Il Consiglio comunale di lunedì 10 dicembre (probabilmente l’ultimo dell’anno, visto che la Sindaca ha fatto gli auguri di buon Natale, … ma non è detta l’ultima parola) è filato via abbastanza “liscio”.

Guardiamo insieme gli argomenti trattati. Per non farla troppo lunga spezziamo in due il post. Di alcuni argomenti scriviamo in questo, degli altri nel prossimo.

Variazioni di bilancio:

  • Una approvata con deliberazione di Giunta n. 94 del 11/10/2018 – Solo aggiustamenti di carattere “tecnico” e “operativo”
  • La seconda approvata con deliberazione di Giunta n. 107 del 29/11/2018 – Qualche cosa di più sostanzioso; in particolare: nuovi stanziamenti per rifacimento dei servizi igienici della scuola secondaria di primo grado e minori stanziamenti per telecamere di videosorveglianza da installare nella nostra città.

Cosa è successo per la videosorveglianza? Non siamo stati beneficiari del bando regionale a cui abbiamo partecipato (era la terza volta). In bilancio, sperando di ottenere il finanziamento regionale erano stati previsti circa 92.000 euro,di cui più o meno 50.000 euro finanziati dalla Regione. Non avendo ottenuto il finanziamento l’amministrazione ha comunque deciso di procedere ad attuare almeno una parte dell’intervento previsto per una cifra intorno ai 40.000 euro.Vedremo se e come la cosa procederà.

Funzioni del settore sociale

  • Essendo in scadenza la convenzione col comune di Carvico (firmata nel 2015), si è trattato di rinnovarla per altri tre anni (fino al 201), alle medesime condizioni.

Patto per lo sviluppo

  • Si tratta di un accordo tra comuni per poter partecipare a bandi europei (e non solo europei) legati ad obiettivi di sviluppo economico, sociale e culturale, dove in genere è richiesta una dimensione degli enti locali partecipanti non inferiore a 50.000 abitanti. Ne fanno parte comuni dell’Isola bergamasca e della Valle San Martino; ente capofila il comune di Cisano Bergamasco. L’assessore alla cultura ha voluto sottolineare il peso del nostro comune nelle decisioni sia per gli aspetti culturali che ambientali.

Abbiamo chiesto se fosse proprio necessario individuare questa nuova struttura sovra comunale quando ne esistono già altre, ad esempio per quanto ci riguarda, la CIB (Comunità Isola Bergamasca), che sarebbero forse più adatte allo scopo; l’Assessore non ha negato la cosa, ma i comuni aderenti al patto fanno parte anche della Valle San Martino e non solo dell’Isola bergamasca e, d’altro canto, non tutti i comuni dell’Isola fanno parte della CIB.

[NOTA A POSTERIORI: sull’Eco di Bergamo di oggi abbiamo letto questo titolo: “CIB addio– Ambivere e Mapello lasciano”; la CIB continua a perdere “pezzi”: serve ancora a qualcosa?]

Revisione periodica della aziende partecipate

  • Nulla di nuovo rispetto agli anniprecedenti: quattro sono e quattro ce le teniamo.

… La seconda parte nel prossimo post …

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