Un altro dei punti da approfondire relativi al Consiglio comunale dello scorso 27 luglio è quello che riguarda la “proroga di validità del PGT”.

ANTEFATTI

1. La legge regionale 12/2005 ha istituito il “Piano di Governo del Territorio” (PGT) (in sostituzione del vecchio “Piano regolatore”), suddiviso in:

  • Documento di piano – contiene gli elementi conoscitivi del territorio e le linee di sviluppo che l’amministrazione comunale intende perseguire nonché definisce l’assetto geologico, idrogeologico e sismico
  • Piano dei Servizi – le modalità di inserimento delle attrezzature di interesse pubblico o generale nel quadro insediativo
  • Piano delle Regole – aspetti regolamentativi e elementi di qualità della città costruita

NOTA BENE:

Il “Documento di piano” non contiene previsioni che producano effetti diretti sul regime giuridico dei suoli, vale 5 anni ed è sempre modificabile.

Il “Piano dei servizi” e il “Piano delle regole” non hanno scadenza e sono sempre modificabili

2. Il nostro PGT è in vigore dal luglio 2011, quindi il “Documento di piano” avrebbe dovuto già essere oggetto di revisione.

3Tuttavia nel dicembre del 2014 la legge regionale sulla “Riduzione del consumo di suolo” ha prorogato fino a maggio 2017 la validità dei “Documenti di piano” già approvati, per consentire a chi non aveva usufruito delle possibilità edificatorie contenute in tali documenti di farlo. Quindi anche il nostro “Documento di piano” che prevede ben 18 ambiti di trasformazione territoriale a residenziale o produttivo o a servizi è stato prorogato “ex lege”.

Le uniche modifiche che la variante al PGT messa in atto dalla nostra amministrazione ha potuto/voluto fare sono relative al “Piano delle regole”, con l’introduzione dell’ampliamento abnorme della “Cascina Costa”.

4Arrivata la fine di maggio 2017, la Regione ha introdotto una nuova norma per quanto riguarda i “Documenti di piano” dei PGT; ai singoli Comuni sono state date queste possibilità:

  • La validità dei documenti di piano dei PGT comunali la cui scadenza è già intercorsa può essere prorogata di dodici mesi successivi all’adeguamento della pianificazione provinciale e metropolitana, con deliberazione motivata del consiglio comunale da assumersi entro il 31/05/2018.

NOTA BENE: poiché la Regione deve emanare le disposizioni in materia di riduzione del consumo di suolo entro il 31/12/2017 e successivamente le province hanno tempo due anni per adeguare la loro pianificazione, ne deriva che la eventuale proroga decisa dal Consiglio comunale è almeno fino al 31/12/2020!!

  • I comuni possono approvare varianti generali o parziali del documento di piano e piani attuativi in variante al documento di piano, assicurando un bilancio ecologico del suolo non superiore a zero
  • Con riguardo ai piani attuativi relativi alle aree disciplinate dal documento di piano i comuni nell’ambito della loro potestà pianificatoria possono mantenere la possibilità di attivazione dei piani attuativi, mantenendo la relativa previsione del documento di piano o, nel caso in cui intendano promuovere varianti al documento di piano, disporne le opportune modifiche e integrazioni

 FATTI

Ecco il deliberato che è stato votato (con la decisa opposizione nostra e dell’altra minoranza) nell’ultimo Consiglio comunale (==> QUI il testo completo della deliberazione):

IL CONSIGLIO COMUNALE

… omissis …

DELIBERA

… omissis …

Di avvalersi di quanto previsto al punto 3 del comma 5 e al punto 9 dell’articolo 5 della L.R. 16/2017 e pertanto, rispettivamente:

  • prorogare la validità del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) di dodici mesi successivi all’adeguamento della pianificazione provinciale e metropolitana di cui al comma 2,
  • mantenere la possibilità di attivazione dei piani attuativi, mantenendo la relativa previsione del documento di piano o, nel caso in cui intendano promuovere varianti al documento di piano, disporne le opportune modifiche e integrazioni con la variante da assumere ai sensi della l.r. 12/2005”.

Vi sembra tutto chiaro in questo deliberato? Il primo punto si, a parte quel riferimento al “comma 2” (di quale provvedimento?), ma il secondo punto? In particolare: “mantenere la possibilità di attivazione dei piani attuativi” o “promuovere varianti al documento di piano”? quale delle due cose sono state deliberate? Tutte e due? Ma sono alternative! E chi possono essere quelli che “intendano promuovere varianti al documento di piano”? Nel testo della legge regionale il soggetto è chiaro, sono i Comuni, ma qui nel deliberato?

In sostanza una cosa è certa: la validità dell’attuale PGT è stata prorogata almeno fino al 31/12/2020; quindi nessuna indicazione di voler riportare a verde le aree pregiate del nostro territorio, anzi …  cosa pensi e come intenda operare questa amministrazione è ben palesato da quanto scritto nella premessa della delibera:

“CONSTATATO che il perdurare della crisi economica ha di fatto generato una grave e prolungata stagnazione dell’attività edilizia in tutti i settori e su tutto il territorio comunale, fatto questo che non ha permesso l’attivazione delle previsioni edificatorie contenute nel Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) in vigore dal  Luglio 2011

Ciò in continuità con la precedente amministrazione, alla faccia di tutte le “belle” dichiarazioni fatte in campagna elettorale.

Non possiamo che ribadire quanto scritto alla fine del precedente post del 31/07/2017: Questi sono anche peggio di quelli che c’erano prima!

 

Scrivi un Commento