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	<title>Idee in Movimento &#187; admin</title>
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	<description>il Blog di "Uniti per Sotto il Monte"</description>
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		<title>Risposta all&#8217;interrogazione su via Fornace</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:29:14 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;amministrazione ha risposto (-&#62; vedi) alla nostra interrogazione ( la n. 4 del 2001 -&#62; vedi) riguardante l&#8217;apertura della via Fornace ( il collegamento tra piazza Caduti sul lavoro e via A. Moro è ancora chiuso). Sembra che entro tre mesi i lavori saranno terminati e collaudati &#8230;. vedremo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;amministrazione ha risposto <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Risposta-interrogazione-PL-Agazzi.pdf">(-&gt; vedi)</a> alla nostra interrogazione ( la n. 4 del 2001 -&gt; <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/?p=2814">vedi</a>) riguardante l&#8217;apertura della via Fornace ( il collegamento tra piazza Caduti sul lavoro e via A. Moro è ancora chiuso). Sembra che entro tre mesi i lavori saranno terminati e collaudati &#8230;. vedremo.</p>
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		<title>Volantino novembre 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 21:16:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[                 In questi giorni è stato distribuito in tutte le case il nuovo volantino di informazione del nostro gruppo &#8211; Uniti per Sotto il Monte.                                                       Lo proponiamo anche qui, per chi preferisse leggerlo su uno schermo e conservarlo sul suo PC e per chi, distrattamente, lo avesse cestinato confondendolo con gli innumerevoli depliant pubblicitari che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">                 In questi giorni è stato distribuito in tutte le case il nuovo volantino di informazione del nostro gruppo &#8211; Uniti per Sotto il Monte. <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/uniti.pdf"><img class="size-medium wp-image-2842 aligncenter" style="border: 0px;" title="Volantino nov 2011" src="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Copia-di-Novembre-2011-300x95.jpg" alt="" width="422" height="130" /></a>                                  </p>
<p>                   Lo proponiamo <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/uniti.pdf">anche qui</a>, per chi preferisse leggerlo su uno schermo e conservarlo sul suo PC e per chi, distrattamente, lo avesse cestinato confondendolo con gli innumerevoli depliant pubblicitari che, in questo periodo ancora di più del solito, riempiono le nostre cassette della posta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Interrogazione: sistemazione via Fornace</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 21:16:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Via Fornace che dovrebbe collegare piazza Caduti sul lavoro con via A. Moro è ancora oggetto di lavori, nonostante le edificazioni che la fiancheggiano siano termite ormai da tempo. Perché? Abbiamo fatto un&#8217;interrogazione (vedi) per conoscere i motivi di un ritardo che ci pare non giustificabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Via-Fornace.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2816" title="Via Fornace" src="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Via-Fornace-150x150.jpg" alt="" width="125" height="115" /></a>Via Fornace che dovrebbe collegare piazza Caduti sul lavoro con via A. Moro è ancora oggetto di lavori, nonostante le edificazioni che la fiancheggiano siano termite ormai da tempo. Perché? Abbiamo fatto un&#8217;interrogazione (<a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/Interrogazione-4_2011.pdf">vedi</a>) per conoscere i motivi di un ritardo che ci pare non giustificabile.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il campanile della chiesa della Botta: vedere per credere!!</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 10:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e territorio]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il campanile incompiuto della chiesa della Botta che ci ha accompagnato fino a poco tempo fa era una caratteristica di quella chiesa e del paesaggio e compariva spesso nelle immagini del nostro paese.  Oggi, invece, ci troviamo di fronte all’intervento che si vede nella foto qui di fianco. Nulla da ridire sul fatto che si potesse   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>  <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Campanile-Botta-prima.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2742" title="Campanile Botta prima" src="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Campanile-Botta-prima-200x300.jpg" alt="" width="117" height="147" /></a><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Il campanile incompiuto della chiesa della Botta che ci ha accompagnato fino a poco tempo fa era una caratteristica di quella chiesa e del paesaggio e compariva spesso nelle immagini del nostro paese. <span id="more-2711"></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Campanile-BOTTA-ora.jpg"><img class="size-medium wp-image-2744 alignright" title="Campanile BOTTA ora" src="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Campanile-BOTTA-ora-212x300.jpg" alt="" width="120" height="172" /></a></span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Oggi, invece, ci troviamo di fronte all’intervento che si </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">vede nella foto qui di fianco.</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Nulla da ridire sul fatto che si potesse</span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">   </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">completare un’opera rimasta in sospeso, anche </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">se ormai era una specie di &#8220;icona&#8221;. </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Ma c’è modo e modo di </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">finire un lavoro.  </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Quello scelto   ci pare</span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"> </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">veramente discutibile.</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Cosa c’entra quella &#8221;gabbia dorata&#8221;</span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"> con il resto? Chi ha fatto </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">il progetto e chi ha dato parere favorevole alla </span></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">sua realizzazione?</span></span></p>
<p> <span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;"><span style="text-decoration: underline;">Se le cose stanno come si vedono adesso</span>, dobbiamo dire che, purtroppo, al peggio non c’è limite: siamo di fronte all’ennesima bruttura ambientale!</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Due annotazioni:</span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Col tempo la &#8220;gabbia dorata&#8221; perderà probabilmente la sua lucentezza; quindi l&#8217;impatto visivo sarà, forse, un po&#8217; meno negativo.   </span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">E se si trattasse di un&#8217;opera provvisoria? Lo speriamo, ma, ormai, abbiamo imparato che in Italia non c&#8217;è niente di più definitivo delle cose provvvisorie.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Consiglio Comunale del 31 agosto 2009</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 13:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante un consiglio comunale davvero poco partecipato abbiamo espresso questa Dichiarazione di Voto (PDF, 98Kb)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante un consiglio comunale davvero poco partecipato abbiamo espresso questa <a href="http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/Dichiarazione_di_voto_AZIENDA_AGRICOLA_SANT_EGIDIO.pdf">Dichiarazione di Voto (PDF, 98Kb)</a></p>
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		<title>Complimenti, bravo, grazie</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2008/07/05/complimenti-bravo-grazie/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 10:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Giampietro Anche questa volta il più bravo imbonitore d&#8217;Italia, il nostro presidente del consiglio, appena eletto ha gettato quella maschera di buonista e tollerante che aveva indossato durante la campagna elettorale: non ha resistito più di un mese. Dopo aver tormentato tutti gli italiani enfatizzando il tema della sicurezza, la prima cosa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scritto da Giampietro</p>
<p>Anche questa volta il più bravo imbonitore d&#8217;Italia, il nostro presidente del consiglio, appena eletto ha gettato quella maschera di buonista e tollerante che aveva indossato durante la campagna elettorale: non ha resistito più di un mese.<br />
Dopo aver tormentato tutti gli italiani enfatizzando il tema della sicurezza, la prima cosa che fa è sospendere per un anno migliaia di processi, con il solo scopo di non far celebrare quello che lo vede come imputato per corruzione (probabilmente si aspetta di perderlo).<br />
Perché meravigliarsi?  Tutte le &#8220;riforme&#8221; attuate dai vari governi Berlusconi in tema di giustizia sono state fatte per rendere più facile la vita agli imputati e mettere i bastoni fra le ruote ai giudici. Sempre con lo scopo che lui non venisse condannato.<span id="more-74"></span><br />
L&#8217;ultima mossa: ha fatto approvare un decreto legge che impedisce di processare le 4 più alte cariche dello Stato. Ovviamente serve ad una sola delle 4 persone interessate: Lui.<br />
Ricordate la tanto promessa diminuzione delle tasse? Non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani, disse Tremonti: lo stesso personaggio ha appena dichiarato che non si potranno ridurre le imposte prima del 2013. Nel frattempo stanno già diminuendo le entrate per il Tesoro. Questo non perché calino le aliquote, bensì perchè iniziano a calare i contribuenti, certi che il biennio di rigore tributario attuato dal governo Prodi (che ha permesso all&#8217;Italia di mettere a posto i conti) sia finito. Sono tornati i tempi degli evasori!<br />
Ricordate la crisi Alitalia? . Airfrance che, con un serio piano industriale dichiarava 1.500/2.000 esuberi, tutti accompagnati alla pensione, è stata sostanzialmente fatta fuggire da Berlusconi e dalla sua fantomatica &#8220;cordata di imprenditori&#8221;. Ora dall&#8217;advisor Intesa SanPaolo (che curiosamente ieri era uno dei contendenti insieme ad AirOne) filtrano voci di proposte con 4.000 e più esuberi, ma non è ancora finita.<br />
COMPLIMENTI, BRAVO, GRAZIE.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Breve viaggio nel tempo</title>
		<link>http://www.unitipersottoilmonte.it/blog/2008/06/19/breve-viaggio-nel-tempo/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 11:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Marco C&#8217;è chi dice che l&#8217;esercito nelle città e la stampa imbavagliata dal decreto sulle intercettazioni ricordino un brutto ventennio della storia italiana. Ma a noi non basta! Andiamo ancora più indietro! La legge elettorale, con il largo premio di maggioranza, ne ricorda una scritta sempre nello stesso brutto ventennio &#8230;.. Possiamo fermarci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scritto da Marco</strong></p>
<p>C&#8217;è chi dice che l&#8217;esercito nelle città e la stampa imbavagliata dal decreto sulle intercettazioni ricordino un brutto ventennio della storia italiana.<br />
Ma a noi non basta! Andiamo ancora più indietro! La legge elettorale, con il largo premio di maggioranza, ne ricorda una scritta sempre nello stesso brutto ventennio &#8230;..<br />
Possiamo fermarci qui? Charles-Alexis-Henri-Maurice Clérel de Tocqueville, in tempi non sospetti (nel 1840), scriveva:<br />
&#8220;&#8230;. <strong>può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni<br />
materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si<br />
presenti loro</strong>. <span id="more-73"></span>In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un<br />
passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si<br />
sviluppa più rapidamente della civilità e dell&#8217;abitudine alla libertà,<br />
arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono<br />
la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di<br />
fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il<br />
benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà<br />
neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro<br />
stessi a privarsene volentieri. Se un individuo abile e ambizioso riesce a<br />
impadronisrsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada<br />
aperta a qualsivoglia sopruso.  Basterà che si preoccupi per un po&#8217; di<br />
curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto.<br />
Che garantisca l&#8217;ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il<br />
solo mantenimento dell&#8217;ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava<br />
del suo benessere e da un momento all&#8217;altro può presentarsi l&#8217;uomo<br />
destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei<br />
propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.<br />
Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle<br />
moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla<br />
assente o disattenta, che agiscono  in mezzo all&#8217;universale immobilità<br />
disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro<br />
piacimento sui costumi; tanto che <strong>non si può fare a meno di rimanere<br />
stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande<br />
popolo</strong>&#8220;.<br />
(tratto da <a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Alexis_de_Tocqueville" target="_blank">http://it.wikiquote.org/wiki/Alexis_de_Tocqueville</a>)</p>
<p>Come ogni viaggio negli inferi che si rispetti&#8230; infine bisognerebbe uscire a riveder le stelle.<br />
Ma per decreto&#8230;<br />
Lo faremo dopo una breve interruzione pubblicitaria!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L&#8217;estate è arrivata&#8230; dove metteremo i nostri bambini?</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 09:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi sociali]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[campi estivi]]></category>
		<category><![CDATA[colonia]]></category>
		<category><![CDATA[CRE]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Giuditta Anche quest&#8217;anno sta arrivando il periodo più amato dai bambini, l&#8217;estate. Le giornate si allungano, le scuole chiudono e il tempo libero aumenta. Insieme alla felicità dei bambini arrivano i problemi delle mamme e dei papà che, vedendosi chiuse le scuole, non sanno a chi affidare i propri bambini. I più fortunati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scritto da Giuditta</strong></p>
<p>Anche quest&#8217;anno sta arrivando il periodo più amato dai bambini, l&#8217;estate. Le giornate si allungano, le scuole chiudono e il tempo libero aumenta. Insieme alla felicità dei bambini arrivano i problemi delle mamme e dei papà che, vedendosi chiuse le scuole, non sanno a chi affidare i propri bambini. I più fortunati possono lavorare a casa durante l&#8217;anno o l&#8217;estate. Altri si affidano ai nonni, figure sempre presenti e disponibili a cui affidare la prole. Altri ancora ricorrono alle baby-sitter. In molti paesi le parrocchie organizzano il CRE, Centro Ricreativo Estivo, dove almeno nel pomeriggio è possibile lasciare i bambini a giocare e socializzare. Nelle parrocchie più organizzate il CRE apre anche la mattina, coprendo tutto il giorno.<span id="more-72"></span>In alcuni comuni ed in molte città le amministazioni, le associazioni culturali e sportive e le cooperative per l&#8217;educazione ambientale si propogono per organizzare dei centri di ricreazione diurna. In alcuni casi, come per le associazioni sportive, il campo estivo viene organizzato presso la propria sede, in altri casi sono tenuti in collaborazione col comune o comunque è il comune a fornire la struttura in cui verrà svolto il campo estivo (per esempio le scuole o gli asili). I campi estivi inoltre hanno una durata maggiore dei CRE, in alcuni casi durano fino alla metà di agosto. In questo caso la quota di iscrizione è più alta di quella del Cre, ma il campo estivo inizia già alle 8 di mattina e i bambini hanno la possibilità di rimanere fin anche alle 17, con la possibilità di pranzare nella struttura.<br />
Di seguito vi cito alcuni esempi che ho trovato nei comuni attorno a Sotto il Monte.<br />
A Bergamo, l&#8217;associazione Ananda organizza diversi campi estivi nelle diverse scuole di Bergamo, dal 30/06 al 14/08 con entrata dalle 8.30 alle 9.30 ed uscita entro le 16.30.<br />
Il Comune di Villa d&#8217;Adda in collaborazione con la Cooperativa Sociale &#8220;Il Cantiere&#8221; di Albino organizza, presso la coloonia, il Centro Ricreativo Estivo 2008 dal 16 giugno al 18 luglio.<br />
In alternativa ai campi estivi e ai CRE vicino a casa si può sempre pensare alla buona e vecchia colonia. Le colonie, sia al mare che in montagna, sono ormai tenute da personale specializzato e coprono lassi di tempo molto maggiori dei Cre. In questo caso si tratta di una vera e prorpia vacanza.<br />
Quindi le alternative sono veramente tante. Se la nostra amministrazione, quest&#8217;anno non ha organizzato nulla si può pensare di proporre qualcosa per l&#8217;anno prossimo, magari che non si sovrapponga al Cre ma prolunghi il periodo. Oppure si può conttatare la parrocchia per richiedere un prolungamento del tempo , magari contattando mamme e papà disponibili a passare la mattina in oratorio. In alternativa, ci si può organizzare con le mamme e i papà degli amici dei nostri bambini e che magari hanno la possibilità di stare a casa per organizzare un &#8220;CRE casalingo&#8221; anche a rotazione. Quindi di soluzioni ce ne sono tante, basta mettersi in movimento.</p>
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		<title>Costo del lavoro e produttività</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 17:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Giampietro Ferraris Da parecchio tempo non si sente dire altro (un po’ da tutte le parti purtroppo) che in Italia la produttività è troppo bassa, che i salari vanno aumentati solo se agganciati alla suddetta produttività dell’azienda, che i contratti nazionali hanno fatto la loro parte, ecc. Il massimo è stato raggiunto dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scritto da Giampietro Ferraris</p>
<p>Da parecchio tempo non si sente dire altro (un po’ da tutte le parti purtroppo) che in Italia la produttività è troppo bassa, che i salari vanno aumentati solo se agganciati alla suddetta produttività dell’azienda, che i contratti nazionali hanno fatto la loro parte, ecc.<br />
Il massimo è stato raggiunto dalla coincidenza di due proposte: la prima lanciata al convegno dei giovani industriali in quel di Santa Margherita, dove si invoca addirittura il “contratto individuale”, la seconda approvata dal consiglio dei ministri del lavoro europei, dove si propone all’assemblea l’aumento del lavoro per legge dalle attuali 48 ore settimanali a 60 ore. Dove andremo a finire?<span id="more-71"></span>So bene che le due proposte non vogliono ancora dire nulla in concreto, ma se ci aggiungiamo la recente scelta del governo di diminuire l’IRPEF sul lavoro straordinario, il disperato bisogno di denaro dei lavoratori, si comprende bene come la soluzione per poter guadagnare qualcosa in più sia quella di lavorare, come scelta individuale, fino allo sfinimento fisico, 10 ore al giorno, sabato e domenica, magari rimanendo vittima di un incidente a causa della stanchezza. Ovviamente chi non aderisce a questa scelta individuale perde il posto di lavoro.<br />
Che in Italia la produttività sia diminuita negli ultimi 7, 8 anni è un dato reale.<br />
Vi sembra che in questi ultimi anni i lavoratori si siano impigriti? Un qualsiasi osservatore neutrale potrebbe verificare che, a causa della sempre maggiore precarietà del lavoro, della concorrenza internazionale, Cina, India, della cosiddetta “delocalizzazione” degli impianti produttivi in Romania, eccetera, non solo dall’inizio secolo, ma da ben 25 anni in Italia si lavora di più e si guadagna di meno. Statistiche alla mano, dai primi anni 80 in poi, una immensa quantità di reddito si è spostata dal lavoro dipendente verso il lavoro autonomo, l’imprenditorialità, la rendita. Dall’abolizione della scala mobile, per la precisione. I lavoratori hanno fatto responsabilmente un passo indietro per frenare l’inflazione, ma sono stati gli unici a farlo, gli altri hanno continuato a far man bassa, complici governi che non hanno mai fatto una seria politica contro l’evasione fiscale.<br />
Quale è la causa quindi della nostra scarsa produttività? Sono proprio i “padroni”e che non investono nelle loro aziende per la ricerca e l’innovazione. E’ la relazione di Banca d’Italia ad affermarlo: La bassa crescita dell’economia italiana ha al primo posto la scarsa capacità di innovazione del sistema produttivo poiché l’aumento della flessibilità della forza lavoro, la fase di moderazione salariale e la crescita dei flussi migratori, hanno reso più conveniente per l’imprenditore l’impiego del fattore lavoro rispetto agli investimenti di capitale per l’innovazione. Infatti la spesa dell’impresa privata per l’innovazione e la ricerca in rapporto al prodotto è circa la metà della media europea.<br />
Ci siamo messi a far concorrenza alla Cina sul contenimento dei costi!<br />
Per forza che perdiamo.<br />
Non aspettiamoci poi di trovare le aziende colme dei soldi che hanno risparmiato in tutti questi anni: sono invece in gran parte sottocapitalizzate perché i guadagni se li sono intascati gli imprenditori, gli azionisti.<br />
La soluzione di tutto questo dovrebbe quindi essere un massiccio aumento salariale di tutti i lavoratori dipendenti, sganciandolo totalmente dalla produttività. Mi sembra una voce che grida nel deserto. Decisamente fuori dal coro.<br />
In realtà ai padroni non interessa affatto della produttività, per loro è solo un orpello; quello che vogliono è l’essenza: spendere poco e guadagnare molto. Come sempre.<br />
A riprova di quando scrivo, cito questo episodio di vita vissuta. Nella mia azienda abbiamo fatto circa 15 anni orsono un contratto integrativo che legava una quota molto alta del salario alla produttività e alla redditività (precursori!). Nel corso degli anni, anche in seguito a rilevanti ristrutturazioni questi due fattori sono migliorati moltissimo, tanto che il premio ad essi agganciato è aumentato sensibilmente.<br />
Non ci crederete, ma l’azienda, visto che la produttività costava, nell’ultimo contratto integrativo ha voluto ed ottenuto dopo diversi scioperi, che circa i due terzi della somma venissero mensilizzati in busta paga, legati all’inflazione, pur di non vederli aumentare al passo dei suoi guadagni. E non si trattava di un premio finto, per alcuni anni di scarsi profitti il premio di redditività era diminuito.</p>
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		<title>C&#8217;è bisogno di aria nuova&#8230;&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 10:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Carlo 3 buoni motivi per votare VELTRONI Presidente e il Programma del PARTITO DEMOCRATICO:Da anni ci sentiamo dire (e ci diciamo) che la “politica è una cosa sporca”, che “tanto sono tutti uguali”, che “comunque vadano le elezioni non cambierà niente”. Ma oggi possiamo ancora accontentarci di queste considerazioni? Facciamo un esercizio: spegniamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scritto da Carlo</p>
<p>3 buoni motivi per votare VELTRONI Presidente e il Programma del PARTITO DEMOCRATICO:<span id="more-40"></span>Da anni ci sentiamo dire (e ci diciamo) che la “politica è una cosa sporca”, che “tanto sono tutti uguali”, che “comunque vadano le elezioni non cambierà niente”. Ma oggi possiamo ancora accontentarci di queste considerazioni?<br />
Facciamo un esercizio: spegniamo un attimo la televisione; chiudiamo i giornali. Cominciamo a pensare e ragionare, ognuno con la sua testa. E individuiamo, tra questi e tanti altri, il motivo che ci aiuti a scegliere, a decidere per VELTRONI Presidente:</p>
<p>1. Davvero non c’è alcuna differenza tra il candidato Berlusconi, di 70 anni, da troppi anni ormai presente sulla scena politica nazionale – è alla sua quinta candidatura! – e il candidato VELTRONI, di 50 anni, più giovane e dinamico, con una visione moderna della vita e del vivere politico ?</p>
<p>2. Davvero non c’è alcuna differenza tra Berlusconi &#8211; che ha già fallito nel precedente governo, tradendo il famoso “contratto con gli italiani” e mettendo in ginocchio la nostra nazione &#8211; e VELTRONI, un personaggio certamente di lunga esperienza politica, ma indubbiamente alla sua prima sfida per diventare premier e guidare il governo nazionale?</p>
<p>3. Davvero non c’è alcuna differenza tra la politica fatta da Berlusconi negli anni passati – una politica orientata alla difesa degli interessi personali, tesa alla tutela dei privilegi di chi è più ricco e forte, una politica chiusa in sé stessa &#8211; e la politica prefigurata, desiderata da VELTRONI -nuova, aperta al mondo e alle giovani generazioni, rivolta ai lavoratori, alle famiglie, al riscatto dei più deboli, focalizzata sullo sviluppo del Paese e la crescita della società?</p>
<p>Questa volta diamo una chance anche a VELTRONI e scegliamo il PARTITO DEMOCRATICO!</p>
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