Nel Consiglio Comunale di venerdì 18 febbraio 2011 si è svolta l’ultima puntata del Piano di Governo del Territorio (PGT) del nostro comune. Fortunatamente, diciamo, perché se ci fosse ancora qualche altra puntata, correremmo il rischio di vedere tutto il territorio comunale pieno di nuove edificazioni! Questa Amministrazione “Bolognini-bis” ci sta davvero deludendo … volti nuovi, ma vecchio “modus operandi” e piuttosto logoro.
Possiamo fare iniziare questa storia con il programma elettorale dell’attuale Amministrazione per le elezioni del giugno 2009 (chi ha ancora l’opuscolo con il programma può andare a rileggerlo):
- “ … in controtendenza .. non abbiamo approvato varianti al Piano regolatore Generale per l’inserimento di aree edificabili di completamento, interrompendo un “modus operandi” che le precedenti Amministrazioni avevano utilizzato per un ventennio”;
- “ … l’attuale maggioranza ha attivato tutte le procedure necessarie per una corretta redazione del Piano di Governo del Territorio (PGT), al fine di garantire una urbanizzazione sostenibile, contrariamente a chi, dopo aver devastato il territorio, si erge a paladino del verde e dell’ambiente …”;
- “… dedicare una particolare attenzione alla salvaguardia della nostra collina …”
Poi in un’assemblea pubblica del novembre 2009, a fronte di numerose richieste di cittadini di rendere edificabili aree (un centinaio) che non lo erano, Il Sindaco dichiarava che l’Amministrazione non intendeva recepire favorevolmente gran parte delle richieste perché, con le licenze già concesse e le unità abitative disponibili, la popolazione attesa sarebbe di oltre 5.000 abitanti (vedere il nostro volantino di aprile 2010 - pagine 2 e 3). Nel corso dell’assemblea il Sindaco affermava: “Gli attuali abitanti possono al momento bastare … procederemo per piccole entità senza stravolgere … in coerenza con la pianificazione sovracomunale … con l’obiettivo di riordinare il territorio.”
Queste le premesse, poi la decisione di dimezzare il territorio del nostro Comune inserito nel PLIS del Monte Canto e del Bedesco (via tutta l’area non collinare) e l’adozione nel luglio 2010 del PGT, con nuove lottizzazioni, anche in aree di pregio (vedere il nostro volantino di novembre 2010 – pagine 4 e 5).
Per finire, dopo le più di 60 osservazioni presentate al PGT adottato nel luglio 2010, venerdì 18 febbraio l’approvazione definitiva, con ulteriori edificazioni: una nuova grave lottizzazione in Ripa delle Olive e l’espansione di quella alla Filanda.
Certo, molte delle richieste erano anche peggiori, ma ciò non toglie che il risultato finale, che ha visto il voto contrario solo del nostro gruppo, è una grave compromissione del nostro territorio.
Con il nuovo PGT ci ritroviamo una gestione urbanistica peggiore del vecchio Piano Regolatore: verranno ridotte ulteriormente le aree agricole di pianura; si inizierà a costruire nella fascia pregiata ai piedi del Monte Canto, fino ad oggi lasciata libera; ed è iniziato l’attacco alla collina, a Fontanella, liberandola da qualsiasi vincolo per le nuove edificazioni. A pensare male forse si sbaglia, ma se questi amministratori intendono gestire il territorio così come hanno già fatto con il PL Botta … c’è da esser davvero preoccupati, seriamente!
Riportiamo le due dichiarazioni con cui il gruppo “Uniti per Sotto il Monte” ha espresso voto contrario ai documenti del PGT.