L’ultimo Consiglio comunale, nelle premesse, sembrava un consiglio senza particolari argomenti di interesse per i cittadini; e i cittadini, come del resto succede da parecchio tempo, non c’erano (pubblico formato da sole due persone, anche se non è il minimo storico che è stato raggiunto nel Consiglio del 27 luglio scorso con 1 sola presenza).

Invece … 

1. Solo il giorno prima di quello stabilito per la convocazione è arrivata un’integrazione all’OdG: lo statuto di “Linea Servizi”, che è una delle partecipate del nostro comune. Ciò ha provocato qualche “scintilla” all’inizio del Consiglio:

  • l’integrazione si poteva fare perché lo statuto comunale prevede questa possibilità (posizione dell’amministrazione);
  • così come è stata fatta non si poteva fare perché il regolamento del Consiglio comunale prevede che sia fatta solo in caso di urgenza e che tale urgenza deve essere motivata, ma nella convocazione non è stata portata alcuna motivazione (posizione della minoranza).

Naturalmente ha prevalso la posizione della maggioranza e l’argomento è stato messo in discussione; l’urgenza è stata poi motivata col fatto che, in base alle nuove norme di legge, le aziende partecipate devono adeguare i loro statuti entro il 30 settembre 2017; il rappresentante di “Linea Servizi”, presente per spiegare le modifiche statuarie, si è preso tutta la responsabilità del tardivo invio al nostro Comune del documento da votare.

2. Il verbale della seduta precedente è stato contestato in più punti da un consigliere di minoranza, che ha rilevato che non non erano state riportate correttamente le sue osservazioni, anzi gli erano attribuite affermazioni che non poteva avere fatto. Più volte è stato chiesto se le sedute del Consiglio erano videoregistrate; “timidamente” il segretario comunale ha sostenuto che erano registrate (ma se sono registrate chi “trascrive” gli interventi e a volte li travisa?)

Terminati questi momenti di “vivacità”, il resto è filato via liscio, senza ulteriori impennate.

L’argomento veramente importante è stato il rinnovo per tre anni del contratto con la l’Azienda speciale consortile “Azienda Isola” per la gestione degli interventi e servizi sociali (periodo dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2020); ma sarà meglio scriverne in un post a parte.

Un’ultima curiosità. Più volte abbiamo contestato il fatto che per ogni deliberazione del Consiglio venisse messa in votazione la “immediata eseguibilità” della stessa, possibilità prevista dalla legge solo per le delibere che rivestono carattere di urgenza.

Questa volta per nessuna delle 5 deliberazioni è stata votata l’immediata eseguibilità, nemmeno per quella di approvazione dello statuto di “Linea Servizi” (ma non era urgente?).

Peccato, però, che se andate a leggere il testo ufficiale delle deliberazioni, pubblicato all’Albo Pretorio troverete scritto (su tutte e cinque): “La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile con le modalità previste dall’art.134, comma 4 della Legge n.267/00“, firmato “Il Segretario Comunale” (Filippo Paradiso).

Sempre pasticcioni!!!

 

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