Parte il nuovo anno, gli ultimi mesi di questa amministrazione (probabilmente si andrà a rinnovare il consiglio comunale il 26 maggio, in concomitanza con le elezioni europee) ed ecco che compaiono alcuni provvedimenti che, evidentemente, si intende avviare  prima della fine del mandato. Li abbiamo trovati “spulciando” l’albo pretorio on-line e sono tutti provvedimenti pubblicati tra il 3 e il 4 di gennaio.

  • Servizio tecnico: Affidamento incarico per progetto preliminare/definitivo di adeguamento sismico con contestuale sopraelevazione della scuola secondaria “Padre D.M. Turoldo”. (Determinazione n. 209 del 31/12/2018)

Ora ci si interessa anche della scuola secondaria. Dopo che, almeno stando a quanto riportato nella determina, “si è già provveduto”[ndr. Chi? Quando? Dov’è la relazione?] “a valutazioni di vulnerabilità sismica che hanno evidenziato la presenza di diverse carenze di natura strutturale in ordine alla capacità attuale della struttura di fare fronte ad un eventuale sisma”, si passa alla fase di incarico della progettazione, che tenga conto anche “che gli interventi di consolidamento ed adeguamento sismico richiesti per adeguare la struttura potrebbero essere dimensionati per consentire anche la sopraelevazione del corpo aule [ndr. “potrebbero”? Forse sì o forse no?], ovvero per rendere capace il sistema strutturale di sostenere i maggiori carichi connessi all’aggiunta di un piano”.

  • Sevizio tecnico: Affidamento incarico per assistenza specialistica, supporto tecnico-legale ed economico, inerente la patrimonializzazione degli impianti di distribuzione del gas naturale di proprietà comunale. (Determinazione n. 207 del 31/12/2018)

Una delle cose pesanti che questa amministrazione ha avuto in eredità da quella precedente è stato il compenso che ha dovuto pagare ad UNIGAS conseguente al cambio gestore della rete del gas metano, cambio effettuato sotto l’amministrazione Bolognini sì in modo regolare, ma con totale sottovalutazione della cifra da rimborsare al gestore uscente, cifra che poi l’attuale amministrazione dopo ricorsi e un arbitrato ha dovuto versare (ricordate? … se 667.000 euro vi sembrano pochi … titolo in prima pagina del nostro volantino del dicembre 2015 ===> ECCOLO QUI per gli smemorati).
Ora l’Amministrazione, in prossimità della fine del suo mandato, intende definire e quindi lasciare in eredità alla prossima, quale sia il valore attuale degli impianti di distribuzione del gas, per evitare che si possa ripetere il grave errore precedente. L’aveva già fatto all’inizio del suo mandato (nel 2014) e ora vuole aggiornare il dato.
Ricordiamo, che nell’ormai lontano 2015 in Consiglio comunale è stato votato il “Conferimento delega dell’esercizio delle funzioni di Stazione Appaltante per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas metano al comune di Dalmine”; si trattava di un atto dovuto, essendo una decisione imposta dall’alto. Noi saremo interessati quando scadrà l’attuale convenzione con Pomilia Gas in vigore dal 27/04/2011 e quindi con scadenza nel 2023 (il “passaggio” toccherà quindi alla prossima Amministrazione).

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