Abbiamo due osservazioni da fare su quanto portato in Consiglio comunale giovedì scorso, 27 luglio. Oggi scriviamo della prima; la seconda ad un prossimo post.

Fatture ENEL del 2015 per circa 35.000 euro

L’amministrazione ha giustificato questo punto sostenendo che, per un disguido attribuibile a ENEL, non erano mai arrivate alcune fatture del 2015, di cui oggi ENEL chiede il pagamento. Può essere che ENEL non abbia inviato le fatture, ma come è possibile che in Comune nessuno si sia accorto che c’era qualcosa che non funzionava?

Nel bilancio preventivo 2015 sotto la voce “illuminazione pubblica” era stata messa a preventivo una cifra di circa 126.000 euro (cifra in linea con le uscite degli anni precedenti); nel rendiconto consuntivo dello stesso anno è emerso un “risparmio”, su questa voce, di circa 46.000 euro.

Possibile che nessuno (Ufficio tecnico, Ragioneria, Segretario, Assessore al Bilancio, Sindaco) si sia posto qualche domanda?

L’Amministrazione comunale ha così  addossato esclusivamente a ENEL la mancata registrazione in  contabilità e nel bilancio comunale annuale della fatturazione dei 35.000 €; ma quel mancato addebito avrebbe dovuto affiorare immediatamente, vista l’importanza della cifra rispetto agli impegni di spesa inseriti nel bilancio preventivo. Il normale compito di “controllo costi”, che dovrebbe essere  effettuato durante tutto l’anno  (ma qualcuno tiene sotto controllo mese per mese  l’andamento dei costi per un appropriato controllo di gestione?), avrebbe dovuto far emergere subito la mancata fatturazione!

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