In questi giorni qualcuno avrà visto la locandina in cui si comunica che sabato 4 maggio dalle ore 18,00 è prevista l’inaugurazione del secondo lotto della scuola primaria (quello che riguarda la “rifatta” aula Rodari e la palestra).

L’iniziativa è firmata dalla scuola, ma la cerimonia non ci sarà.

La lista che si presenta alle votazioni comunali in contrapposizione a quella uscente ha sollevato critiche e diffidato dal realizzare tale iniziativa in campagna elettorale. 

Proprio così! Lo abbiamo letto oggi sull’Eco di Bergamo, che così ha titolato: “Diffida dal candidato sindaco [ndr Denni Chiappa]. Slitta il varo della nuova scuola”.

Stando a quanto riportato nell’articolo dell’Eco di Bergamo Denni Chiappa ha inviato una lettera al dirigente scolastico e all’Amministrazione di questo tenore:

La scuola primaria è una struttura comunale … L’evento sembra avere chiara natura di manifestazione con intrinseca attività di propaganda elettorale in favore dell’Amministrazione uscente viste anche le rappresentanze invitate … Tale attività è vietata dalla normativa esistente … Spiace vedere che il dirigente scolastico si presti a questo tipo di attività propagandistica, con i lavori ancora in corso. Con quale diritto l’istituto prende in carico la cerimonia di apertura di un’opera pubblica? E quali sono le urgenze del caso?

Segue quindi, una diffida al dirigente scolastico a provvedere immediatamente allo spostamento dell’evento a data successiva alle elezioni e all’amministrazione comunale a non partecipare. In caso di mancato adempimento sarebbe stata cura del suo gruppo rivolgersi alle autorità competenti nelle sedi opportune, nessuna esclusa, nemmeno in ambito penale, per ottenere la tutela dei loro diritti.

Dal canto sua la Sindaca uscente (e che non si ripresenta) ha così commentato:

Per sabato 4 maggio l’Istituto Comprensivo aveva organizzato una visita al nuovo plesso della Scuola Primaria, invitando la task force di Regione Lombardia che ha collaborato alla realizzazione, il Parroco per la benedizione, il Provveditore agli Studi, il Consigliere Regionale Paolo Franco e il Sindaco uscente per i saluti.
La manifestazione non si svolgerà.
Prendiamo atto del rinvio a data da destinarsi voluto dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo e deciso a seguito della diffida ricevuta da parte del candidato Sindaco Denni Chiappa della “Lista civica Sotto il Monte Giovanni XXIII”, secondo il quale l’inaugurazione si sarebbe configurata come propaganda elettorale a vantaggio della lista “Vivere Sotto il Monte Giovanni XXIII”, emanazione dell’attuale Amministrazione per le prossime elezioni.
Consapevoli di essere in campagna elettorale e conoscendo la normativa che disciplina gli aspetti relativi alla comunicazione, non abbiamo né patrocinato né organizzato la visita, ma semplicemente accettato un invito. Inoltre, a seguito della diffida (giunta anche all’Amministrazione, in relazione alla presenza del Sindaco) abbiamo chiesto un parere legale, che ci ha confermato il rispetto della Legge 28/2000, nel caso di partecipazione del Sindaco uscente (che avrebbe semplicemente portato i saluti ai presenti, in quanto ospite della manifestazione).
Tuttavia, comprendiamo la scelta dell’Istituto Comprensivo, perché riteniamo che l’inaugurazione di un’opera così importante per la popolazione – realizzata dall’attuale Amministrazione e che bambini e insegnanti stanno utilizzando da settembre (per la parte completata) – debba essere un momento bello, di festa, gioioso e non un pretesto per ‘avvelenare’ la campagna elettorale.
A noi interessano i fatti. E la scuola, anche senza questa giornata, è un fatto.

Il dirigente scolastico ha deciso di rinviare l’inaugurazione.
Lasciamo ai lettori di valutare quanto successo.
Permetteteci, però, qualche osservazione e una domanda.

  • Fare o partecipare e un’inaugurazione alla vigilia delle elezioni può dare adito a pensieri “maligni” del tipo “così si fa campagna elettorale scorretta e gratuita”.
  • Però la scuola è lì e tutti possono vederla, almeno da fuori, e domenica 26 maggio (giorno delle votazioni) anche dal di dentro, visto che si voterà proprio in quell’ala dell’edificio.
  • Alzare la voce e soprattutto fare minacce per una questione del genere ci sembra veramente fuori luogo: si pensa davvero che un tale fatto possa modificare le intenzioni di voto dei nostri concittadini?
  • Se proprio vogliamo andare sul discorso delle norme di legge, l’unico riferimento lo troviamo nella legge 25 marzo 1993, n. 81 (Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale) che all’art. 29, comma 6, recita “È fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa.”.
  • Il riferimento alla legge 28/2000 non sembra pertinente, in quanto tale legge riguarda “l’accesso ai mezzi di informazione durante le campagne per l’elezione al Parlamento europeo, per le elezioni politiche, regionali e amministrative e per ogni referendum.
  • Quell’inaugurazione sarebbe stata “propaganda”? Ovviamente dipende dai punti di vista.

Una cosa è certa: la “campagna elettorale” nel nostro comune è iniziata nel peggiore dei modi. 

15 Risposte a “Scuola primaria – Inaugurazione lotto 2 – Anzi NO”

  1. Gina scrive:

    Ma siete una lista di minoranza o di maggioranza?

  2. Gina scrive:

    Vorremmo fornire la nostra versione dei fatti in merito alle polemiche sulla mancata inaugurazione della scuola primaria, prevista per il 4 maggio 2019.

    Innanzitutto, dispiace vedere che la scuola venga strumentalizzata in ambiti che nulla hanno a che fare con l’istruzione dei nostri figli.
    Visto che la questione è stata resa pubblica solo da una parte politica, vorremmo darvi anche il nostro punto di vista.

    Forse ci si dimentica che le scuole sono state realizzate solo ed esclusivamente per i bambini e non per soddisfare l’ego, l’interesse o la curiosità di qualcuno.
    Come da noi proposto al Dirigente scolastico, la soluzione più semplice, più corretta e più funzionale sarebbe stata quella di far inaugurare la scuola ai ragazzi durante la festa di fine anno, lontano dai riflettori della politica, ma soprattutto, una volta terminati definitivamente i lavori e dopo aver ottenuto definitivamente i collaudi, l’agibilità e le assicurazioni dell’edificio (in merito a questo, la foto scattata il giorno prima dell’inaugurazione non ha bisogno di ulteriori spiegazioni).

    Tutti avrebbero partecipato: bambini e genitori in primis, ma anche consiglieri di minoranza e di maggioranza di oggi e di domani e i sindaci che hanno contribuito alla realizzazione di quest’opera.
    Siamo ancora in tempo per dimostrare ai nostri figli e ai giovani, che gli adulti sono capaci di avere rispetto delle persone e degli avversari.

    Basta un po’ di “senso del bene comune” come descritto dall’editorialista de L’Eco di Bergamo il 3 maggio scorso, proprio parlando di questa polemica.

    Noi riteniamo chiusa la questione. Adesso siamo pronti a presentare ai cittadini le nostre idee e i nostri progetti.

    #SottoilMonteSoprattutto
    #ListaCivicaSIM

  3. Gina scrive:

    LA VOSTRA LISTA DI MINORANZA DIFENDE LA MAGGIORANZA CHE VUOLE INAUGURARE UNA SCUOLA NON COLLAUDATA E DUNQUE NON SICURA????? METTENDO A REPENTAGLIO LA VITA DEGLI ALUNNI PUR DI INAUGURARE UNA SCUOLA???? SOPRATTUTTO VIOLANDO LA LEGGE DA VOI CITATA??? LA LEGGE N. 81 DEL 1993…
    IL VOSTRO RUOLO IN CONSIGLIO NON SAREBBE DI INCIUCIARE CON L’ATTUALE MAGGIORANZA MA DOVRESTE AVERE UN RUOLO DI CONTROLLO NELL’INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI… O SBAGLIO? O SIETE COMPLICI DI QUESTA MAGGIORANZA? CHE HA FATTO POCO NEGLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITÀ… I CITTADINI ATTENDONO LE VOSTRE VERITÀ…

  4. Gina scrive:

    Sopra ho pubblicato per correttezza e completezza di informazione il post della lista civica Sotto il Monte Giovanni XXIII

  5. GIAMPIETRO FERRARIS scrive:

    Cara signora Gina, la ringraziamo per averci scritto, seppure senza dirci chi è lei. La pregheremmo anzitutto di comunicarci il suo nome e cognome, così da sapere con chi si parla. Il nostro gruppo consiliare ha sempre inteso il ruolo di minoranza, non come il “nemico” della maggioranza, bensì come un impegno a valutare di volta in volta i problemi che si presentano, proporre delle soluzioni, oppure cercare di risolvere quanto ci chiedono i cittadini. Dopo aver passato 10 anni a lavorare in Consiglio comunale con questi principi, ci sentiamo accusare, da un’anonima, di “inciucio con la maggioranza”. Vorrei sapere in tutti questi anni cosa ha fatto lei più di noi. Per saperlo deve uscire dall’anonimato. Dopo proseguiremo volentieri la discussione.
    Arrivederci
    Giampietro Ferraris – capogruppo Uniti per Sotto il Monte

  6. Raffaele Bozzato scrive:

    Buongiorno Sig.ra Gina, sono Raffaele Bozzato, vicesindaco e candidato sindaco della lista ‘Vivere Sotto il Monte Giovanni XXIII’.
    Rispetto le opinioni di tutti, apprezzo il dialogo e il confronto, per correttezza sarebbe buona cosa conoscere per intero l’argomento.
    Cerco di sintetizzare:
    A) I parcheggi delimitati da linee blu sono a pagamento solo per i non residenti, per i cittadini di Sotto il Monte sono gratuiti, basta esporre apposito tagliandino da ritirare in Comune gratis.
    B) In merito alla presunta perdita, le comunico che le spese dei vari parcometri e per la predisposizione dei parcheggi non è stata sostenuta dal Comune, ma dalla Società Linea Servizi, quindi il Comune non ha pagato nulla né per l’istallazione né per la manutenzione.
    C) Il parcheggio di via Roncalli come il parcheggio di Via Manzoni (Scuola Primaria), non sono di proprietà comunale ma parrocchiale. E’ stata da poco firmata una convenzione che ne permette l’utilizzo ma che vieta l’introduzione della sosta a pagamento.
    Spero di averle chiarito la situazione, lei può sostenere qualsiasi lista, qualsiasi idea diversa dalla nostra, valutare tenendo conto di tutte le informazioni permetterebbe però un’analisi migliore, criticare a prescindere credo sia poco costruttivo per tutti.
    Ci metto la faccia, non uso nickname, posso sbagliare, sempre in buona fede, spero di aver contribuito a delineare meglio la sostanza della questione.
    Sulla questione scuola, abbiamo già speso troppo tempo e troppi commenti, ognuno usi la propria capacità critica per fare le proprie valutazioni.
    A disposizione per ulteriori chiarimenti, i miei contatti li può trovare sul sito internet del Comune. (o se mi conosce può farlo di persona!)

    Buona giornata
    Raffaele Bozzato

  7. Gina scrive:

    Caro sig. Ferraris,
    mi sono semplicemente permessa di completare la vostra informazione con il comunicato dell’altro gruppo di cittadini che si candida alle prossime elezioni comunali. Di questo ringrazio voi e il vostro blog, è l’unica possiilità a sotto il monte a oggi.
    Le chiedo se sia più importante conoscere i miei dati anagrafici pittosto che dare delle risposte ai cittadini. Ho sollevato i dubbi che appartengono a tanti cittadini. Per questo mi sono permessa di proporli nel vostro blog, starebbe a voi e all’attuale amministrazione dissiparli.

    Mi è parso strano che la minoranza difenda un inaugurazione di una scuola (peraltro già inaugurata, ho partecipato personalmente all’evento con relativa benedizione) non ancora collaudata per cui non ancora sicura e utilizzabile per fare lezione ai bambini e inoltre violando la legge n. 81 del 25 marzo 1993 all’art. 29, comma 6 (anche da voi citata nel vostro blog). Per cui mi domando se per voi la legge va rispettata da tutti o no? Se fosse stato possibile farlo perchè non è stato fatto?
    Perchè un amministrazione che si dichiara invitata e dunque estranea all’evento spende risorse della collettività per un rinfresco e per un parere legale?
    Chi ha invitato un consigliere regionale di Forza Italia? non credo che sia opera del dirigente.
    Perchè un dirigente dovrebbe inaugurare un opera fatta dal Comune? è come se lei mi invitasse al matrimonio di mio figlio e poi mi pagasse anche il conto del ricevimento. Non le sembra una cosa un poco strana?
    Qualcuno poi ha tentato di utilizzare l’inaugurazione della caserma della guardia di finanza dove il sindaco GORI era veramente un invitato: INFATTI L’OPERA NON E’ STATA PAGATA DAL COMUNE. Le sembra un comportamento corretto?

    Di questo non dovreste rispondere solo a me, ma sarebbe vostro dovere civico rispondere a tutti i cittadini di sotto il monte.

    Qui si tratta di correttezza e di trasparenza, solo questo vi è stato chiesto. Non altro.

    Buon lavoro
    Gina

  8. Anonimo scrive:

    Buongiorno Sig. Raffaele Bozzato, vicesindaco e candidato sindaco della lista ‘Vivere Sotto il Monte Giovanni XXIII’,

    anche sono rispettosa delle opinioni di tutti, apprezzo il dialogo e il confronto, per questo sono sicura che vorrà rispondermi con la massima trasparenza alle precisazioni sotto riportate in maiuscolo in risposta al suo elenco puntato che presenta alcune omissioni, sicuramente involontarie.

    A) I parcheggi delimitati da linee blu sono a pagamento solo per i non residenti, per i cittadini di Sotto il Monte sono gratuiti, basta esporre apposito tagliandino da ritirare in Comune gratis.

    NON HA RISPOSTO AL QUESITO: QUALE E’ STATA LA MOTIVAZIONE E LA LOGICA NELLA SCELTA DI METTERE I PARCOMETRI PRESSO IL PARCHEGGIO AL SERVIZIO DEL COMUNE, DEL CIMITERO, DELLA SCUOLA SECONDARIA E DEL PARCO GIOCHI? E PERCHE’ NON E’ STATO MESSO LUNGO LA VIA RONCALLI (LATO BAR PRIMAVERA)? I COSTI DEI TALLONCINI PER I RESIDENTI E DEL PERSONALE CHE LI GESTISCE, SONO A CARICO DI LINEA SERVIZI? I COSTI PER IL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLA SOSTA A PAGAMENTO SONO INSERITI NEL BILANCIO DI LINEA SERVIZI? E’ SICURO NON CI SONO ALTRI COSTI CHE SONO STATI A CARICO DEL COMUNE?

    B) In merito alla presunta perdita, le comunico che le spese dei vari parcometri e per la predisposizione dei parcheggi non è stata sostenuta dal Comune, ma dalla Società Linea Servizi, quindi il Comune non ha pagato nulla né per l’istallazione né per la manutenzione.

    MI SCUSI PERCHE’ SCRIVE DI UNA PRESUNTA PERDITA??? NON E’ VICESINDACO CON DELEGA AL BILANCIO DEL COMUNE??? DOVREBBE ESSERE A CONOSCENZA CHE I PARCOMETRI HANNO UNA PERDITA PARI CIRCA € 6.400,00 CHE SARANNO A CARICO DEL COMUNE, LO AVETE DICHIARATO VOI IN CONSIGLIO.
    INOLTRE DOVREBBE SAPERE CHE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 27 DEL 31.07.2015 CON CUI AFFIDAVATE SENZA FARE UNA GARA PUBBLICA IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCOMETRI, L’ARTICOLO 4 COMMA 2 DEL CONTRATTO DICE: “….Qualora al termine del periodo di affidamento i beni installati o realizzati dalla società non abbiano ancora compiuto del tutto il loro periodo di ammortamento, il Comune si impegna a rimborsare alla società le quote parti residue sino alla concorrenza dell’investimento stesso come determinata nel piano economico-finanziario…”. QUINDI LA PERDITA OLTRE AL FATTO CHE LA PERDITA E’ REALE E’ ADDIRITTURA A CARICO DEI CITTADINI…

    INOLTRE LE CHIEDO QUALE SIA LA VALENZA ETICA DI QUESTA SCELTE? VORREI COMPRENDERE CHI VIENE A SOTTO IL MONTE COME PUò CONTRIBUIRE A MANTENERE I SERVIZI SE PAGANDO LA SOSTA GIA’ LO STESSO SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI E’ IN PERDITA?

    C) Il parcheggio di via Roncalli come il parcheggio di Via Manzoni (Scuola Primaria), non sono di proprietà comunale ma parrocchiale. E’ stata da poco firmata una convenzione che ne permette l’utilizzo ma che vieta l’introduzione della sosta a pagamento.
    MI SCUSI MA ANCHE IN QUESTO CASO STA CERCANDO DI SVIARE ALLA MIA DOMANDA, IO MI ERO RIFERITA AI PARCHEGGI REALIZZATI LUNGO LA VIA RONCALLI, PER CAPIRCI INTENDEVO QUELLI VICINI AL BAR PRIMAVERA. PERCHE’ NON SONO STATI FATTI A PAGAMENTO? SONO QUELLI PIU CENTRALI, INVECE AVETE SCELTO INVECE I PARCHEGGI DELLA SCUOLA SECONDARIA, DEL PARCO GIOCHI DI VIA REBUZZINI, VICINO AL COMUNE E DEL CIMITERO… AVRETE SICURAMENTE UNA SPIEGAZIONE LOGICA… SPERIAMO.

    IO NON SOSTENGO NESSUNA LISTA, SONO UNA CITTADINA, SONO UNA MAMMA, CHE SI FA DELLE DOMANDE ALLE QUALI UNA AMMINISTRAZIONE CORRETTA E TRASPARENTE COME LA VOSTRA DARA’ RISPOSTA.

    SPERO CHE MI RISPONDA CON OGGETTIVITA’. NELLE SUE PRIME RISPOSTE LE SONO SONO SFUGGITI ALCUNI PARTICOLARI. SPERO CHE UN AMMINISTRATORE IN CARICA CHE SI CANDIDA A FARE IL SINDACO SIA IN GRADO DI DIMOSTRARE LA BONTA’ DELLE PROPRIE SCELTE A TUTTA LA CITTADINANZA, NON SOLO A ME.

    VISTO CHE PER QUESTO SERVIZIO I CITTADINI DI SOTTO IL MONTE STANNO PAGANDO ALMENO € 6.400 PER FAR PAGARE LA SOSTA A CHI VIENE DA FUORI SOTTO IL MONTE. NON HA SENSO. ATTENDIAMO UN SUO CORTESE RISCONTRO,

    QUI SI TRATTA DI CORRETTEZZA E DI TRASPARENZA, SOLO QUESTO VI E’ STATO CHIESTO.

    BUON LAVORO
    GINA

  9. GIAMPIETRO FERRARIS scrive:

    Caro o cara signor/signora Gina, siamo allo stesso punto, parla di trasparenza e poi si nasconde dietro l’anonimato. Quando avrà detto chi è le risponderò. Mi spiace che spenda tanto tempo a scrivere.
    Giampietro Ferraris – Uniti per Sotto il Monte

  10. Gina scrive:

    Caro sig. Ferraris,
    La trasparenza dei contenuti dovrebbe essere un vostro obbiettivo, invece si trincera con una scusa per non rispondere a delle domande legittime e che di fatto non mi contesta.

    A me dispiace che non spenda il suo tempo a rispondere a una cittadina e dunque alla popolazione. Un occasione di democrazia mancata. Peccato.

    Almeno spero che si faccia carico dei dubbi/quesiti sollevati, grazie e in risposta al vostro post, al fine di ottemperare al suo ruolo di consigliere comunale ancora in carica.

    Buon lavoro
    Gina

  11. GIAMPIETRO FERRARIS scrive:

    Signor/signora Gina. Nel mio ruolo di consigliere comunale sono dispostissimo ad incontrarla quando vuole. In alcune frasi lei usa il “noi” e fa esplicito riferimento alla lista “lista civica Sotto il Monte giovanni XXIII”. Attenzione! Lo dico nell’interesse di questa lista, un anonimo non può mettere a repentaglio la reputazione di una lista elettorale, soprattutto in campagna elettorale. Sia ben chiaro, non lo dico perché sia contrario in linea di principio a quanto lei sta scrivendo. Si figuri che sui parcheggi lei sta ripetendo quanto abbiamo scritto noi molto tempo fa. In ogni caso, se lei non esce dall’anonimato, per quanto mi riguarda la conversazione termina qui.
    Giampietro Ferraris

  12. Gina scrive:

    Caro sig. Ferraris,
    sono lieta di sapere che condivida il mio pensiero, soprattutto riguardo l’inadeguatezza dei parcheggi. Mi scuso se non sono stata a conoscenza delle vostre posizioni in tal senso.
    Quanto al resto, mi sono limitata a condividere il pensiero pubblicato dall’altra lista, non ho mai usato il NOI. Si sta confondendo. L’avevo già specificato sopra.
    Scrivo semplicemente a titolo personale, ringrazio nuovamente lei e il suo blog per aver ospitato fin’ora la mia opinione.

    Se fossi Gina Bianchi o Gina PIncopallino, cambierebbe qualcosa? modulerebbe le sue risposte in funzione al suo interlocuore? o il punto è che i miei dubbi/domande sono troppo fastidiosi per meritare una risposta puntuale?

    Buon lavoro
    Gina
    una cittadina di sotto il monte

  13. Raffaele scrive:

    Buongiorno signora Gina,
    riprendo il suo articolo, in modo che per punto inserisco le mie considerazioni…

    Buongiorno Sig. Raffaele Bozzato, vicesindaco e candidato sindaco della lista ‘Vivere Sotto il Monte Giovanni XXIII’,

    anche sono rispettosa delle opinioni di tutti, apprezzo il dialogo e il confronto, per questo sono sicura che vorrà rispondermi con la massima trasparenza alle precisazioni sotto riportate in maiuscolo in risposta al suo elenco puntato che presenta alcune omissioni, sicuramente involontarie.

    A) I parcheggi delimitati da linee blu sono a pagamento solo per i non residenti, per i cittadini di Sotto il Monte sono gratuiti, basta esporre apposito tagliandino da ritirare in Comune gratis.

    NON HA RISPOSTO AL QUESITO: QUALE E’ STATA LA MOTIVAZIONE E LA LOGICA NELLA SCELTA DI METTERE I PARCOMETRI PRESSO IL PARCHEGGIO AL SERVIZIO DEL COMUNE, DEL CIMITERO, DELLA SCUOLA SECONDARIA E DEL PARCO GIOCHI? E PERCHE’ NON E’ STATO MESSO LUNGO LA VIA RONCALLI (LATO BAR PRIMAVERA)? I COSTI DEI TALLONCINI PER I RESIDENTI E DEL PERSONALE CHE LI GESTISCE, SONO A CARICO DI LINEA SERVIZI? I COSTI PER IL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLA SOSTA A PAGAMENTO SONO INSERITI NEL BILANCIO DI LINEA SERVIZI? E’ SICURO NON CI SONO ALTRI COSTI CHE SONO STATI A CARICO DEL COMUNE?

    1) Di fronte al Comune non c’è alcun parcometro, sul lato strada c’è zona disco orario, sul lato Municipio, i parcheggi sono liberi. Anche al cimitero, lato muro cimitero c’è una zona a disco orario. Tutta la via IV Novembre non è a pagamento, non solo la zona lato bar Primavera, dove comunque esiste un ampio parcheggio libero, dove la proprietà non è comunale.
    I talloncini sono a magazzino del Comune, non ne abbiamo stampato alcuna copia nuova, nel momento in cui serviranno valuteremo la migliore soluzione. Abilitati al controllo della sosta a pagamento sono gli agenti della polizia locale e gli ausiliari del traffico, che non fanno solo quel tipo di attività e ovviamente sono a libro paga del Comune. Se lei è a conoscenza di altri costi sostenuti dal cittadino di Sotto il Monte che qui paga le tasse, ce lo segnali.

    B) In merito alla presunta perdita, le comunico che le spese dei vari parcometri e per la predisposizione dei parcheggi non è stata sostenuta dal Comune, ma dalla Società Linea Servizi, quindi il Comune non ha pagato nulla né per l’istallazione né per la manutenzione.

    MI SCUSI PERCHE’ SCRIVE DI UNA PRESUNTA PERDITA??? NON E’ VICESINDACO CON DELEGA AL BILANCIO DEL COMUNE??? DOVREBBE ESSERE A CONOSCENZA CHE I PARCOMETRI HANNO UNA PERDITA PARI CIRCA € 6.400,00 CHE SARANNO A CARICO DEL COMUNE, LO AVETE DICHIARATO VOI IN CONSIGLIO.
    INOLTRE DOVREBBE SAPERE CHE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 27 DEL 31.07.2015 CON CUI AFFIDAVATE SENZA FARE UNA GARA PUBBLICA IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCOMETRI, L’ARTICOLO 4 COMMA 2 DEL CONTRATTO DICE: “….Qualora al termine del periodo di affidamento i beni installati o realizzati dalla società non abbiano ancora compiuto del tutto il loro periodo di ammortamento, il Comune si impegna a rimborsare alla società le quote parti residue sino alla concorrenza dell’investimento stesso come determinata nel piano economico-finanziario…”. QUINDI LA PERDITA OLTRE AL FATTO CHE LA PERDITA E’ REALE E’ ADDIRITTURA A CARICO DEI CITTADINI…

    Ho parlato di presunta perdita semplicemente perchè ho ripreso il suo pensiero….
    Per affidamento a una società in house come Linea Servizi, non c’è bisogno di gara pubblica, è come se agisse un ufficio comunale stesso. Poi, signora Gina, si è persa un pezzo della vicenda: a febbraio in Consiglio abbiamo prorogato l’affidamento, dove il mancato ammortamento dei parcometri viene inserito in un nuovo contratto e un nuovo business plan e da cui si evince chiaramente che nessuna perdita risulta in carico ai cittadini (per completezza d’informazione si legga anche le interrogazioni e le risposte a riguardo del Consiglio del 9 aprile).

    INOLTRE LE CHIEDO QUALE SIA LA VALENZA ETICA DI QUESTA SCELTE? VORREI COMPRENDERE CHI VIENE A SOTTO IL MONTE COME PUò CONTRIBUIRE A MANTENERE I SERVIZI SE PAGANDO LA SOSTA GIA’ LO STESSO SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI E’ IN PERDITA?

    Non capisco l’etica nel decidere di mettere sosta a pagamento per i non residenti se non quella come dice lei di mantenere i servizi, per il resto credo di aver già spiegato che a carico dei cittadini non c’è alcuna perdita.

    C) Il parcheggio di via Roncalli come il parcheggio di Via Manzoni (Scuola Primaria), non sono di proprietà comunale ma parrocchiale. E’ stata da poco firmata una convenzione che ne permette l’utilizzo ma che vieta l’introduzione della sosta a pagamento.
    MI SCUSI MA ANCHE IN QUESTO CASO STA CERCANDO DI SVIARE ALLA MIA DOMANDA, IO MI ERO RIFERITA AI PARCHEGGI REALIZZATI LUNGO LA VIA RONCALLI, PER CAPIRCI INTENDEVO QUELLI VICINI AL BAR PRIMAVERA. PERCHE’ NON SONO STATI FATTI A PAGAMENTO? SONO QUELLI PIU CENTRALI, INVECE AVETE SCELTO INVECE I PARCHEGGI DELLA SCUOLA SECONDARIA, DEL PARCO GIOCHI DI VIA REBUZZINI, VICINO AL COMUNE E DEL CIMITERO… AVRETE SICURAMENTE UNA SPIEGAZIONE LOGICA… SPERIAMO.

    Anche qui ritengo di avere già risposto a sufficienza…..

    IO NON SOSTENGO NESSUNA LISTA, SONO UNA CITTADINA, SONO UNA MAMMA, CHE SI FA DELLE DOMANDE ALLE QUALI UNA AMMINISTRAZIONE CORRETTA E TRASPARENTE COME LA VOSTRA DARA’ RISPOSTA.

    SPERO CHE MI RISPONDA CON OGGETTIVITA’. NELLE SUE PRIME RISPOSTE LE SONO SONO SFUGGITI ALCUNI PARTICOLARI. SPERO CHE UN AMMINISTRATORE IN CARICA CHE SI CANDIDA A FARE IL SINDACO SIA IN GRADO DI DIMOSTRARE LA BONTA’ DELLE PROPRIE SCELTE A TUTTA LA CITTADINANZA, NON SOLO A ME.

    VISTO CHE PER QUESTO SERVIZIO I CITTADINI DI SOTTO IL MONTE STANNO PAGANDO ALMENO € 6.400 PER FAR PAGARE LA SOSTA A CHI VIENE DA FUORI SOTTO IL MONTE. NON HA SENSO. ATTENDIAMO UN SUO CORTESE RISCONTRO,

    QUI SI TRATTA DI CORRETTEZZA E DI TRASPARENZA, SOLO QUESTO VI E’ STATO CHIESTO.

    BUON LAVORO
    GINA

    Signora Gina, in questo caso, spero di averle chiarito come le sue considerazioni sulla
    INESISTENTE perdita siano privi di fondamento.
    La invito alle nostre prossime assemblee, avrà modo di fare le domande che riterrà più opportune, oppure telefoni in Comune, prenda un appuntamento con me, magari riesco a spiegarmi meglio e una tisana o una camomilla (che offro io e non il Comune) potrebbe aiutare a rendere più costruttivo il confronto.

    Raffaele

  14. Gina scrive:

    Buona sera sig. Raffaele bozzato,
    inanzitutto la ringrazio dato una risposta ai miei quesiti/dubbi, di fatto e’ come aver risposto a tutti i cittadini che hanno letto.

    Tuttavia, le devo far notare che non ha risposto in maniera esaustiva, quindi richiamando solo i punti in elenco le scrivo:

    A)
    – che il parcheggio di piazza caduti e’ al servizio del comune da cui dista pochi metri.
    – Non ha spiegato quale sia stata la logica e la motivazione che vi ha fatto scegliere la posizione dei parcometri e sul perche’ sono stati esclusi i parcheggi pubblici più centrali di via roncalli (lato bar primavera)?
    – In un bilancio vanno inserite tutte le spese, come quelle dei dipendenti che gestiscono l’emissione dei talloncini e di chi esegue i controlli: da qui si può comprendere come la perdita sia maggiore rispetto a quella da voi dichiarata.

    B)
    – Ho letto le delibere come da lei suggerito e dunque le chiedo:
    – quale valutazione avete fatto sulla congruita’ economica dell’offerta del soggetto in house rispetto alle possibili offerte sul mercato? Nella delibera è richiamata la legge ma della valutazione non vedo traccia.
    – perche’ trattandosi di un contratto di concessione perché il rischio operativo non è carico del concessionario, come la legge stabilisce? Nel vostro caso il comune si assume tutti i rischi, perché?
    – come ben saprà in economia un mancato introito equivale ad una maggiore spesa. Dunque in questo caso la perdita e’ a carico dei cittadini, infatti nella speranza di ripianare il debito prorogate il servizio alla stessa azienda senza fare alcuna gara, con il rischio che il debito aumenti invece che essere azzerato.

    C)
    – in questo caso non mi ha proprio risposto. le ribadisco la domanda: perche’ nel parcheggio di via roncalli (quello vicino al bar primavera) non e’ stato installato un parcometro? quale sarebbe la motivazione con cui avete scelto gli altri parcheggi? questo non lo avete chiarito.
    – inoltre le chiedo quali sarebbero i vantaggi per il comune nell’aver sottoscritto un accordo di quel per l’utilizzo dei due parcheggi privati?
    – come mai a carico del comune e’ stato realizzato, su area privata, un percorso così lungo e tortuoso tra i due parcheggi? È a norma?

    Nel verbale di un delibera di consiglio n. 14 del 22 febbraio 2019 ho trovato questa sua dichiarazione: “L’Assessore Bozzato evidenzia come, oltre che dal punto di vista economico, abbia anche una valenza etica chiedere a chi viene nel Comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, di contribuire con pochi euro a mantenere i servizi che utilizza.”
    Questa sua affermazione contrasta con la verità dei fatti, l’etica non è far pagare un parcheggio per gestire un servizio in perdita, di fatto senza alcun vantaggio alla cittadinanza.

    La ringrazio dell’invito, ma non ho bisogno che lei mi offra una tisana sono in grado di pagarmela da sola, io e crdo i cittadini di qualunque paese abbiamo bisogno di amministratori capaci e che abbiano a cuore il bene del proprio pease.

    Buon lavoro
    Gina

  15. GLORIA FORMENTI scrive:

    Mi aggiungo da privata cittadina che vive e lavora sulle 2 strade via Roncalli e via Manzoni, sperando di contribuire al dibattito con delle indicazioni migliorative rispetto all’attuale situazione.
    VIA MANZONI:
    1. problema per i residenti: impossibilità di carico scarico (scarico legna, scarico fornitori, scarico fornitura acqua nelle scuole): per alcune forniture i corrieri possono parcheggiare nei 2 parcheggi, poi col muletto portare enormi bancali, pacchi pesanti e legna. Peccato che il lato della strada parcheggiato rimane tale dalle 7.30 del mattino fino alle 17 senza ricambio. Il personale scolastico anziché parcheggiare nei parcheggi e lasciare l’auto temporaneamente la lascia una giornata a discapito dei residenti.
    2. i residenti per uscire, devono fare manovre al centimetro. Lo scivolo del mio negozio fatto per il carico scarico privato e’ diventato inaccessibile quando le macchine sono parcheggiate; lo stesso dicasi del cancello del mio vicino che deve portare fuori l’auto la mattina presto.
    VIA RONCALLI
    non so se avete notato che in casso di funerali, processioni ed eventi che bloccano il viale Parroccchiale, l’unica via per uscire dalla parte alta del paese e’ via Monasterolo. Bella questa rivalutazione delle stradine vecchie del paese, ma decisamente scomode e rischiose per il traffico (macchine parcheggiate lungo Monasterolo restringono la strada.
    “Ca va sans dire”: potrebbe funzionare nei giorni festivi, ma nei feriali e’ uno spreco ed un disagio per i residenti.
    I miei 2 centesimi. Gloria

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