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Ed ecco in anteprima per i lettori del blog ……. la sintesi del nostro programma elettorale, 12 pagine in cui sono condensati anni di lavoro e centinaia di idee ….. e i volti di tutti i candidati della lista UNITI PER SOTTO IL MONTE.

Programma

Due anni fa, o poco più, un candidato premier (italiano) mi disse che ero un coglione. Li per li ci rimasi un po’ male, però subito pensai: “Potrebbe avere ragione lui, non per nulla è candidato premier!”.
Poco tempo dopo un ministro del tesoro mi disse che ero un bamboccione. Non la presi benissimo nemmeno questa volta, ma credo che avesse veramente ragione. In qualità di ministro sapeva quello che diceva e difficilmente potrebbe essersi sbagliato.
Ultimamente invece un primo ministro mi ha detto che sono imbecille. “Va bene tutto, però ora mi sono stancato!” è stato il mio primo pensiero. Poi ci ho riflettuto sopra e ho capito che era una battuta simpatica, una “carineria” (cit.). Quindi perchè arrabbiarsi? Oltretutto anche io spesso faccio delle battute carine sul medesimo primo ministro. Forse l’unica differenza è che lui certe carinerie le elargisce per qualche milione di persone contemporaneamente, a mezzo stampa, TV, radio ……. come è buono questo primo ministro: essere così carino con così tante persone!

Per la prima volta in vita mia ho paura. Non ho vissuto i fatti di Genova (G8) da vicino e non mi sono sentito coinvolto per vari motivi. Oggi invece mi sento molto coinvolto. Studenti di ogni età, dottorandi, assegnisti (come me) e ricercatori scendono in piazza al fianco di maestri e professori. Manifestazioni pacifiche e probabilmente scomode. Succedono cose assurde.
Prima Cossiga fa delle dichiarazioni al limite dell’assurdo
Cossiga-Linea guida contro gli studenti
poi succede l’assurdo, fatti che avremmo voluto non commentare.
Repubblica-Curzio Maltese
Non so sinceramente cosa aggiungere ….. e c’è gente che sta cercando di dare tutta la colpa agli studenti, “facinorosi manifestanti comunisti”. E’ evidente che un gruppo di studenti sia caduto nella trappola e abbia reagito alle provocazioni. Stupidi loro a reagire, ma assurdo come tutto sia scaturito da un gruppo che inneggiava al Duce e che lontano dalle telecamere ha aggredito studenti sotto gli occhi degli insegnanti!
Ora centinaia di giornalisti si scontrano per interpretare immagini parziali e faziose ….. immagini da cui si capisce qualcosa, ma non tutto. Per un momento dimentichiamnoci delle immagini …… e piangiamo per un avvenimento ai limite dell’assurdo.

Nel segno della continuità, stiamo cambiando.
La continuità è garantita da un gruppo di persone che negli ultimi 4 anni ha lavorato tanto e bene con due soli obbiettivi: diventare un gruppo solido e una voce autorevole nel paese. Per sapere se ci siam riusciti bisogna aspettare il “verdetto” dei cittadini.
Il cambiamento è fisiologico e inevitabile. Il gruppo si basa su persone che fin dall’inizio stanno investendo su questo progetto, ma è scontato il ricambio, l’ampliamento del gruppo. In questa ottica cambia anche il capogruppo e i suoi principali collaboratori. I due consiglieri uscenti, Matteo Panseri e Tiziana Pirola, si defilano, ma garantiscono il loro appoggio concreto. Ora si fan strada alla guida della futura lista due “nuove” figure:
- Giampietro Ferraris, candidato sindaco, porterà la sua esperienza al sevizio del comune;
- Mauro Manessi, seconda figura del gruppo, sarà l’energica spalla del capogruppo.
Le premesse sono ottime e dal nostro punto di vista questa doppia candidatura è una garanzia per il futuro del nostro paese. Non stiamo puntando tutto su un candidato forte, bensì su un gruppo concreto, compatto e costante nel suo impegno. Giampietro e Mauro sono i migliori rappresentanti di questo gruppo!
Buona fortuna a loro per la campagna elettorale ….. e buona fortuna a tutti gli altri candidati che nei prossimi mesi si paleseranno.

Nell’Italia della TV di stato e di Mediaset …..
….. nell’Italia del digitale terrestre che non decolla …..
….. nell’Italia dei giornali di partito …..
….. cosa deve fare un comune cittadino per ottenere una informazione corretta, concreta e trasparente. Alcune radio da sempre stanno cercando di fare il loro compito, ma sono spesso tacciate di essere faziose. Molte persone ormai cercano di informarsi da sole grazie a internet, ma spesso il compito è improbo.
Quindi cosa possiamo fare? Non molto, se non cercare qualche persona di fiducia che ci fornisca l’informazione corretta di cui abbiamo bisogno. Provare non costa nulla, quindi proviamo a vedere cosa combina Pandora, la nuova TV via web e sul satellite.

A seguito di alcune segnalazioni, per le quali ringraziamo particolarmente Stefano e Domenico, ci sembra giusto chiarire un punto importante in merito alla tassa di smaltimento dei rifiuti e colmare una lacuna di informazione.

Negli ultimi anni ci sono stati diversi aumenti della tariffa sui rifiuti. In particolar modo l’anno scorso si è verificato un aumento di circa il 10% (a cui dovrebbe far seguito un ulteriore aumento sempre del 10%). Questi due aumenti servono per soddisfare un obbligo di legge che prevede che il costo dello smaltimento rifiuti debba essere quasi completamente a carico del cittadino (adeguamento del regolamento alla L. 212/00, alle novità introdotte dal D.L. n. 223/06 – c.d. Decreto Bersani, alla Legge 296/2006 – Legge Finanziaria per il 2007). (continua…)

Vorrei essere chiaro fin dall’inizio: non mi sto scagliando contro la festa e tanto meno contro i volenterosi ragazzi che la organizzano. E’ evidente che l’Andito Fest ha un gran successo da molti anni ed è un appuntamento fondamentale dell’estate di Sotto il Monte. Quindi non mi porrò mai a capo di un gruppo “contro” l’Andito Fest, ma vorrei esporre i problemi correlati e cercare delle soluzioni.

Per coloro che non conoscono l’Andito Fest faccio una breve premessa. Da diversi anni ormai un gruppo di volenterosi ragazzi di Sotto il Monte (e credo anche dei paesi limitrofi) organizza una bellissima festa che attira delle folle per due principali motivi: la buona cucina e la buona musica (quasi sempre musica di qualità secondo i miei personali gusti). Tale festa viene organizzata in una zona centrale di Sotto il Monte, nel parcheggio sul retro della chiesa di Santa Maria. Il parcheggio della festa è quasi completamente circondato da abitazioni. L’Andito Fest si svolge nel corso di varie serate (6 per quest’anno, dal 13 al 18 luglio) e prevede concerti dalle 21 circa fino alle 24 o all’1 di notte.

Sulla base di queste poche righe sono evidenti due problemi principali:

- il protrarsi dei concerti fino a notte e il volume alto della musica rende difficile o impossibile il sonno per gli abitanti della zona;

- la mancanza di parcheggi provoca un’intasamento della viabilità. (continua…)

Arriva l’estate, il caldo e un po’ di sana sonnolenza. E’ il momento del riposo per l’operaio, per il pendolare, per l’impiegato comunale, ….. . Anche il gruppo Uniti per Sotto il Monte si prende una pausa, di riposo e di riflessione. Abbiamo lavorato molto negli ultimi mesi e su vari fronti: il blog è avviato e abbastanza seguito; le attività in collaborazione col PD dell’Isola vanno avanti; abbiamo raccolto molte informazioni in vista delle elezioni amministrative del 2009. Ora ci prendiamo un mese e mezzo di riposo e a settembre ripartiremo con più energia e più voglia, con un solo obbiettivo chiaro: diventare un punto credibile di riferimento per la cittadinanza. Per fare questo abbiamo bisogno di aiuto ….. quindi rinnovo l’invito a tutti: partecipate da settembre alle riunioni del giovedì sera (ore 21) presso il centro sportivo di via Aldo Moro e scrivete commenti su questo blog o all’indirizzo unitipersottoilmonte@yahoo.it.

Vi aspettiamo

Qualcuno di noi si è già scordato che un anno fa, nella zona tra il villaggio Larco e la frazione Botta di Sotto il Monte, il paesaggio era caratterizzato da vigneti, prati e boschi?

frazione botta

Ora tutto è cambiato: il piano di lottizzazione denominato “PL Botta” sta stravolgendo il territorio cambiando drasticamente l’aspetto di uno dei tanti angoli verdi del nostro paese. (continua…)

Rivisto e corretto da Igor
Ucraine, Russe, Filippine ….. arrivano in Italia clandestinamente, entrano timidamente nel tessuto sociale itliano, imparano in pochi mesi una lingua totalmente sconosciuta e soprattutto ci aiutano. Accudiscono gli anziani non autosufficienti, fanno compagnia alle persone sole, aiutano le famiglie nella cura della casa. Le vediamo in giro per i nostri paesi, quando si trovano in piccoli gruppi della medesima nazionalità o quando si recano nei negozi a fare la spesa: timide, educate, rispettose. Sarebbero cittadine modello, ma non possono esserlo: entro breve potrebbero diventare clandestine, penalmente perseguibili. (continua…)