Ieri abbiamo scritto delle elezioni regionali. Oggi parliamo di quelle nazionali, per eleggere i nuovi membri del Parlamento (Camera e Senato).Le schede che verranno consegnate sono due – una gialla per il Senato e una rosa per la Camera dei Deputati – ma, come sempre, chi ha meno di 25 anni riceverà solo la scheda per votare i membri della Camera.

Una premessa necessaria: il nuovo sistema elettorale, uguale per la Camera e per il Senato, prevede una quota di maggioritario e una di proporzionale.

Alla Camera saranno eletti 630 deputati, assegnati nel seguente modo:

  • 232 con sistema maggioritario tramite i collegi uninominali (1 collegio = 1 seggio, cioè in ogni collegio vince il candidato che prende più voti)
  • 386 con sistema proporzionale fra i candidati della lista (o coalizione di liste) che avranno ottenuto più voti (in ordine dal primo all’ultimo della lista).
  • 12 eletti nella circoscrizione estero.

Al Senato saranno eletti 315 senatori, assegnati nel seguente modo:

  • 116 con sistema maggioritario
  • 193 con il sistema proporzionale
  • 6 eletti nella circoscrizione estero

Ecco cosa troveremo nelle schede (che avranno lo stesso aspetto sia per la Camera che per il Senato) ===> QUI il  fac-simile della scheda per la Camera e ===> QUI il fac simile della scheda per il Senato

  • un riquadro con nome e cognome del candidato per la parte maggioritaria
  • sotto quel nome un riquadro con la lista o le liste che lo sostengono
  • a fianco di ogni lista i nominativi dei candidati di quella lista per la parte proporzionale (da 2 a 4 nominativi).

Ecco come si può esprime un voto valido (vale sia per la scheda con cui si vota per la Camera sia per quella con cui si vota per il Senato)

  1. Segnando una croce solo nel riquadro col nome e cognome del candidato uninominale: in questo caso il voto vale sia per quel candidato (per la parte assegnata con metodo maggioritario) che per la lista o le liste collegate che lo sostengono (per la parte assegnata col metodo proporzionale); quando le liste sono più di una il voto sarà ripartito tra queste liste in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ognuna di esse.
  2. Mettendo una croce solo sul simbolo di una lista: in questo caso il voto vale sia per quella lista (per la parte assegnata col sistema proporzionale), sia per il candidato uninominale collegato a quella lista (per la parte assegnata col sistema maggioritario).
  3. Mettendo una croce nel riquadro col nome e cognome del candidato uninominale e una croce sul simbolo di una lista collegata a quel candidato: anche in questo caso il voto vale sia per quella lista (per la parte assegnata col sistema proporzionale), sia per il candidato uninominale collegato a quella lista (per la parte assegnata col sistema maggioritario). ATTENZIONE! Non è ammesso il “voto disgiunto”, per cui non si può segnare un candidato uninominale e una lista che non sia tra quelle collegate che lo sostengono: se si facesse, il voto sarebbe annullato.

Se si vuole votare un candidato uninominale collegato ad una sola lista, le tre opzioni sopra riportate si equivalgono. Se invece si vuole votare un candidato uninominale collegato a più liste, se non si mette la croce sul simbolo di una delle liste che lo sostengono, il voto per la parte proporzionale sarà ripartito tra quelle liste in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ognuna di esse.

ATTENZIONE! Non è possibile dare preferenze. I candidati di ciascuna lista per la parte proporzionale sono scritti di fianco al simbolo della lista e non si può sceglierne uno piuttosto che un altro. Pertanto non bisogna mettere nessun segno sul nome di quei candidati; si rischia di vedere annullato il proprio voto.

UNA NOVITA’: le schede sono munite di un “tagliando antifrode” che riporta un codice alfanumerico. Il Presidente di seggio quando consegnerà le schede dovrà annotare sul registro, in corrispondenza del vostro nome, il codice alfanumerico riportato sul tagliando. Dopo avere votato non potrete più inserire direttamente le schede nell’urna, ma dovrete consegnarle al Presidente di seggio, il quale dovrà controllare che il codice sul tagliando sia esattamente quello delle schede che vi sono state consegnate, staccherà quindi il tagliando dalle schede e le inserirà nell’urna. Un’avvertenza: controllate che il tagliando venga effettivamente staccato prima che le schede vadano a finire nell’urna, altrimenti il vostro voto diventa riconoscibile!

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