Eccoci alla seconda parte del “resoconto” del Consiglio comunale di mercoledì scorso 12 giugno.

Linee programmatiche

Come abbiamo già scritto nel post del 13 giugno, l’illustrazione delle linee programmatiche per il quinquennio 2019-2024 è stata abbastanza “deludente” (===> QUI trovate il documento letto in aula): la riproposizione del programma elettorale che abbiamo letto nel pieghevole distribuito in campagna elettorale. Un puro elenco di propositi, senza qualche indicazione su priorità in funzione delle risorse e delle scelte strategiche.
La minoranza ha avuto buon gioco nel sollevare, strumentalmente in alcuni casi, una serie di critiche sia di carattere generale (===> QUI la dichiarazione di voto contrario) sia puntuali (===> QUI i rilievi fatti su specifici punti).
Ovviamente tutto questo ha innescato un dibattito (forse sarebbe meglio dire uno scontro) con accenti “rancorosi” da entrambe le parti.

Proviamo a mettere in risalto alcune cose (non tutto, ci vorrebbe un racconto molto, troppo, più lungo), per far capire qualcosa in più a chi non ha assistito.

Intanto la minoranza ha voluto puntualizzare che alcuni dei propositi elencati nel programma della maggioranza o sono cose “obbligatorie per legge” o cose già avviate dalla precedente Amministrazione (la loro).

La “contestazione” principale è del tipo: avete messo certe cose nel programma come si si dovesse partire da zero, invece sono cose già avviate, solo da completare o eventualmente da migliorare (come dire, non potete arrogarvi il merito)

Tanto per fare qualche esempio

  • controllo della qualità dell’aria (obiezione della minoranza: da poco, ma c’è già una centralina di controllo ambientale)
  • maggiore ed attenta manutenzione dei parchi gioco esistenti (obiezione: avevamo già impegnato 32.084,39 euro per pavimentazione antitrauma e per la riparazione dei giochi)
  • verifica vulnerabilità sismica della suola secondaria (obiezione: indagine già fatta + progetto preliminare e definitivo di adeguamento sismico)
  • Creazione di un nuovo regolamento edilizio con allegato energetico che premia, con una riduzione degli oneri, coloro che investono in edifici particolarmente qualificati energeticamente (obiezione: esiste già un allegato energetico che prevede una riduzione degli oneri -> andrà sicuramente aggiornato relativamente alle classificazione energetiche, ma non ne serve uno nuovo).

Non è che valga tanto l’affermazione fatta dal neo Sindaco, di questo tenore: il programma è stato fatto prima (ndr volendo si poteva aggiustare dopo …)

E alcuni punti con frecciate “velenose” da una parte e dall’altra.

Spreco di denaro pubblico

Minoranza -> Avete scritto “ELIMINEREMO lo spreco di denaro pubblico attraverso l’applicazione dei principi di efficienza, economicità e trasparenza, …”. Così di fatto si vuole fare intendere che noi abbiamo fatto spreco di denaro pubblico: diteci come e dove.

Maggioranza -> Abbiamo già un elenco, ma non abbiamo ritenuto di portarlo qui; lo tireremo fuori al momento opportuno.

Trasporto scolastico

La maggioranza ha “attaccato” la minoranza sul trasporto scolastico: non avete messo in bilancio per il prossimo anno scolastico la scuola-bus, ma avete dato i fogli per l’iscrizione a quel servizio: una mossa propagandistica da campagna elettorale. Contro-risposta: noi sapevamo dove recuperare i soldi necessari dal bilancio (come se fosse una sfida: vediamo se voi ne siete capaci!).

Ma sul trasporto scolastico la vecchia amministrazione non è mai stata “lineare” (andate a rileggervi i nostri post: “Scuolabus addio?”, “Scuolabus soppresso? … forse NO”, “Trasporto scolastico – Si fa, ma non per tutti” e il nostro volantino di informazione dell’aprile 2018 – pag. 3) e quando è stato approvato l’ultimo bilancio preventivo a fronte dell’assenza della previsione di spesa per il trasporto scolastico avevamo, anche per quello, votato contro, evidenziando quella posizione contraddittoria: non c’è ma sappiamo come reperire i fondi.

Scuole

Diatriba sulle scuole. Della secondaria di primo grado e della verifica sismica abbiamo scritto sopra; in più secondo la nuova Amministrazione la verifica appena arrivata ha dimostrato l’assoluta inadeguatezza ai requisiti antisismici e il progetto di adeguamento costerebbe molto di più che demolire l’attuale struttura e farne una nuova.

Scuola primaria: divergenze sull’entrata uscita: secondo la nuova Amministrazione va riportata in piazza Giovanni Paolo II (dove è stata nel periodo di costruzione del nuovo edificio); secondo la vecchia Amministrazione la direzione scolastica non era d’accordo.

… vedremo …

PGT

Non poteva mancare qualche nota polemica sul PGT. 

Secondo l’attuale Amministrazione nella variante che la precedente stava portando avanti “ci sono tante aree agricole rese edificabili”. Falso per la vecchia Amministrazione: noi non abbiamo reso edificabile nessun’area agricola e nella variante in corso c’erano circa 8000 mq di aree riportate da edificabili ad agricole: voi (rivolti all’attuale Amministrazione) avete messo nel programma un consumo zero di suolo, mentre noi stavamo facendo meglio. 

Questo argomento, però, richiede un po’ più di spiegazioni e lo rimandiamo ad un prossimo post.

Concludiamo questa parte con una annotazione della minoranza.

Alla fine della dichiarazione di voto, il capogruppo ha testualmente letto: “auspichiamo una certa autonomia di giudizio dei consiglieri, che sappiano essere propositivi e non semplici esecutori della Giunta, …“.

Posizione che sarebbe decisamente condivisibile (anche noi avevamo auspicato una tale cosa) … peccato, però, che quando è toccato a loro … Quante volte nei Consigli comunali che ci sono stati negli anni del loro mandato avete sentito un consigliere di maggioranza esprimere in autonomia un giudizio? Se non lo sapete ve lo diciamo noi che siamo stati presenti a tutti quei Consigli: “MAI”.

Compensi

Anche su questo punto, che non avrebbe dovuto comportare alcun problema (la deliberazione è identica a quella assunta dalla precedente amministrazione) c’è stata una “puntualizzazione” della minoranza che ha voluto evidenziare, pur precisando che “non è colpa di nessuno”, come vi sarà una maggiore spesa rispetto alla precedente amministrazione.

Perché vi chiederete? Semplice i compensi degli amministratori (sindaco, vice-sindaco, assessori) sono ridotti del 50% per i lavoratori dipendenti che non si pongono in aspettativa non retribuita. Prima tutti erano in questa condizione, ora no.

A noi è parsa una “puntualizzazione” utile solo a rendere più “caldo” un clima che non era certo “freddo”.

… speriamo bene …

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