Continuiamo a scrivere della scuola primaria perché i lavori sono fermi da 6 mesi, la gente si chiede “cosa succede?” e l’amministrazione tace.

Avete letto in nostri precedenti post dell’interrogazione che come gruppo consiliare abbiamo fatto (vedi post del 20/10/2017), della deludente risposta-non risposta ricevuta (post del 25/11/2017) e di qualcosa in più che è stato detto nell’ultimo Consiglio comunale, quello del 29 novembre (vedi post del 03/12/2017).

Ad integrazione ora possiamo darvi qualche novità.

                dicembre 2017

Come potrete apprendere dall’articolo del nostro “volantino di dicembre”, appena stampato e in distribuzione nei prossimi giorni, la costruzione del nuovo edificio della scuola primaria sta ancora attraversando tante complicazioni. Durante i diversi sopralluoghi effettuati in questi 6 mesi di fermo della costruzione (fermo perché la struttura sin qui realizzata non ha dato risposte soddisfacenti in fase di  collaudo) si è persino temuto di dover abbattere quello sin qui realizzato.

Nelle ultime riunioni tenute dai tecnici è emerso che non si dovrà arrivare alla demolizione, ma bisogna comunque procedere al consolidamento della struttura, in particolare a migliorare la saldatura di alcuni pilastri con parte della soletta.

Si è giunti a queste conclusioni nella riunione di ieri (21 dicembre), alla presenza di esperti del settore, oltre che dei tecnici incaricati.

Il prossimo appuntamento è per il 16 Gennaio, quando sarà illustrato più nei dettagli il progetto di consolidamento. Al termine di questi lavori verrà effettuato un collaudo con carico, così da avere la garanzia della perfetta tenuta della struttura.

Pensiamo che nessuno, né dei responsabili tecnici, né tra gli amministratori,  prenda alla leggera il problema sicurezza della nostra futura scuola, quanto meno ce lo auguriamo.

Quello che proprio non riusciamo a capire è il motivo per cui siamo sempre e solo noi, del gruppo di minoranza in Consiglio comunale, a fare il possibile per tenere informati ed aggiornati i cittadini.

Non crediamo che la maggioranza abbia qualcosa da nascondere in questa faccenda, ma, allora, perché sottovaluta il bisogno della popolazione di essere informata? Nel periodico di informazione comunale “La nostra città”, anch’esso in distribuzione alle famiglie, pensavamo di leggere una dettagliata informazione delle difficoltà incontrate nella costruzione della scuola, invece niente: non una parola sul problema del cantiere fermo da ormai 6 mesi.

In paese non si parla d’altro e se, sino ad oggi, non ha prevalso l’ironia è proprio perché il problema è troppo serio per poterci ridere sopra.

 

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