Come tutti gli anni questa mattina ci sono state le cerimonie per celebrare l’anniversario della liberazione.

Anche quest’anno, come era successo nel 2017, erano presenti alunni della scuola primaria che stanno facendo un lavoro su “cittadinanza attiva”; ma in tono “dimesso” rispetto allo scorso anno: solo qualche alunno e un’insegnante e con minor coinvolgimento. 

E la gente? Un’ottantina di persone e soprattutto, come sempre, numerosi i cappelli con la penna degli alpini.

 

 

 

 

 

Il discorso della Sindaca è stato incentrato su tre parole: libertà, democrazia, sacrificio.

 

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