Sappiamo bene che domenica prossima ci sono sia le elezioni nazionali, per eleggere i nuovi rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato, sia quelle regionali per il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio della Regione Lombardia.

Chi vuole votare come deve comportarsi davanti alle schede che gli verranno consegnate?

Oggi scriviamo della elezione del Presidente e del Consiglio regionale (delle elezioni nazionali scriveremo in un prossimo post).

Il sistema elettorale per la Regione non è cambiato rispetto all’ultima volta che si è votato (cinque anni fa).

==> QUI il fac-simile della scheda per la votazione regionale (scheda verde)

Ricordiamo che si può:

  • votare un candidato presidente
  • votare una lista
  • scrivere una o due preferenze.

Ricordiamo, anche, che è possibile il cosiddetto “voto disgiunto“: cioè si può votare un candidato presidente e una lista che non sostiene quel candidato, ma un altro.

Ecco le opzioni che consentono di esprimere un voto valido (cioè che non rischia di essere dichiarato nullo):

  • mettere una croce solo sul nome di un candidato alla carica di Presidente della Regione: in tale caso il voto vale solo per lui;
  • mettere una croce sul nome di un candidato alla carica di Presidente della Regione e un’altra croce sul contrassegno di una delle liste: in tale caso il voto vale per il candidato presidente scelto e per la lista scelta; ATTENZIONE! è possibile scegliere una sola lista che può essere tra quelle collegate al candidato presidente scelto, ma che può anche essere una qualsiasi di quelle collegate ad un altro candidato presidente (VOTO DISGIUNTO);
  • mettere una croce solo sul contrassegno di una delle liste: in tale caso il voto va sia alla lista che si è scelta sia al candidato presidente collegato a quella lista;
  • se si mette la croce sul contrassegno di una lista è possibile dare una o due preferenze, cioè scrivere nelle due righe che si trovano a fianco del simbolo della lista il nominativo di una o due persone, che devono essere tra quelle candidate in quella lista; se si scrivono due nominativi le due persone devono essere di sesso diverso; in caso contrario la seconda preferenza verrà annullata. ATTENZIONE! I nomi dei candidati nelle liste non son riportati sulla scheda, quindi chi vuole dare le preferenze deve, prima di entrare nella cabina elettorale, memorizzare i nomi che vuole scrivere.

Cosa succede dopo? Intanto lo scrutinio delle schede inizierà alle ore 14.00 di lunedì 5 marzo, quindi il risultato definitivo si saprà solo in serata.

Chi sarà eletto? Il Consiglio regionale è composto da 80 membri, il Presidente e 79 Consiglieri.

Diventa Presidente della Regione il candidato presidente che ottiene il numero maggiore di voti.

Gli altri 79 seggi sono ripartiti con un criterio proporzionale, in base al totale dei voti ricevuti su scala regionale, corretto con un premio di maggioranza, con le seguenti specificazioni:

  • Alle liste che sostengono il candidato eletto a Presidente della Regione sono assegnati 44 seggi (se il presidente eletto ha ottenuto meno del 40% dei voti validi) oppure 48 seggi (se il presidente eletto ha ottenuto il 40% o più dei voti validi)
  • Il candidato presidente secondo arrivato diventa di diritto Consigliere regionale
  • Ogni provincia deve essere rappresentata da almeno 1 Consigliere
  • Esiste una soglia di sbarramento, per cui non ottengono Consiglieri le liste che hanno avuto meno del 3% dei voti validi (soglia che non vale se il candidato Presidente a cui la lista è collegata ottiene almeno il 5% dei voti).

 

 

 

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