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Riporto, segnalato da Carlo, un articolo apparso oggi sulla prima pagina dell’Unità. Se non si sapesse che Calamandrei ha formulato questa sua ipotesi nel 1950……

L’ipotesi di Calamandrei.

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. (continua…)

Nell’Italia della TV di stato e di Mediaset …..
….. nell’Italia del digitale terrestre che non decolla …..
….. nell’Italia dei giornali di partito …..
….. cosa deve fare un comune cittadino per ottenere una informazione corretta, concreta e trasparente. Alcune radio da sempre stanno cercando di fare il loro compito, ma sono spesso tacciate di essere faziose. Molte persone ormai cercano di informarsi da sole grazie a internet, ma spesso il compito è improbo.
Quindi cosa possiamo fare? Non molto, se non cercare qualche persona di fiducia che ci fornisca l’informazione corretta di cui abbiamo bisogno. Provare non costa nulla, quindi proviamo a vedere cosa combina Pandora, la nuova TV via web e sul satellite.

Vi vorrei proporre un articolo che riassume un autorevole ed interessantissimo intervento che mette a confronto i comportamenti democratici contrapposti ad una pericolosa applicazione di una certa globalizzazione.

Un’agenda democratica che parta dall’ambiente

13 settembre 2008 Dalla scuola estiva del PD a Cortona.

La terra come primo campo di applicazione della democrazia: la libertà per i contadini di usare i semi o il dominio di una multinazionale come primo campanello d’allarme per i rischi che corrono la libertà, la ricerca, l’ambiente. Temi su cui costruire l’agenda democratica. È Vandana Shiva, fisica e filosofa indiana, a parlarne a Cortona. Una delle più autorevoli opinion leader mondiali su bioetica, ricerca interdisciplinare su scienza e politica ambientale, pace, democrazia, libertà di espressione per le diverse culture. Utilizza l’ora a sua disposizione per parlare del rapporto tra sapere e potere, per evitare che la globalizzazione diventi colonizzazione dei poteri locali e lanciare la biodemocrazia, una democrazia dei saperi. (continua…)

http://www.greenpeace.org/italy/campagne/foreste/forestlove

Sono ancora qui a proporre un Link e una partecipazione firmando una petizione di greenpeace. I numeri sono importanti: quelli della partecipazione e della mobilitazione: per promuovere una cultura positiva, per scardinare l’indifferenza, per aiutare il Pianeta a curarsi anche un po’ da solo e permettere così anche a noi e a chi arriverà dopo di noi di poter vivere una vita come si deve. Dobbiamo far sentire con tutti i mezzi a coloro che ci comandano come vogliamo che comandino: con correttezza ed onestà: è loro dovere farlo ed è nostro dovere e diritto esigerlo con i mezzi della Democrazia.

Vorrei essere chiaro fin dall’inizio: non mi sto scagliando contro la festa e tanto meno contro i volenterosi ragazzi che la organizzano. E’ evidente che l’Andito Fest ha un gran successo da molti anni ed è un appuntamento fondamentale dell’estate di Sotto il Monte. Quindi non mi porrò mai a capo di un gruppo “contro” l’Andito Fest, ma vorrei esporre i problemi correlati e cercare delle soluzioni.

Per coloro che non conoscono l’Andito Fest faccio una breve premessa. Da diversi anni ormai un gruppo di volenterosi ragazzi di Sotto il Monte (e credo anche dei paesi limitrofi) organizza una bellissima festa che attira delle folle per due principali motivi: la buona cucina e la buona musica (quasi sempre musica di qualità secondo i miei personali gusti). Tale festa viene organizzata in una zona centrale di Sotto il Monte, nel parcheggio sul retro della chiesa di Santa Maria. Il parcheggio della festa è quasi completamente circondato da abitazioni. L’Andito Fest si svolge nel corso di varie serate (6 per quest’anno, dal 13 al 18 luglio) e prevede concerti dalle 21 circa fino alle 24 o all’1 di notte.

Sulla base di queste poche righe sono evidenti due problemi principali:

- il protrarsi dei concerti fino a notte e il volume alto della musica rende difficile o impossibile il sonno per gli abitanti della zona;

- la mancanza di parcheggi provoca un’intasamento della viabilità. (continua…)

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Sessantatre anni fa mio padre aveva 22 anni, quasi 23. Sessantatre anni fa, il 25 aprile del 1945, mio padre era a Milano, sui tetti, con in mano un fucile, a combattere come partigiano. Sarebbe lungo raccontare la sua resistenza ora, ma quella sua stessa realtà, quel giorno, la stavano vivendo moltissimi altri italiani, partigiani e non.

(continua…)

Interrogazione del 16/05/2005

La Biblioteca: situazione attuale e prospettive

Il testo dell’interrogazione

La risposta dell’amministrazione