinvolgere, avremo un ulteriore argomento.<br />
Quando dico entrare nel merito, mi riferisco a cose concrete, del tipo: se nel 2012 non si rifanno le scuole elementari, bisogna necessariamente che quest’estate si rifacciano almeno i servizi igienici: soluzioni da rendere chiare alla cittadinanza.<br />
Dopo ovviamente avere detto, forte e chiaro, che “avevamo ragione noi” !</p>
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		<title>Commenti su Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria di Paolo</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2012/01/03/risposta-allinterrogazione-sulla-scuola-primaria/comment-page-1/#comment-529</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:45:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2873#comment-529</guid>
		<description>I cambiamenti di scenario che rendono oggi più problematica la realizzazione delle nuove aule scolastiche fanno risaltare ancora di più quanto sia stata sciagurata la decisione presa anni fa dall’amministrazione Bolognini di violentare l’elenco delle priorità d’investimento del comune preferendo la costruzione non così indispensabile della nuova sala civica all’investimento –questo sì indispensabile- nelle nuove aule scolastiche.
Ritengo che il tono conciliante rilevabile nella comunicazione di Bolognini sia dovuto soprattutto al fatto che dopo anni che ci battiamo per l’investimento nella scuola siamo invece arrivati allo stallo di oggi, compresa l’eventualità che l’investimento venga rimandato.
I motivi che diversi anni fa ci avevano indotto ad eleggere l’investimento a favore della scuola come prioritario rispetto ad ogni altro importante investimento prevedibile per la nostra comunità consistevano in:
1) il trend del previsto sviluppo demografico della popolazione scolastica di Sotto il M. dimostrava già allora chiaramente l’indispensabilità e l’urgenza di un investimento radicale sul plesso scolastico.
2) L’investimento nella nuova sala civica allora accarezzato e messo in progettazione dall’Amministrazione Civica non era così necessario come quello della scuola e avrebbe portato il bilancio dell’Amm/ne ad un sovraccarico dell’indebitamento (e di rate annuali di rimborso) nel momento in cui si fosse avviato il successivo indebitamento per la scuola
3) Ogni Ente –specie se pubblico come appunto i Comuni- deve realizzare una prudente politica di bilancio tale da non superare certi pericolosi parametri di indebitamento e di rapporto (sostenibilità) tra Entrate correnti e rate di ammortamento dei mutui pena la bancarotta o l’essere costretti a cementificare sempre più territorio per coprire con l’incasso di “oneri di urbanizzazione” le rate dei mutui

L’aver indebitamente privilegiato l’investimento nella nuova sala civica rispetto all’investimento nella nostra edilizia scolastica e non aver colto allora questa opportunità quando ancora il bilancio lo consentiva ci fa capire quanto sia stata sciagurata quella scelta quando –oggi- lo scenario economico-finanziario generale e’ cambiato e capiamo pure quanto il non aver scelto una politica di indebitamento prudente oggi inibisca certi nostri investimenti nonostante la loro indispensabilità (l’edificio scolastico appunto).

Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I cambiamenti di scenario che rendono oggi più problematica la realizzazione delle nuove aule scolastiche fanno risaltare ancora di più quanto sia stata sciagurata la decisione presa anni fa dall’amministrazione Bolognini di violentare l’elenco delle priorità d’investimento del comune preferendo la costruzione non così indispensabile della nuova sala civica all’investimento –questo sì indispensabile- nelle nuove aule scolastiche.<br />
Ritengo che il tono conciliante rilevabile nella comunicazione di Bolognini sia dovuto soprattutto al fatto che dopo anni che ci battiamo per l’investimento nella scuola siamo invece arrivati allo stallo di oggi, compresa l’eventualità che l’investimento venga rimandato.<br />
I motivi che diversi anni fa ci avevano indotto ad eleggere l’investimento a favore della scuola come prioritario rispetto ad ogni altro importante investimento prevedibile per la nostra comunità consistevano in:<br />
1) il trend del previsto sviluppo demografico della popolazione scolastica di Sotto il M. dimostrava già allora chiaramente l’indispensabilità e l’urgenza di un investimento radicale sul plesso scolastico.<br />
2) L’investimento nella nuova sala civica allora accarezzato e messo in progettazione dall’Amministrazione Civica non era così necessario come quello della scuola e avrebbe portato il bilancio dell’Amm/ne ad un sovraccarico dell’indebitamento (e di rate annuali di rimborso) nel momento in cui si fosse avviato il successivo indebitamento per la scuola<br />
3) Ogni Ente –specie se pubblico come appunto i Comuni- deve realizzare una prudente politica di bilancio tale da non superare certi pericolosi parametri di indebitamento e di rapporto (sostenibilità) tra Entrate correnti e rate di ammortamento dei mutui pena la bancarotta o l’essere costretti a cementificare sempre più territorio per coprire con l’incasso di “oneri di urbanizzazione” le rate dei mutui</p>
<p>L’aver indebitamente privilegiato l’investimento nella nuova sala civica rispetto all’investimento nella nostra edilizia scolastica e non aver colto allora questa opportunità quando ancora il bilancio lo consentiva ci fa capire quanto sia stata sciagurata quella scelta quando –oggi- lo scenario economico-finanziario generale e’ cambiato e capiamo pure quanto il non aver scelto una politica di indebitamento prudente oggi inibisca certi nostri investimenti nonostante la loro indispensabilità (l’edificio scolastico appunto).</p>
<p>Paolo</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Risposta all&#8217;interrogazione 1/2011 sulla scuola primaria di Sotto il Monte di Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/04/19/risposta-allinterrogazione-12011-sulla-scuola-primaria-di-sotto-il-monte/comment-page-1/#comment-528</link>
		<dc:creator>Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:38:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Il tono è ben diverso da quello della risposta alla nostra precedente interrogazione del febbraio 2011 sul medesimo argomento (-&gt; vedi). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il tono è ben diverso da quello della risposta alla nostra precedente interrogazione del febbraio 2011 sul medesimo argomento (-&gt; vedi). [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ancora sulla scuola primaria di Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/11/30/ancora-sulla-scuola-primaria/comment-page-1/#comment-527</link>
		<dc:creator>Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione sulla scuola primaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:29:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2784#comment-527</guid>
		<description>[...] risposta dell&#8217;amministrazione (-&gt; vedi) alla nostra interrogazione del 15 novembre 2011 (-&gt; vedi) sull&#8217;indispensabile ristrutturazione/ampliamento della scuola [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] risposta dell&#8217;amministrazione (-&gt; vedi) alla nostra interrogazione del 15 novembre 2011 (-&gt; vedi) sull&#8217;indispensabile ristrutturazione/ampliamento della scuola [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Interrogazione: sistemazione via Fornace di Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione su via Fornace</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/12/06/interrogazione-sistemazione-via-fornace/comment-page-1/#comment-526</link>
		<dc:creator>Idee in Movimento » Risposta all&#8217;interrogazione su via Fornace</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:29:18 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ha risposto (-&gt; vedi) alla nostra interrogazione ( la n. 4 del 2001 -&gt; vedi) riguardante l&#8217;apertura della via Fornace ( il collegamento tra piazza Caduti sul lavoro e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ha risposto (-&gt; vedi) alla nostra interrogazione ( la n. 4 del 2001 -&gt; vedi) riguardante l&#8217;apertura della via Fornace ( il collegamento tra piazza Caduti sul lavoro e [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sotto il Monte Giovanni XXIII: “I paesaggi che non vedremo più” di Idee in Movimento » &#8220;I paesaggi che non vedremo più&#8221;: la mostra fotografica e i nostri gazebo &#8211; Un commento</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/07/07/sotto-il-monte-giovanni-xxiii-%e2%80%9ci-paesaggi-che-non-vedremo-piu%e2%80%9d/comment-page-1/#comment-511</link>
		<dc:creator>Idee in Movimento » &#8220;I paesaggi che non vedremo più&#8221;: la mostra fotografica e i nostri gazebo &#8211; Un commento</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 09:42:32 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Carlo Micheletti  (sul sito le fotografie della mostra &#8211;&gt; vedi) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Carlo Micheletti  (sul sito le fotografie della mostra &#8211;&gt; vedi) [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Referendum 12-13 giugno 2011 di domenico</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/05/25/referendum-12-13-giugno-2011/comment-page-1/#comment-510</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 20:18:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2480#comment-510</guid>
		<description>Per quanto riguarda il referendum sul nucleare basta una sola considerazione. Una delle prime misure generali di tutela previste dalle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro prescrive &quot;la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso&quot;. Ora, sappiamo tutti che il nucleare è pericoloso (è assodato che le radiazioni sono dannose per la salute) e anche se la probabilità di un incidente o di un&#039;anomalia che possa provocare la fuga di materiale radioattivo è bassa, le conseguenze di un tale evento sono estremamente gravi (Cernobil e Fukushima ne sono l&#039;esempio concreto). Pertanto, dovremmo applicare in generale e non solo agli ambienti di lavoro quel principio di cautela che prevede la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è meno. Tanto più che oggi è tranquillamente possibile produrre l&#039;energia che ci serve con metodi puliti e sicuri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto riguarda il referendum sul nucleare basta una sola considerazione. Una delle prime misure generali di tutela previste dalle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro prescrive &#8220;la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso&#8221;. Ora, sappiamo tutti che il nucleare è pericoloso (è assodato che le radiazioni sono dannose per la salute) e anche se la probabilità di un incidente o di un&#8217;anomalia che possa provocare la fuga di materiale radioattivo è bassa, le conseguenze di un tale evento sono estremamente gravi (Cernobil e Fukushima ne sono l&#8217;esempio concreto). Pertanto, dovremmo applicare in generale e non solo agli ambienti di lavoro quel principio di cautela che prevede la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è meno. Tanto più che oggi è tranquillamente possibile produrre l&#8217;energia che ci serve con metodi puliti e sicuri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Consiglio Comunale del 25 marzo 2011 di Massimo Aldeghi</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/03/29/il-consiglio-comunale-del-25-marzo-2011/comment-page-1/#comment-506</link>
		<dc:creator>Massimo Aldeghi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 18:48:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2229#comment-506</guid>
		<description>p.s.: se non c&#039;è la possibilità di rendere pubblici gli interventi del Consiglio Comunale tramite il digitale terrestre, potete sempre caricare i relativi video su internet dal vostro sito o da altri media.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>p.s.: se non c&#8217;è la possibilità di rendere pubblici gli interventi del Consiglio Comunale tramite il digitale terrestre, potete sempre caricare i relativi video su internet dal vostro sito o da altri media.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Consiglio Comunale del 25 marzo 2011 di Massimo Aldeghi</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2011/03/29/il-consiglio-comunale-del-25-marzo-2011/comment-page-1/#comment-505</link>
		<dc:creator>Massimo Aldeghi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 18:37:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2229#comment-505</guid>
		<description>Fatevi furbi, perché non filmate le sedute del Cosiglio Comunale come fanno quelli di Brembate Sopra, ri-trasmettendo poi il tutto in differita sulle TV locali? Così i cittadini di Sotto Il Monte si renderanno conto da soli dei comportamenti &quot;anomali&quot; del Sindaco :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fatevi furbi, perché non filmate le sedute del Cosiglio Comunale come fanno quelli di Brembate Sopra, ri-trasmettendo poi il tutto in differita sulle TV locali? Così i cittadini di Sotto Il Monte si renderanno conto da soli dei comportamenti &#8220;anomali&#8221; del Sindaco <img src='http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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