Un rappresentante dei comitati che hanno sempre osteggiato la richiesta di Italcementi di aumentare la quantità di rifiuti da bruciare nel processo produttivo, in sostituzione del combustibile convenzionale, ieri (lunedì 18 giugno) ha potuto illustrare le motivazioni di tale contrarietà al Parlamento europeo. La convocazione è arrivata a seguito di una petizione fatta lo scorso anno e che è stata valutata “ricevibile”.

Ecco la sintesi della petizione (così come riportata sul “Portale europeo delle petizioni” ==> VEDI.

Ed ecco i concetti che sono stati illustrati al Parlamento ===> VEDI

Speriamo in sviluppi positivi.

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