Forse pochi se ne saranno accorti, ma questo è l’anno europeo del patrimonio culturale.

Infatti l’unione Europea (UE) con decisione n. 2017/864 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 ha stabilito:

1.   L’anno 2018 è designato «Anno europeo del patrimonio culturale» («Anno europeo»).

2.   La finalità dell’Anno europeo è di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

Perché il 2018? Tra l’altro perché “L’anno 2018 riveste un’importanza simbolica e storica per l’Europa e il suo patrimonio culturale, in quanto segna una serie di eventi significativi come il centenario della fine della prima Guerra mondiale e dell’indipendenza di vari Stati membri, nonché il 400° anniversario dell’inizio della Guerra dei trent’anni. L’Anno europeo del patrimonio culturale può pertanto offrire l’opportunità di capire meglio il presente grazie a una comprensione più profonda e condivisa del passato.

In questo solco un’iniziativa anche nella nostra città, messa in campo dal Circolo culturale Progetto Comunità: un incontro/dialogo con un professore dell’Università degli studi di Bergamo “Nuove opportunità e sfide per il futuro del nostro territorio

Quando? Venerdì prossimo, 30 novembre 2018, ore 20,45 in sala civica

 

 

Sempre in ambito culturale la seconda “puntata” della rassegna “Talenti di penna“.

Dopo l’incontro di settembre con Oney Tapia, ecco questa volta Nicola Rocca. Si cambia completamente genere e si va sul “thriller”.  Ma si parlerà anche del suo percorso letterario.

L’appuntamento è per giovedì 6 dicembre 2018 ore 20,30 – nella Biblioteca comunale

 

Scrivi un Commento