Diamo seguito al post del 15 dicembre scorso per capire cosa si sta preparando per alcune delle aree ai piedi della collina più pregiate della nostra città.

Vista satellitare dell’area Atr2

Abbiamo scritto che è in corso la procedura di variante del piano attuativo dell’area posta tra le vie Don Rebuzzini, Baradello, Cornetta e Guardina, evidenziata nella foto qui sopra.
Già il PGT vigente (quello approvato nel 2011) prevedeva la trasformazione a residenziale di questi terreni con la possibilità di edificazione di circa la metà dell’area. Come “compensazione” l’altra metà (il 45% per la precisione) doveva essere ceduta e destinata a parcheggi e a parco pubblico.

Nel 2014 il precedente Consiglio comunale, ancora in carica ma in prossimità della scadenza del mandato, aveva approvato (pur con la nostra netta opposizione) il piano attuativo proposto dai proprietari. Per diventare operativo doveva essere firmata una convenzione, che però i proprietari non hanno sottoscritto e quindi il piano è decaduto.

Ora i proprietari sono tornati alla carica, chiedendo, però, una variante a quanto previsto dal PGT vigente.
In cosa consiste? Nel suddividere l’area in due sub-aree (Atr2a e Atr2b) e fin quindi niente di particolare, ma con la suddivisione dell’area propongono anche:

  • la riduzione della “compensazione” prevedendo la cessione solo di un 40% dell’area, da destinare non solo a parcheggi e parco pubblico, ma anche alle strade (pubbliche e private) che prima invece erano a carico della parte edificabile; in sostanza la “compensazione” passerebbe in questo modo dal 45% a meno del 34%;
  • la riduzione della distanza tra edifici da 15 ma 10 m;
  • la riduzione della distanza dal confine del piano attuativo da 7,5 m a 5 m;
  • la riduzione della distanza dalle strade e dagli spazi pubblici da 10 m a 5 m;
  • la riduzione della dotazione di parcheggi da un minimo di 1 posto auto a circa 0,5 posti auto per abitante insediabile.

Abbiamo cercato di simulare quale potrebbe essere il risultato (lo vedete qui sotto): un selva di villette, con una striscia a “parco” (chiamiamolo così) nella parte più depressa dell’area, dove, comunque, nessuno mai costruirebbe.

E non abbiamo esagerato!

Sarebbe un’offesa – e insanabile – al nostro territorio. Questi terreni hanno un elevato pregio ecologico e paesaggistico. Come“corridoi ecologici” costituiscono gli ultimi estesi spazi verdi che nella fascia pedecollinare mettono in contatto la pianura con i terreni, boschivi o coltivati, della collina. Come “corridoi visivi” consentono anche dal centro del paese di godere della vista ariosa e rasserenante di scorci panoramici che valorizzano l’armoniosa bellezza del nostro paesaggio, vero fiore all’occhiello di Sotto il Monte.

Ne scriviamo anche nel nostro “Volantino di dicembre 2018 – Idee in movimento” che in questi giorni è in distribuzione in tutte le case: leggetelo! A breve lo pubblicheremo anche qui.
In ogni caso stiamo facendo e faremo fino all’ultimo il possibile per evitare un nuovo oltraggio al territorio e ai cittadini. L’iter è ancora in corso e forse non finirà con l’attuale Amministrazione, che su questi temi si sta comportando anche peggio della precedente.

Ma … al peggio (purtroppo) non c’è limite …

Una Risposta a “PGT – Variante Atr2”

  1. Giuseppe Plebani scrive:

    Molte delle osservazioni espresse le condivido. Sottovalutare i problemi urbanistiti permettendo di costruire in una area a rischio, trovo che sia la peggiore situazione,
    sia per il comune ma ancor di più per le persone che dovranno viverci. Ho esperienza di casa vendute senza un criterio, le quale sono una spesa di continue manuntenzioni per tutta la vita e mia in vero investimento. Vi faccio coraggio perchè con il buon senso e le giuste decisioni, portino al paese di Sotto il Monte, il suo meritato plendore e bellezza.

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