Abbiamo ricevuto una mail da un cittadino di Sotto il Monte, avente per oggetto “che i nostri prati restino prati”; eccola:

Buongiorno, sono cittadino di Sotto il Monte ormai da 30 anni che ha tribolato non poco per mantenere intatto uno sfondo millenario del paese, avendo ristrutturato con molti affanni “la Cornetta” in via Cornetta che l’amministrazione dimentica essere una strada/sentiero Comunale. Forse è il percorso più paesaggistico del paese, e benché sia percorso ogni settimana da ogni genere di transito: podistico, geriatricompetitivo, dogsittering di ogni taglia (e conseguenti deiezioni che ogni amante della NATURA canina si guarda bene dal raccogliere), ciclistico e spiritualmeditativo, negli anni nessuno ha mai apportato: pulizia , taglio erbacce, ripristino muri a secco medievali distrutti da improbabili coltivatori della domenica che negli anni hanno fatto scempio dei fossi secolari, con conseguenti inondazioni della suddetto viottolo. 

Dal canto nostro, e non è quello orografico, dopo decenni di ripristino, sistemazione ghiaia ed effettuare drenaggi improvvisati per evitare che si formassero pozze enormi … ci siamo stufati e apprezziamo che qualcuno si interessi maggiormente al nostro verde e a quel che rimane di naturale, di verde e di poetico in un orizzonte cementificato. 

Avremmo vari suggerimenti, ma il principale, oltre a non costruire più in tutta la zona, bisogna consentire agli automobilisti non RESIDENTI a lasciare i loro mezzi giù in paese e guadagnarsi la collina e i sentieri … on foot! … a piedi!”

Che ne pensa la nostra amministrazione?

 

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