Ecco la seconda parte del Consiglio comunale di lunedì 10 dicembre.

Riconoscimento debito fuori bilancio

  • E’ stato, forse il punto più controverso.  Intanto il fatto: ad agosto, spostato il cantiere della scuola primaria e quindi liberata la via Manzoni, è emerso che la stessa doveva essere risistemata in tempi rapidi, prima dell’inizio dell’anno scolastico.
  • Ecco la motivazione:

risultano eseguiti nel terzo trimestre dell’anno 2018, da parte dell’Impresa Mazzoleni s.r.l. di Cisano Bergamasco,lavori di manutenzione straordinaria, rifacimento e adeguamento segnaletica riguardanti la via Manzoni, come risulta dal consuntivo depositato agli atti in data 04/12/2018 al protocollo n. 10.666 composto da due elenchi separati;

Precisato che tali opere sono state ordinate direttamente dall’Amministrazione Comunale tramite dall’Assessore ai Lavori Pubblici stante l’imminenza dell’inizio dell’anno scolastico 2018/19 alla Ditta assegnataria del contratto di manutenzione delle strade comunali in virtù  delle sottoindicate criticità relative alla ridefinizione dell’area di cantiere e della viabilità su via Manzoni  conseguenti alla realizzazione della nuova scuola primaria in coincidenza con l’ultimazione del primo lotto agibile e in particolare:

  • Ripristino di ampia porzione della sede stradale di via Manzoni utilizzata come area di cantiere all’interno della quale era stata posizionata la gru;
  • Necessità di subordinare le operazioni di smontaggio della gru all’individuazione di nuova posizione in coerenza alle disposizioni di sicurezza relative alla movimentazione della gru presente nel cantiere posto dall’altro lato di viale Pacem in Terris (costruzione nuovo cinema);
  • Imminente inizio delle lezioni scolastiche ed esplicita volontà dell’Amministrazione Comunale di garantire la percorribilità del tratto di via Manzoni al fine di non congestionare, nelle ore di inizio e termine delle lezioni, la viabilità della via Birolini”.

In sostanza, l’ordine di eseguire i lavori è stato dato – impropriamente –dall’assessore e senza (evidentemente) copertura preventiva della spesa. Motivazione addotta: in agosto il responsabile dell’ufficio tecnico era in ferie. Ma non si poteva sapere già prima che, una volta tolto il cantiere, sarebbe stato necessario ripristinare l’area? No (pensiamo noi), se non c’è nessuno che guarda al di là del proprio naso! Vedremo cosa ne penserà la Corte dei conti a cui obbligatoriamente deve essere inviato il provvedimento.

Riscatto delle rete di illuminazione pubblica

  • La rete di illuminazione pubblica ha circa 960 punti luce, di cui circa il 40% è di proprietà di ENEL (oggi ENEL Sole). Visto che la rete ha bisogno di significativi interventi di manutenzione ed ammodernamento (es. uso di lampade a LED) e che Enel non manifesta alcuna intenzione di intervenire sulla parte di proprietà, l’Amministrazione ha deciso di avviare un procedimento per un eventuale riscatto della parte di proprietà di ENEL Sole. Si tratta per ora di effettuare una ricognizione atta a verificare la fattibilità economica del riscatto.

Settantesimo anniversario della “Dichiarazione universale dei diritti umani”

  • Si è trattato di votare un “ordine del giorno” proposto in occasione dell’anniversario citato (dichiarazione adottata dall‘assemblea generale delle Nazioni unite il 10/12/1948).

Per caso la votazione dell’OdG è avvenuta proprio nel giorno dell’anniversario.

Il documento votato è articolato e complesso e forse anche “retorico”, ma necessario visti i tempi che corrono in materia di diritti umani.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione di darne ampia diffusione, per esempio allegando il testo al prossimo numero del giornale comunale “La nostra città”, che sappiamo uscirà questo mese. Secondo noi non è sufficiente la pubblicazione sul sito web del Comune. Vedremo. Intanto, per chi vuole,  ===> LO TROVATE QUI.

In ogni caso, il documento “impegna il Sindaco e la Giunta a:

intensificare i programmi di educazione e formazione formale e informale alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza inclusiva secondo quanto contenuto nella Carta europea sull’educazione alla cittadinanza democratica e sull’educazione ai diritti umani del Consiglio d’Europa (2010) e nelle Dichiarazioni delle Nazioni Unite rispettivamente sull’Educazione e la formazione ai diritti umani(2011) e sul Diritto alla pace (2016);

tradurre gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015 in una «Agenda politica locale dei diritti umani» contenente un elenco di azioni concrete formulate con l’obiettivo di riconoscere «tutti i diritti umani per tutti»;

confermare l’adesione al Coordinamento provinciale bergamasco degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, associato al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani organizzatore della Marcia Perugia Assisi della pace e della fraternità, che dal 1986 riunisce i Comuni,le Province e le Regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale, secondo le modalità previste dallo Statuto dell’organizzazione.”

Due informazioni emerse qua e là nel corso della seduta:

  • Polizia locale del Monte Canto – Erano  6 i dipendenti, oggi sono solo 4 (la comandante, nostra; 2 vigili di Carvico; 1 vigile di Villa d’Adda). Veramente pochi.

[Tra l’altro, per caso, ci siamo accorti che l’apertura al pubblico dell’ufficio di Sotto il Monte, che inizialmente era solo per 1 ora al martedì e che successivamente era stata estesa anche ad un’ora al giovedì è ritornata –ovviamente senza alcun avviso – all’unica ora del martedì].

  • Circolazione nelle vie Don Birolini e Manzoni – L’Assessore all’urbanistica ha affermato che a breve saranno installati i cartelli per la circolazione vietata nelle due vie negli orari di entrata e uscita delle scuole (primaria e secondaria), divieto che sarà attivo da gennaio (pensiamo alla riapertura delle scuole dopo le vacanze di Natale).

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