Sotto il Monte: martedì 12 febbraio secondo incontro dedicato alle “Conversazioni filosofiche“.

Più di 40 persone presenti, attente ed interessate a seguire una carrellata da Epicuro (342 – 470 a.C.) a Tommaso d’Aquino (1221 – 1274 d.C.), passando dai “diari” di Marco Aurelio (121 – 180 d.C.) – “Colloqui con sé stesso” e di Agostino di Ippona (354 – 430 d.C.) – “Le confessioni”.

Con Alessandro Magno il mondo si allarga, si amplia; non più la “polis” dove si discuteva nella “piazza”, ma il “grande impero” costruito su gerarchie di potere.

Ci sono questioni che non possono essere risolte tra saggezza e giustizia [Carneade – 214 – 129 a.C., quello del Don Abbondio (“Carneade, chi era costui?”) dei Promessi Sposi].

In filosofia si passa al pensiero ellenistico: un nuovo campo di indagine, dal generale al personale.

La filosofia ha lo scopo di procurare la felicità: la filosofia è un’attività che per mezzo di discorsi e ragionamenti ci procura la felicità (Epicuro).

Ecco la “scaletta” della serata:

  • La globalizzazione antica, tempo di crisi, e la filosofia come speranza di salvezza, come rimedio.
  • Le scuole filosofiche esoteriche. La filosofia come contemplazione e ritorno virtuoso all’armonia.
  • La cura dell’interiorità attraverso il ragionamento filosofico e la filosofia, ancella della fede, nella cultura cristiana delle origini.

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