Fiera/mercato del tessile ecologico, etico e sostenibile
Scritto da: amministratore in Economia, EventiTags: Economia, territorio
Segnaliamo questa interessante iniziativa a Ponte San Pietro domenica 29 maggio 2011 (vedi volantino)
Archivio per la Categoria Economia
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05
2011
Fiera/mercato del tessile ecologico, etico e sostenibileScritto da: amministratore in Economia, EventiTags: Economia, territorio Segnaliamo questa interessante iniziativa a Ponte San Pietro domenica 29 maggio 2011 (vedi volantino)
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06
2010
PGT: le osservazioni del gruppo “Uniti per Sotto il Monte” presentate dal capogruppo Giampietro FerrarisScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Attività in corso, Consiglio Comunale, Economia, Edilizia e urbanistica, Lavori pubblici, Piani di lottizzazione, Programma, Servizi sociali, ViabilitàTags: Giampietro Ferraris, PGT, Sotto il Monte, Uniti per Sotto il Monte ASSEMBLEA 23 GIUGNO – P.G.T. Sotto Il Monte Eravamo rimasti all’assemblea di Novembre, quando ci presentaste le circa cento richieste pervenute; in quell’occasione condividemmo la posizione dell’amministrazione di non incrementare la popolazione dai 4.100 abitanti di oggi, a a superare il numero di 5.000 abitanti per i prossimi anni (già conteggiati con i piani non ancora realizzati del vecchio prg): Sono invece superati, conteggiando le nuove costruzioni, ma non di molto: circa 200, quindi non riteniamo il numero degli abitanti la criticità di questo piano: valuteremo con il piano dei servizi come si farà fronte ai bisogni di tante persone.. 2) altra posizione che condividemmo: sarebbero state respinte la gran parte delle richieste atte a rendere edificabili i terreni: sostanzialmente rispettata, per quanto riguarda il centinaio di richieste, ne saranno state accolte meno di 10. Primo punto importantissimo: con quali criteri si sono accolte richieste e se ne sono scartate altre? Noi siamo d’accordo nel contenere al minimo le edificazioni, non fraintendiamo, ma è importante che tutti i cittadini abbiano ben chiari i criteri che si sono usati: non ci devono essere figli e figliastri. Credo che questa assemblea sia la sede giusta dove spiegare il criterio guida della selezione avvenuta. (continua…)
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06
2010
Bollettino del Comitato per il Parco del Monte Canto e del BedescoScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Associazionismo, Consiglio Comunale, Economia, Edilizia e urbanisticaTags: Parco del Monte Canto e del Bedesco www.comitatomontecanto.it “Abbiamo deciso di rendere pubbliche, attraverso il nostro sito, le relazioni presentate nelle assemblee promosse finora dal nostro Comitato; lo scopo è quello di consentire a tutti di esaminarle e riflettere su alcuni aspetti fondamentali legati al progetto del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Monte Canto e del Bedesco. L’assemblea del 16 giugno scorso a Sotto il Monte è stata un successo, come per le altre assemblee. In particolare è stata votata a larghissima maggioranza la mozione presentata nell’assemblea di Pontida e disponibile nel nostro sito. Quella mozione è già stata inviata a tutti i Sindaci dei dieci Comuni del PLIS e a tutte le Segreterie degli stessi Comuni, con la richiesta che esse facessero avere una copia a tutti i Consiglieri. Nella stessa assemblea di Sotto il Monte sono state avanzate diverse proposte da parte del pubblico e il Comitato ha deciso di farle proprie con una serie di importanti iniziative che verranno presentate a breve in una apposita conferenza stampa. Il Comitato ritiene estremamente grave la decisione unilaterale del Comune di Sotto il Monte di sottrarre al PLIS un’ampia zona del suo territorio, creando di fatto una ingiustificata separazione fra il Monte Canto e il Bedesco che mortifica i principî ambientali su cui il PLIS è nato ed è stato approvato da Provincia e Regione: o si ignorano colpevolmente questi principî o, peggio ancora, si conoscono e si è deciso ugualmente di calpestarli.” Il Comitato per il Parco del Monte Canto e del Bedesco.
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06
2010
Una bella sforbiciata! Il Parco del Monte Canto e del Bedesco deve continuare a vivere!Scritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Associazionismo, Consiglio Comunale, Economia, Edilizia e urbanistica, EventiTags: Borgo del Monte Canto, Ersaf, Parco Locale Monte Canto e Bedesco
In altre parole, laddove un singolo comune non ha risorse ed energie per agire da solo, unendosi agli altri, può presentare progetti e ottenere finanziamenti e realizzazioni di opere da parte dell’ente forestale regionale (ERSAF). Non stiamo parlando di briciole. La Regione aveva garantito sino a 4 milioni di euro di investimento, anticipandone 300.000 per la filiera del legno. I comuni però, dopo la metà di questo decennio, cambiate diverse amministrazioni, hanno smesso di credere nel progetto inizialmente condiviso, non hanno più progettato nulla e ovviamente la Regione ha sospeso i contributi. Si tratta di un’ inerzia imperdonabile. Le cose da fare sarebbero tante, in primis il taglio e rinnovamento dei boschi (anche per prevenire smottamenti e incendi), giudicati dagli esperti in condizioni disperate. Spesso il proprietario non è in grado di provvedervi direttamente, ma ha bisogno di aiuti, economici e professionali: la Regione aspetta solo richieste coordinate dal Parco per intervenire. Il colmo è che in questi ultimi tempi si sentono gli stessi amministratori che hanno fatto poco o nulla per far funzionare il Parco, sostenere che il parco stesso non serve, che è un carrozzone: alcuni hanno dichiarato che intendono uscire dalla convenzione. A Maggio l’amministrazione di Sotto il Monte ha deciso di togliere circa metà del suo territorio (quello piano o semicollinare) dal Parco, senza nemmeno parlarne con i comuni vicini. Così viene a cadere la continuità territoriale del Parco. Abbiamo organizzato questa assemblea per illustrare le potenzialità del progetto “Parco Monte Canto e Bedesco” e quanto si può ancora fare.
30
05
2010
Parco dimezzato, contributi azzeratiScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Attività in corso, Consiglio Comunale, Economia, Edilizia e urbanistica, lavoro
Il consiglio comunale di Sotto il Monte ha votato, giovedì 20 maggio, il taglio di metà perimetro del Parco del Monte Canto e del Bedesco. (In giallo, nella cartina, la parte di territorio tolto dal Parco). Facilmente questo è solo il primo passo verso l’azzeramento totale del Parco Locale del Monte Canto e del Bedesco. E con esso se ne andranno tutte le possibilità di mettere in pratica i necessari progetti di salvaguardia che erano stati inizialmente previsti, e attuati solo in minima parte. Perchè con il Parco se ne andranno definitivamente anche i contributi che Regione Lombardia e Provincia di Bergamo avevano e hanno ancora intenzione di erogare, se ci fossero ancora progetti condivisi. Tutta la spesa per la salvaguardia dei boschi, soprattutto, peserà sul Comune (quindi su tutti noi abitanti di Sotto il Monte) e sui privati proprietari dei boschi. Per capire meglio, un po’ di storia. (continua…)
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05
2010
21 Maggio, una data da non dimenticareScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Associazionismo, diritti umani, Economia, Edilizia e urbanistica, Senza categoriaTags: Parco Locale Monte Canto e del Bedesco
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05
2010
Il PD di Calusco scrive al sindaco di Calusco sul Parco del Monte CantoScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Associazionismo, Economia, Edilizia e urbanistica, lavoro, Piani di lottizzazione, ViabilitàTags: Parco del Monte Canto e del Bedesco
Alcuni paesi che hanno, all’interno dei loro confini, una parte del Monte Canto, o meglio, le loro amministrazioni, stanno in questi giorni annunciando di non essere più interessati a far funzionare il Plis (Parco Sovarcomunale del Monte Canto e del Bedesco), adducendo come motivazione che il Parco sarebbe soltanto un “carrozzone mangiasoldi”. Peccato, per loro e per i loro amministrati, che questo non corrisponda a verità. Anzi, il loro comportamento a dir poco inconcludente farà molto presto rinunciare a tutti noi cittadini ad un bel gruzzoletto che la Provincia di Bergamo aveva stanziato per i progetti a suo tempo presentati dal Plis, e che, se tali progetti non verranno confermati dalle attuali amministrazioni, verranno riassorbiti per altri ambiti. Ben lo spiega il coordinatore del Circolo del Partito Democratico di Calusco nel testo di una lettera aperta rivolta al sindaco di Calusco e pubblicata oggi su Isolanews. L’Assemblea alla quale si riferisce è quella che si è tenuta a Calusco venerdì scorso, e durante la quale, finalmente, i cittadini intervenuti hanno potuto essere correttamente informati da esperti circa la modalità di conservazione e corretta tenuta dei boschi e dei parchi e dell’importanza che i contributi regionali e provinciali hanno per questo scopo in molte zone della Lombardia e dei bellissimi risultati altrove ottenuti (tranne che da noi, evidentemente), e del funzionamento e scopi della caldaia a biomassa che funziona a Calusco. Alcuni cittadini di Calusco hanno potuto anche, probabilmente per la prima volta e pubblicamente, confrontarsi con questi esperti circa le criticità che una caldaia di questo tipo può presentare, e il modo per poter evitare eventuali problemi ed inconvenienti. Il Comitato per il Monte Canto che ha tenuto questa assemblea, sta organizzando, ricordo, la prossima a Pontida per il giorno venerdì 21 maggio alle 21 presso la sala civica in via Valletto al n° 122. Come son solita ripetere, soltanto se si è correttamente informati è possibile farsi un’opinione.
15
05
2010
Una storiella piccola piccola che può fare la differenzaScritto da: amministratore in Cultura, diritti umani, EconomiaTags: Gandhi Un caro amico me l’ha inviata via mail, ed io la propongo perchè mi piace molto. Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: «Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno» Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all’interno. C’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant’ uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: “Hai appena visto l’Inferno”. Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. La scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo. Il sant’uomo disse a Dio : «Non capisco!» – E’ semplice, – rispose Dio, – essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé’ stessi….ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri! Quelli dell’altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi… Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura…La differenza la portiamo dentro di noi. Mi permetto di aggiungere… “Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”. Mahatma Gandhi.
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04
2010
Serate solidali in Val BrembanaScritto da: amministratore in Ambiente e territorio, Associazionismo, Cultura, Economia, EventiTags: agricoltura biologica, economia pulita, politica, stili di vita
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04
2010
Due riflessioni dopo il votoScritto da: amministratore in Amministrative, Associazionismo, diritti umani, Economia, Politica nazionaleTags: analisi voto, democrazia, legaa Scritto da Luciano Benini 1 aprile 2010 http://www.benecomune.it/Prima Riflessione: la Democrazia Dall’inizio dell’umanità fino a 30 anni fa, la struttura di tutte le società era composta da una grande base (proletari, popolo, salariati, braccianti, operai, ecc.), un piccola parte intermedia (borghesia, classe media, benestanti, ecc.) e una piccolissima quota al vertice della piramide (ricchi, aristocrazia, ecc.). In società strutturate in questo modo, la democrazia (una testa un voto) è stato uno straordinario strumento di governo equo e solidale, perchè la base sociale che sta peggio essendo molto più numerosa del resto ha potuto decidere da chi farsi governare e come. |